Sport

Volley, altro colpo di Perugia: arriva Podrascanin

Il centrale serbo va a rinfoltire la numerosa colonia balcanica bianconera aggiungendosi al compagno di nazionale (e amico) Atanasijevic, a Mitic, al tecnico Kovac e al direttore sportivo Vujevic

2 minuti di lettura
ROMA - Se c'è una squadra che sta animando il mercato è di certo la Sir Safety Perugia. La società del presidente Sirci piazza un altro colpo sensazionale con l'arrivo del centrale serbo Marko Podrascanin. Un tassello importante che va a rinfoltire la numerosa colonia balcanica bianconera aggiungendosi al compagno di nazionale (e amico) Atanasijevic, a Mitic, al tecnico Kovac e al direttore sportivo Vujevic. Centrale di lungo corso in Italia (nonostante i suoi 29 anni da compiere a fine agosto) con l'esordio a Corigliano nella stagione 2007-2008 (proveniente dal Vojvodina Novi Sad) e poi otto anni alla Lube senza dimenticare la lunga militanza anche con la maglia della Serbia. Tanta strada fatta da Marko (nato a Belgrado proprio come Atanasijevic) grazie ai suoi 203 centimetri, al suo muro granitico (certamente il fondamentale migliore del giocatore) e ai suoi primi tempi è sempre tra gli atleti più incisivi al centro della rete. Ora lo sbarco al PalaEvangelisti per garantire all'allenatore Kovac la sua esperienza e presenza sotto rete. Quel PalaEvangelisti che lo ha visto tante volte da avversario: "Ho motivazioni altissime - dice Marko - E non potrebbe essere altrimenti, perché ho firmato per Perugia, una squadra ed una società in grande crescita, un team che ha fatto due finali scudetto negli ultimi tre anni. Mi serviva cambiare e trovare nuovi stimoli dopo otto stagioni alla Lube, sono molto molto contento. Ci sono tanti giocatori che conosco bene, uno staff che conosco bene, un presidente molto carico ed un progetto molto importante. Credo di aver fatto un'ottima scelta ed un passaggio importante per la mia carriera".

E ancora: "Ho parlato spesso con i miei amici che sono a Perugia dell'aria che si respira da quelle parti. Ci sono un pubblico e un ambiente davvero caldi, una città che segue tanto la pallavolo, un entusiasmo che è molto importante per noi giocatori. Al palazzetto ho giocato tante volte contro la Sir con la Lube, ho vissuto sulla mia pelle quanto è difficile giocare al PalaEvangelisti da avversario". E già si proietta verso la prossima stagione quella che potrebbe far sognare i tifosi del capoluogo umbro: "Dobbiamo fare un passo alla volta, a partire dal primo giorno di lavoro e dal primo appuntamento ufficiale che sarà la Supercoppa italiana. Ci sono alcuni tasselli nuovi e certamente dovremo sistemare alcune cose ed alcuni automatismi per crescere. Ma siamo tutti giocatori esperti che oltretutto conosco molto bene e mi aspetto una bella stagione tutta da vivere". "Sono rimasto in Italia, oltre che per la qualità del campionato, anche perché la mia famiglia si trova bene. Abbiamo tanti amici ed è il posto migliore per giocare a pallavolo e per vivere. E poi a Perugia avrò tanti amici serbi in squadra, mi hanno detto (sorride Podrascanin, ndr) che il serbo è la seconda lingua ufficiale della Sir".

Invece tra i liberi continuano a intrecciarsi le notizie e le vicende. La Lube ha riportato a casa Pesaresi e con ogni probabilità userà il francese Grebennikov solo in difesa, mentre al difensore italiano toccherà la ricezione. E a proposito di Perugia il libero Giovi si allontana dal club di casa sua. Perugia prova a portare a casa il colpo Colaci, ma a Trento c'è bisogno di una schiarita prima di prendere decisioni azzardate. Infine la Calzedonia Verona punta sullo schiacciatore portoghese Ferreira. Il giocatore, in arrivo da Ankara, conosce bene il campionato italiano per aver militato nel 2013 a Trento. Società con la quale ha vinto una Supercoppa italiana.
I commenti dei lettori