ROMA - Al secondo impegno nella World league di volley in corso a Sydney arriva il primo successo dell’Italia. Dopo il ko contro la Francia, gli azzurri battono 3-0 (25-15, 25-23, 25-21) il Belgio e tornano a sorridere. Il primo weekend di gare si chiude domenica alle ore 7.40 contro i padroni di casa dell’Australia. La squadra allenata dal ct Blengini fa vedere buone cose soprattutto nel primo e terzo set, meno continuo il secondo parziale nel quale gli avversari scappano via e costringono il gruppo italiano a una bella rimonta. Nel complesso importanti passi in avanti rispetto alla prima uscita, come è normale che sia, ma da segnalare che di fronte c’era un avversario di spessore tecnico inferiore rispetto ai transalpini. Il Belgio gioca a tratti, tiene a muro, sbaglia tanto in attacco e in ricezione è titubante. Per l’Italia una vittoria corale che tiene alto il morale della squadra. In campo ancora una formazione senza Juantorena e Birarelli, fermi ai box per infortuni, e con Zaytsev (8 punti) e Lanza (9 punti) a schiacciare e ricevere, utilizzando nel corso della gara Antonov e Cester in un paio di occasioni al servizio e nel finale Maruotti. In evidenza Luca Vettori autori di 17 punti (unico azzurro in doppia cifra della sfida), due muri e ottime percentuali offensive con 15 su 24, il 62 per cento. Mentre Giannelli è prezioso in regia. Il servizio azzurro va un po’ meglio rispetto alla gara contro la Francia, ci sono due ace (i primi del torneo e tutti nel primo set) contro lo zero della gara di esordio.
E, anche se i battitori azzurri provano a variare il colpo, gli errori rimangono troppi. Cresce la ricezione e crescono i numeri di Lanza e Zaytsev nel fondamentale. Se l’Italia gioca meglio, dall’altra parte il Belgio arranca con passaggi a vuoto esagerati. Van Walle, l’opposto entrato al posto di Rousseaux, è il miglior realizzatore con 13 punti, seguito da Sam Deroo con 12 punti. A muro si fa sentire Van De Voorde con tre block vincenti, sui sette totali della squadra.
Sin dal primo set si vede subito un’altra Italia rispetto alla gara contro la Francia di appena ventiquattrore prima. Azzurri che spingono sull’acceleratore e riescono a mettere tra loro e gli avversari un divario di punti importanti. L’Italia c’è: l’attacco gira bene, il muro mette in difficoltà la squadra belga che è costretta a variare le traiettorie offensive e finisce per diventare fallosa. E’ il caso dell’opposto titolare Rousseaux che lascia il campo a favore di Van Walle. In casa Italia tra le diverse soluzioni offensive il regista Giannelli trova lo sbocco al centro con i primi tempi. Si rivede il servizio che oltre ai due ace varia i colpi dalla linea del nove metri. Il parziale diventa un monologo azzurro e si chiude in fretta. Il secondo set è la dimostrazione della discontinuità della squadra azzurra. Il Belgio gioca meglio a cominciare dalla battuta. Ed ecco la ricezione azzurra che subito balbetta. Finora sembra essere il cosiddetto “tallone d’Achille” della rinnovata tatticamente formazione italiana. L’Italia non trova il ritmo ammirato nella prima frazione. Dopo aver dominato il set iniziale, si inceppa il motore. Male anche il cambiopalla con i ragazzi italiani che si spengono. A dominare sono Deroo e compagni. All’improvviso il parziale si tinge d’azzurro: Giannelli e compagni tirano fuori una bella serie di colpi, riescono a rientrare nel set e colmare una parte dello svantaggio abissale accumulato all’inizio. E nel finale il muro azzurro riporta la situazione in parità. Il punto a punto si conclude con un block vincente di Zaytsev che consegna il set in rimonta all’Italia. Bella partenza azzurra anche nel terzo set. Poi arriva la rimonta belga, ma l’Italia conserva sempre un break di vantaggio. Sotto rete si vede pure Maruotti, con Zaytsev seduto in panchina a riposare. Parziale e partita si chiudono con una buona performance dell’Italia.
Italia-Belgio 3-0 (25-15 25-23 25-21)
Italia: Giannelli 4, Lanza 9, Buti 5, Vettori 17, Zaytsev 9, Piano 6, Colaci (L). Antonov, Cester, Maruotti, Non entrati: Sottile, Juantorena, Rossini (L), Anzani. Allenatore Blengini.
Belgio: Valkiers 2, Van de Voorde 6, Van Walle 12, De Roo 14, Verhees 3, Rousseaux, Ribbens (L). D'Hulst, Van Den Dries 1, Dumont (L), Lecat, Klinkenberg 2, Van De Velde 3, Non entrati: Cox. Allenatore Baeyens.
Arbitri: Mokry (Svk) e Shaaban (Egy).
Note - Spettatori: 3000. Durata set: 23, 30, 27. Italia: bs 12, a 2, mv 9, et 16. Belgio: bs 8, a 1, mv 7, et 25.
Il calendario del primo week end azzurro a Sydney - Francia-Italia 3-0, Australia-Belgio 0-3. Belgio-Italia 0-3, Australia-Francia. Domenica: Belgio-Francia, Australia-Italia (ore 7.40).
E, anche se i battitori azzurri provano a variare il colpo, gli errori rimangono troppi. Cresce la ricezione e crescono i numeri di Lanza e Zaytsev nel fondamentale. Se l’Italia gioca meglio, dall’altra parte il Belgio arranca con passaggi a vuoto esagerati. Van Walle, l’opposto entrato al posto di Rousseaux, è il miglior realizzatore con 13 punti, seguito da Sam Deroo con 12 punti. A muro si fa sentire Van De Voorde con tre block vincenti, sui sette totali della squadra.
Sin dal primo set si vede subito un’altra Italia rispetto alla gara contro la Francia di appena ventiquattrore prima. Azzurri che spingono sull’acceleratore e riescono a mettere tra loro e gli avversari un divario di punti importanti. L’Italia c’è: l’attacco gira bene, il muro mette in difficoltà la squadra belga che è costretta a variare le traiettorie offensive e finisce per diventare fallosa. E’ il caso dell’opposto titolare Rousseaux che lascia il campo a favore di Van Walle. In casa Italia tra le diverse soluzioni offensive il regista Giannelli trova lo sbocco al centro con i primi tempi. Si rivede il servizio che oltre ai due ace varia i colpi dalla linea del nove metri. Il parziale diventa un monologo azzurro e si chiude in fretta. Il secondo set è la dimostrazione della discontinuità della squadra azzurra. Il Belgio gioca meglio a cominciare dalla battuta. Ed ecco la ricezione azzurra che subito balbetta. Finora sembra essere il cosiddetto “tallone d’Achille” della rinnovata tatticamente formazione italiana. L’Italia non trova il ritmo ammirato nella prima frazione. Dopo aver dominato il set iniziale, si inceppa il motore. Male anche il cambiopalla con i ragazzi italiani che si spengono. A dominare sono Deroo e compagni. All’improvviso il parziale si tinge d’azzurro: Giannelli e compagni tirano fuori una bella serie di colpi, riescono a rientrare nel set e colmare una parte dello svantaggio abissale accumulato all’inizio. E nel finale il muro azzurro riporta la situazione in parità. Il punto a punto si conclude con un block vincente di Zaytsev che consegna il set in rimonta all’Italia. Bella partenza azzurra anche nel terzo set. Poi arriva la rimonta belga, ma l’Italia conserva sempre un break di vantaggio. Sotto rete si vede pure Maruotti, con Zaytsev seduto in panchina a riposare. Parziale e partita si chiudono con una buona performance dell’Italia.
Italia-Belgio 3-0 (25-15 25-23 25-21)
Italia: Giannelli 4, Lanza 9, Buti 5, Vettori 17, Zaytsev 9, Piano 6, Colaci (L). Antonov, Cester, Maruotti, Non entrati: Sottile, Juantorena, Rossini (L), Anzani. Allenatore Blengini.
Belgio: Valkiers 2, Van de Voorde 6, Van Walle 12, De Roo 14, Verhees 3, Rousseaux, Ribbens (L). D'Hulst, Van Den Dries 1, Dumont (L), Lecat, Klinkenberg 2, Van De Velde 3, Non entrati: Cox. Allenatore Baeyens.
Arbitri: Mokry (Svk) e Shaaban (Egy).
Note - Spettatori: 3000. Durata set: 23, 30, 27. Italia: bs 12, a 2, mv 9, et 16. Belgio: bs 8, a 1, mv 7, et 25.
Il calendario del primo week end azzurro a Sydney - Francia-Italia 3-0, Australia-Belgio 0-3. Belgio-Italia 0-3, Australia-Francia. Domenica: Belgio-Francia, Australia-Italia (ore 7.40).