SYDNEY - L'Italia supera l'Australia per 3-0 (25-23, 25-23, 25-20) e chiude il primo weekend della World league con due vittorie e una sconfitta. L'avventura nella terra dei canguri, iniziata con un ko contro i francesi e proseguita con i successi contro Belgio e i padroni di casa, ha dato buone indicazioni sulle condizioni della truppa azzurra in vista dei prossimi Giochi di Rio. Questo cammino consegna all'Italia il secondo posto nella pool. Girone che ha visto tre squadre chiudere con due vittorie, ma che è stata vinto dalla Francia che nell'ultima partita ha ceduto 3-2 al Belgio. Un risultato meritato da Van de Voorde e compagni, ma sicuramente condizionato dai dieci punti persi dai transalpini nel quarto set per un errore di formazione. Nel match contro la formazione allenata dal romano Santilli le cose migliori sono arrivate dall'attacco e dal servizio (otto ace contro i tre dell'Australia). Proprio quella battuta che nella gara di esordio è stata assente e nel secondo match contro il Belgio ha cominciato a farsi sentire.
Novità nella formazione di partenza, il ct Blengini dà spazio a Cester, schierato al centro in coppia con Buti. Per Piano un turno di riposo. Il centrale della Lube ha fornito una buona prestazione capace di destreggiarsi sia in attacco che a muro. In totale ha chiuso con 11 punti, cinque block vincenti e un ace. Per il resto confermati Lanza e Zaytsev, schiacciatori, e la diagonale Giannelli-Vettori. 16 punti, 54 per cento in attacco e tre ace consegnano a Luca Vettori la palma di top scorer della gara, coadiuvato da Lanza autore di 12 punti, un ace e un muro. Una sfida che ha visto Zaytsev mettere a terra 10 palloni e irresistibile solo a tratti. Lo zar va a corrente alterna e dopo un primo set così così diventa incontenibile nel secondo parziale. Alla fine l'analisi del commissario tecnico Blengini: "Siamo contenti per il risultato. Stiamo cercando la migliore condizione e soprattutto i migliori automatismi. Contro l'Australia alcune cose hanno funzionato bene soltanto a tratti, ma stiamo lavorando. Dobbiamo crescere sia dal punto di vista fisico che tecnico. C'è ancora qualche difficoltà, magari anche per colpa mia che sto facendo dei grandi carichi di lavoro. Ma in generale c'è da essere soddisfatti". Tra gli australiani i complimenti sono tutti per Richards che realizza 15 punti, tre muti e due ace e diventa il leader della sua squadra.
Gli azzurri si sono imposti di misura nel primo set in cui hanno servito bene soprattutto con Giannelli e Vettori, ma non hanno fatto altrettanto in ricezione. Il sestetto proposto da Blengini ha sempre controllato il gioco, pur non riuscendo a prenderlo in mano completamente. Nel finale, quando sembrava una fase tranquilla, i ragazzi italiani si sono visti annullare due set-point prima di chiudere perentoriamente con Vettori. Il doppio vantaggio è arrivato ancora con una fase finale giocata punto a punto. L'Italia per tutta la prima parte del secondo parziale è stata padrona del campo, con Ivan Zaytsev scatenato in attacco. Poi verso la metà del set qualcosa si è bloccato nel gioco tricolore, l'Australia ha rimontato e consegnato un finale di periodo più equilibrato. Blengini ha operato qualche cambio, inserendo Maruotti per Zaytsev, Antonov al servizio, ma soprattutto Anzani per Buti (sostituzione confermata nel set finale). Allo sprint sono stati ancora una volta gli azzurri a prevalere. L'andamento nel terzo è stato similare, Italia avanti nella fase centrale, Australia che con orgoglio riesce a recuperare quattro lunghezze, ma alla fine si deve arrendere. Il 3-0 finale è il risultato più logico e giusto. Dopo la partita, la squadra italiana dal palazzo dello sport è andata direttamente all'aeroporto per iniziare il viaggio di ritorno verso Roma. L'arrivo nella Capitale, dove giocherà il prossimo week end, è previsto per le ore 13 di lunedì. Nella tappa romana l'Italia affronterà venerdì e sabato di nuovo Australia e Belgio, mentre domenica gran finale contro gli Stati Uniti. Gli americani arrivano da due vittorie contro Argentina e Iran e una sconfitta contro il Brasile.
Australia-Italia 0-3 (23-25 23-25 20-25)
Italia: Giannelli 4, Lanza 12, Buti 5, Vettori 16, Zaytsev 13, Cester 9, Colaci (L). Antonov, Maruotti, Rossini (L), Anzani 2. Non entrati: Sottile, Juantorena, Piano, allenatore Blengini
Australia: Roberts 1, Guymer 2, Carroll 13, Richards 14, Zingel 10, Peacock 1, Perry (L). Staples, Walker 6, Borgeaud (L), Williams, Graham. Non entrati: Mote, Sukochev, allenatore Santilli.
Arbitri: Shaaban (Egy) e Mokry (Svk).
Note - Spettatori: 3000. Durata set: 30, 28, 28. Italia: bs 12, a 8, mv 9, et 7. Australia: bs 13, a 3, mv 6, et 1.
Novità nella formazione di partenza, il ct Blengini dà spazio a Cester, schierato al centro in coppia con Buti. Per Piano un turno di riposo. Il centrale della Lube ha fornito una buona prestazione capace di destreggiarsi sia in attacco che a muro. In totale ha chiuso con 11 punti, cinque block vincenti e un ace. Per il resto confermati Lanza e Zaytsev, schiacciatori, e la diagonale Giannelli-Vettori. 16 punti, 54 per cento in attacco e tre ace consegnano a Luca Vettori la palma di top scorer della gara, coadiuvato da Lanza autore di 12 punti, un ace e un muro. Una sfida che ha visto Zaytsev mettere a terra 10 palloni e irresistibile solo a tratti. Lo zar va a corrente alterna e dopo un primo set così così diventa incontenibile nel secondo parziale. Alla fine l'analisi del commissario tecnico Blengini: "Siamo contenti per il risultato. Stiamo cercando la migliore condizione e soprattutto i migliori automatismi. Contro l'Australia alcune cose hanno funzionato bene soltanto a tratti, ma stiamo lavorando. Dobbiamo crescere sia dal punto di vista fisico che tecnico. C'è ancora qualche difficoltà, magari anche per colpa mia che sto facendo dei grandi carichi di lavoro. Ma in generale c'è da essere soddisfatti". Tra gli australiani i complimenti sono tutti per Richards che realizza 15 punti, tre muti e due ace e diventa il leader della sua squadra.
Gli azzurri si sono imposti di misura nel primo set in cui hanno servito bene soprattutto con Giannelli e Vettori, ma non hanno fatto altrettanto in ricezione. Il sestetto proposto da Blengini ha sempre controllato il gioco, pur non riuscendo a prenderlo in mano completamente. Nel finale, quando sembrava una fase tranquilla, i ragazzi italiani si sono visti annullare due set-point prima di chiudere perentoriamente con Vettori. Il doppio vantaggio è arrivato ancora con una fase finale giocata punto a punto. L'Italia per tutta la prima parte del secondo parziale è stata padrona del campo, con Ivan Zaytsev scatenato in attacco. Poi verso la metà del set qualcosa si è bloccato nel gioco tricolore, l'Australia ha rimontato e consegnato un finale di periodo più equilibrato. Blengini ha operato qualche cambio, inserendo Maruotti per Zaytsev, Antonov al servizio, ma soprattutto Anzani per Buti (sostituzione confermata nel set finale). Allo sprint sono stati ancora una volta gli azzurri a prevalere. L'andamento nel terzo è stato similare, Italia avanti nella fase centrale, Australia che con orgoglio riesce a recuperare quattro lunghezze, ma alla fine si deve arrendere. Il 3-0 finale è il risultato più logico e giusto. Dopo la partita, la squadra italiana dal palazzo dello sport è andata direttamente all'aeroporto per iniziare il viaggio di ritorno verso Roma. L'arrivo nella Capitale, dove giocherà il prossimo week end, è previsto per le ore 13 di lunedì. Nella tappa romana l'Italia affronterà venerdì e sabato di nuovo Australia e Belgio, mentre domenica gran finale contro gli Stati Uniti. Gli americani arrivano da due vittorie contro Argentina e Iran e una sconfitta contro il Brasile.
Australia-Italia 0-3 (23-25 23-25 20-25)
Italia: Giannelli 4, Lanza 12, Buti 5, Vettori 16, Zaytsev 13, Cester 9, Colaci (L). Antonov, Maruotti, Rossini (L), Anzani 2. Non entrati: Sottile, Juantorena, Piano, allenatore Blengini
Australia: Roberts 1, Guymer 2, Carroll 13, Richards 14, Zingel 10, Peacock 1, Perry (L). Staples, Walker 6, Borgeaud (L), Williams, Graham. Non entrati: Mote, Sukochev, allenatore Santilli.
Arbitri: Shaaban (Egy) e Mokry (Svk).
Note - Spettatori: 3000. Durata set: 30, 28, 28. Italia: bs 12, a 8, mv 9, et 7. Australia: bs 13, a 3, mv 6, et 1.