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Volley, finale scudetto; Perugia per il riscatto: ''Ci crediamo, Modena si può battere''

Gara 2 della finale per il titolo, la Sir Safety cerca il punto del pareggio. Il tecnico Kovac: ''Dobbiamo essere più decisi e concentrati''

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ROMA - Ci sarà la reazione da parte della Sir Safety Conad Perugia oppure la Dhl Modena confermerà lo strapotere di gara uno? Queste le domande a cui dovrà rispondere giovedì alle 20.30 gara due della finale scudetto di volley in programma al PalaEvangelisti, nel capoluogo umbro. In pratica un successo esterno dei canarini metterebbe una seria ipoteca a tutto il resto della serie, viceversa un'affermazione casalinga di Atanasijevic e compagni riaprirebbe i giochi. Si gioca al meglio delle tre vittorie su cinque gare. E' chiaro che Perugia, se vuole rimanere in corsa per il titolo italiano, deve capitalizzare il fattore campo.

Il primo match della serie ha messo a nudo il divario dai nove metri tra le due squadre con gli umbri, sotto 14-4 nel numero degli ace, incapaci di arginare i padroni di casa nonostante una prova volitiva in difesa. A non deludere nella prima manche è stato il reparto avanzato perugino, lievemente più efficace della prima linea avversaria grazie al contributo del best scorer Aleksandar Atanasijevic, che viaggia al 59 per cento di realizzazione, e Kaliberda addirittura 75 per cento. Da questi numeri e con un morale diverso deve partire la rincorsa della Sir Safety. Al termine di una settimana difficile dal punto di vista dei ricorsi per la squalifica del tecnico Kovac, alla fine commutata con il pagamento di una multa, ora Perugia pensa solo all'effetto che potrà avere il PalaEvangelisti sulla finale. "In gara due dovremo cercare di essere più decisi e concentrati - spiega Kovac - Penso specialmente a quando Modena va in battuta. Sappiamo che è un loro punto di forza, sarà importante non subirla e al tempo stesso metterli in difficoltà con il nostro servizio. E poi ovviamente lottare fino all'ultima palla dell'ultimo punto". Kovac non ha dubbi: "Ci crediamo assolutamente, questo è poco ma sicuro. Gara uno è stata solo la prima partita della serie, nella quale loro hanno giocato benissimo. Cercheremo di fare lo stesso in casa nostra". Il messaggio del tecnico alla squadra è chiaro: "Ai ragazzi ho detto quello che penso fermamente, cioè che abbiamo le nostre chance e la qualità per giocare alla pari con Modena. Dobbiamo dimostrarlo in campo e giocare ogni pallone al cento per cento. E, infine, non dimentichiamo che avremo il PalaEvangelisti dalla nostra parte. In tante occasioni il nostro pubblico ha dimostrato di poter essere un fattore determinante, mi auguro sia così anche in gara due".

La Dhl Modena sorride. Ormai ha gettato alle spalle l'unico rimpianto della stagione (dopo i successi in Supercoppa e coppa Italia), vale a dire l'eliminazione rocambolesca negli scontri diretti in Champions league, e sogna uno scudetto che manca da quattordici anni, troppi per la società più titolata del nostro paese. I canarini hanno cominciato a vele spiegate la seconda finale scudetto consecutiva. Si vede che la società emiliana vuole riscattare la sconfitta incassata nel 2015 con Trento e non permette cali di concentrazione. Adesso basta specchiarsi sull'ottimo avvio, il cammino prosegue e diventa sempre più difficile con Perugia che aspetta al varco. La Dhl ha i numeri e la storia dalla propria parte perché solo una volta in trentaquattro campionati a vincere lo scudetto è stata la squadra quinta classificata in regular season, per la cronaca Piacenza nella stagione 2008-09. Ma per vincere non bastano i ricordi e le tradizioni, contano poco. Invece sarà determinante avere lo stesso approccio e ritmo alto con il regista Bruno che "coccola" a turno le sue bocche da fuoco: a cominciare da Vettori, passando per Lucas e alla fine per il genio di Ngapeth.

E mentre Modena e Perugia danno vita alle sfide decisive, si lavora per la costruzione della prossima stagione soprattutto in chiave mercato. L'appuntamento con la tre giorni conclusiva del volley mercato è fissata a Bologna nei giorni 19, 20 e 21 luglio, e sarà pure il primo momento ufficiale della nuova stagione. Come sempre ricca di appuntamenti l'agenda per tutti i dirigenti dei club di serie A e addetti ai lavori: seminari e riunioni daranno il via al 72esimo campionato presso lo Zanhotel & Meeting Centergross di Bentivoglio, alle porte del capoluogo felsineo. La Federazione, inoltre, aprirà nell'occasione una succursale del proprio ufficio tesseramenti per consentire a presidenti e direttori sportivi di chiudere con facilità la propria campagna acquisti, rispettando il termine di mercato fissato al 20 luglio. La giornata finale del volley mercato, giovedì 21 luglio, aprirà il sipario sul nuovo calendario della serie A UnipolSai e degli eventi di Lega.
 
 
                                                        Roberto Marcelletti
 
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