ROMA - Dall'Australia parte il cammino che porta dritto ai giochi di Rio ad agosto della nazionale italiana maschile di volley. Un percorso interrotto circa un anno fa tra abbracci e pacche sulle spalle per la qualificazione alle olimpiadi ottenuta in coppa del Mondo e che riprende con il primo weekend della World league 2016. L'obiettivo del gruppo è sempre quello di stupire con gli stessi protagonisti ma con tante novità tattiche da scoprire. A cominciare dallo spostamento di Ivan Zaytsev nel ruolo di schiacciatore-ricevitore, lasciando spazio in quello di opposto a Luca Vettori, quest'ultimo reduce da una stagione straordinaria. Proprio lo zar, insieme a Juantorena e al giocatore di Modena rappresentano un trio offensivo di grande qualità. Ora bisognerà vedere se una formazione così composta dà garanzie anche in fase di difesa e ricezione. Al centro si muove pure qualcosa, in ottica convocazioni olimpiche: quattro centrali sono troppi. Gli azzurri, che sono al gran completo alloggiati in un hotel all'interno del Parco Olimpico che fu teatro dei Giochi di Sydney 2000, affrontano subito sfide interessanti e si prevede spettacolo. Venerdì alle ore 10.10 esordio contro la Francia, vincitrice della World league 2015 e campione d'Europa in carica. Nell'ultima partita contro i transalpini è arrivata una sconfitta al tie break e in quella occasione ci fu una bella rimonta di Ngapeth e compagni. A proposito, la stella francese non ci sarà. Dopo aver ottenuto la qualificazione ai giochi nel recente torneo, il ct Tillie ha concesso al campione d'Italia con Modena un periodo di vacanza.
Di certo l'Italia troverà una Francia più in palla, visto che è reduce da una manifestazione così importante giocata con la preparazione al top. A seguire sabato alle ore 9.40 sulla carta un appuntamento meno impegnativo contro il Belgio. Però da non sottovalutare perché storicamente si tratta di una squadra ostica in grado di metterci in difficoltà. Domenica (ore 7.40) chiusura contro ai padroni di casa dell'Australia guidati da coach Santilli. Da tenere d'occhio Edgar e Zingel, veri leader del gruppo. Nell'anno olimpico un lungo torneo in giro per il mondo come la faticosa (soprattutto per gli spostamenti) World league serve da preparazione ai Giochi e a testare la condizione delle squadre. Anche se fa gola il ricco montepremi che consegna alla squadra vincitrice un assegno di circa un milioni di dollari, tradotti in euro 887 mila. La medaglia d'argento torna a casa con 550 mila dollari (443 mila euro) e il gradino più basso del podio si accontenta, si fa per dire, di 300 mila dollari (266 mila euro circa). Prevista una tappa italiana della manifestazione in programma il 24, 25 e 26 giugno a Roma. Dopo un viaggio durato circa ventiquattrore, gli azzurri hanno trascorso una giornata intensa con una doppia seduta di allenamento: al mattino lavoro fisico, al pomeriggio tecnico, sull'impianto di gioco inserito nel Parco Olimpico. In Australia ci sono davvero tutti, il ct Gianlorenzo Blengini ha portato sedici atleti, perché ha fatto la scelta di avere con sé l'intera rosa in corsa per una maglia a Rio 2016. L'Italia, reduce dalle due amichevoli della scorsa settimana contro la Serbia (la prima perduta a Trieste 3-0 e la seconda vinta a Cividale del Friuli 3-1), prosegue il suo lavoro per arrivare al top in occasione dei Giochi brasiliani.
E lo stesso tecnico spiega quello che si aspetta dai match oltreoceano: "Abbiamo tre giorni per riprendere il fuso orario - ha esordito il ct torinese - ma soprattutto per riprendere gli allenamenti per proseguire il nostro "discorso", che significa arrivare al meglio ai Giochi olimpici che è il nostro obiettivo principale. Adesso è l'ora di cominciare a giocare delle partite vere e cercare di farlo sempre meglio". Parlando di quanto è stato fatto finora Blengini ha precisato: "Il volume di lavoro di gruppo fatto, con molti dei protagonisti dei playoff arrivati in collegiale soltanto a fine maggio, non è stato molto. Ma questo era stato progettato e funzionale dal punto di vista del riposo a una estate che, come ho detto, ha un obiettivo davvero importante. Per riuscirci oltre alla parte tecnica e a quella tattica occorre permettere agli atleti di arrivarci in buone condizioni fisiche. Il riposo è tanto più importante in una stagione come quella trascorsa in cui ci sono stati diversi problemi fisici. Molti ragazzi da questo punto di vista sono in miglioramento, ma ancora non completamente a posto, perché le loro problematiche sono di natura medica importante. Grazie al lavoro dello staff medico le cose vanno meglio, ma siamo ancora all'inizio di un percorso". La World league, comunque, secondo il ct rimane sempre molto importante: "Dal torneo mi aspetto indicazioni importanti, che mi permettano di fare le scelte migliori in vista dell'olimpiade, dove si andrà con una squadra di dodici atleti. Questo torneo mi consentirà di avere più indicazioni per valutare le scelte da fare a livello tecnico e tattico. E anche di far migliorare il livello e il ritmo di gioco cose che succedono solo giocando e in questo senso la World league è l'ottimale".
Il calendario del primo week end azzurro a Sydney - Venerdì: Francia-Italia (ore 10.10), Australia-Belgio. Sabato: Belgio-Italia (ore 9.40), Australia-Francia. Domenica: Belgio-Francia, Australia-Italia (ore 7.40).
Di certo l'Italia troverà una Francia più in palla, visto che è reduce da una manifestazione così importante giocata con la preparazione al top. A seguire sabato alle ore 9.40 sulla carta un appuntamento meno impegnativo contro il Belgio. Però da non sottovalutare perché storicamente si tratta di una squadra ostica in grado di metterci in difficoltà. Domenica (ore 7.40) chiusura contro ai padroni di casa dell'Australia guidati da coach Santilli. Da tenere d'occhio Edgar e Zingel, veri leader del gruppo. Nell'anno olimpico un lungo torneo in giro per il mondo come la faticosa (soprattutto per gli spostamenti) World league serve da preparazione ai Giochi e a testare la condizione delle squadre. Anche se fa gola il ricco montepremi che consegna alla squadra vincitrice un assegno di circa un milioni di dollari, tradotti in euro 887 mila. La medaglia d'argento torna a casa con 550 mila dollari (443 mila euro) e il gradino più basso del podio si accontenta, si fa per dire, di 300 mila dollari (266 mila euro circa). Prevista una tappa italiana della manifestazione in programma il 24, 25 e 26 giugno a Roma. Dopo un viaggio durato circa ventiquattrore, gli azzurri hanno trascorso una giornata intensa con una doppia seduta di allenamento: al mattino lavoro fisico, al pomeriggio tecnico, sull'impianto di gioco inserito nel Parco Olimpico. In Australia ci sono davvero tutti, il ct Gianlorenzo Blengini ha portato sedici atleti, perché ha fatto la scelta di avere con sé l'intera rosa in corsa per una maglia a Rio 2016. L'Italia, reduce dalle due amichevoli della scorsa settimana contro la Serbia (la prima perduta a Trieste 3-0 e la seconda vinta a Cividale del Friuli 3-1), prosegue il suo lavoro per arrivare al top in occasione dei Giochi brasiliani.
E lo stesso tecnico spiega quello che si aspetta dai match oltreoceano: "Abbiamo tre giorni per riprendere il fuso orario - ha esordito il ct torinese - ma soprattutto per riprendere gli allenamenti per proseguire il nostro "discorso", che significa arrivare al meglio ai Giochi olimpici che è il nostro obiettivo principale. Adesso è l'ora di cominciare a giocare delle partite vere e cercare di farlo sempre meglio". Parlando di quanto è stato fatto finora Blengini ha precisato: "Il volume di lavoro di gruppo fatto, con molti dei protagonisti dei playoff arrivati in collegiale soltanto a fine maggio, non è stato molto. Ma questo era stato progettato e funzionale dal punto di vista del riposo a una estate che, come ho detto, ha un obiettivo davvero importante. Per riuscirci oltre alla parte tecnica e a quella tattica occorre permettere agli atleti di arrivarci in buone condizioni fisiche. Il riposo è tanto più importante in una stagione come quella trascorsa in cui ci sono stati diversi problemi fisici. Molti ragazzi da questo punto di vista sono in miglioramento, ma ancora non completamente a posto, perché le loro problematiche sono di natura medica importante. Grazie al lavoro dello staff medico le cose vanno meglio, ma siamo ancora all'inizio di un percorso". La World league, comunque, secondo il ct rimane sempre molto importante: "Dal torneo mi aspetto indicazioni importanti, che mi permettano di fare le scelte migliori in vista dell'olimpiade, dove si andrà con una squadra di dodici atleti. Questo torneo mi consentirà di avere più indicazioni per valutare le scelte da fare a livello tecnico e tattico. E anche di far migliorare il livello e il ritmo di gioco cose che succedono solo giocando e in questo senso la World league è l'ottimale".
Il calendario del primo week end azzurro a Sydney - Venerdì: Francia-Italia (ore 10.10), Australia-Belgio. Sabato: Belgio-Italia (ore 9.40), Australia-Francia. Domenica: Belgio-Francia, Australia-Italia (ore 7.40).