ROMA - Comincia bene per l'Italia il secondo round robin del torneo di qualificazione ai campionati europei 2017. A Montecatini le azzurre ottengono un prezioso 3-0 (25-14, 26-24, 25-15) contro l'Austria e restano al comando del girone (dopo i tre successi dello scorso fine settimana in Ucriana). Nell'altra partita del girone l'Ucraina manda ko la Lettonia con un netto 3-0 e Svitlana Dorsman in cattedra autrice di 10 punti e ben l'83 per cento in fase offensiva. Il torneo prosegue sabato con le gare nell'ordine tra Ucraina-Austria e in serata alle 20.30 Italia-Lettonia. Contro le lettoni per le azzurre dovrebbe essere un'altra formalità, in attesa della sfida più tosta e delicata contro le giocatrici ucraine. Domenica, infatti, sono in programma le gare finali con il match clou tra Italia e Ucraina che, con ogni probabilità, assegnerà il primo posto nel girone e la qualificazione ai campionati europei 2017 tra Azerbajian e Georgia. Per la seconda ci saranno i playoff (un altro torneo aggiuntivo).
Italia e Austria è stata la solita partita simile a un allenamento per il gruppo allenato dal ct Lucchi. Con Chirichella e compagne sempre in cattedra. Considerando anche le gare del week end precedente per l'Italia si tratta del quarto successo consecutivo che le permette di conservare il primo posto del girone (4 vittorie e 11 punti), davanti all'Ucraina (3 vittorie e 10 punti), Importante era non concedere set, anche se nel secondo parziale l'Italia rischia tanto e sembra non trovare la via d'uscita. Servono addirittura i vantaggi per chiudere il conto e tornare a sorridere. Tra le fila italiane ancora una volta da segnalare la prestazione di Paola Egonu, molto efficace in attacco con la media del cinquanta per cento di realizzazione, 18 punti realizzati, un ace e ben cinque muri messi a segno. A muro fa ancora meglio Folie che stampa per ben sei volte le atlete avversarie sopra le rete e mette a segno, in totale, 9 punti. A dare una mano all'opposto, Valentina Tirozzi che confeziona 10 punti con il 45 per cento in attacco. Nel complesso, secondo set a parte, in campo si è vista solo l'Italia che chiude con la bellezza di tredici block vincenti e dieci ace.
Come formazione di partenza il tecnico Cristiano Lucchi schiera Orro in palleggio, Egonu opposto, schiacciatrici Tirozzi e Bosetti, centrali Folie e Chirichella, libero De Gennaro. L'Austria si aggrappa alla Markovic che con 17 punti, ma una percentuale di realizzazione modesta del 36 per cento, si accolla sulle spalle la maggior parte delle giocate della propria squadra. Cristiano Lucchi a fine gara è soddisfatto del cammino azzurro e guarda alle ultime due sfide con maggiore ottimismo: "Siamo felici per questa vittoria, perché sappiamo quanto sia importante non aver lasciato per strada nemmeno un set. Nella seconda frazione abbiamo sofferto le austriache, però siamo stati bravi a non perdere la testa e restare lucidi nel momento chiave". Ora la Lettonia: "Domani (sabato, ndr) ci aspetta un match non proibitivo contro la Lettonia, ma bisognerà entrare in campo con l'atteggiamento giusto e crescere in vista della gara contro l'Ucraina, dove ci giocheremo la qualificazione. Dobbiamo avere più tranquillità in fase di ricezione e salire di livello anche nel cambio palla. Il fatto di giocare in casa sono convinto possa aiutarci. Anche se poi, ovviamente, dovremo metterci molto del nostro".
Nel primo set le azzurre impiegano poco a staccare le avversarie, prendendo subito un buon vantaggio. Spinta dai punti dell'Egonu e con un muro molto presente, l'Italia impone il proprio ritmo senza che l'Austria sia riuscita a trovare le giuste contromisure. Diversa la seconda frazione, nella quale Orro e compagne provano a scappar via, ma le avversarie rispondono ogni volta. Nel finale con Markovic in evidenza l'Austria si porta anche al comando, però le azzurre hanno il merito di arrivare per prime al set point. Le ragazze guidate dal ct Lucchi, nel set in cui l'Italia manca di continuità, sprecano prima due occasioni, per poi trovare il break risolutivo. Senza storia l'ultimo set, un lungo turno in battuta di Caterina Bosetti lancia la fuga delle azzurre. Da quel momento in poi l'Italia deve solo controllare e amministrare il vantaggio, fissando il punteggio conclusivo senza troppi sforzi.
Italia-Austria 3-0 (25-14, 26-24, 25-15)
Italia: Orro 3, Tirozzi 10, Chirichella 4, Egonu 18, C.Bosetti 11, Folie 9. Libero: Leonardi. Guerra, Malinov 2, Nicoletti, Danesi. N.e: Sylla, Parrocchiale e Bonifacio Allenatore Lucchi.
Austria: Bajde 2, Ehrhart 5, Muller 2, Markovic 17, Holzer 6, Traxler 4. Libero: Wallner. Schmit, Maros, Teufl, Epure, Schmerlab. Allenatore Ilic.
Arbitri - Rychlik (Cze) e Guilley (Fra).
Note - Spettatori: 1050. Durata Set: 22', 31', 25'. Italia: 9 bs, 10 a, 13 m, 15 e. Austria: 6 bs, 5 a, 8 m, 18 e.
Calendario e Risultati - Lettonia-Ucraina 0-3, Italia-Austria 3-0. Sabato Ucraina-Austria (ore 17), Lettonia-Italia (ore 20.30). Domenica Austria-Lettonia (ore 17), Ucraina-Italia (ore 20.30).
Classifica - Italia 4 vittorie (11 punti), Ucraina 3 v (10 p.), Austria 1 v (1 p.), Lettonia 0 v (1 p.).
Italia e Austria è stata la solita partita simile a un allenamento per il gruppo allenato dal ct Lucchi. Con Chirichella e compagne sempre in cattedra. Considerando anche le gare del week end precedente per l'Italia si tratta del quarto successo consecutivo che le permette di conservare il primo posto del girone (4 vittorie e 11 punti), davanti all'Ucraina (3 vittorie e 10 punti), Importante era non concedere set, anche se nel secondo parziale l'Italia rischia tanto e sembra non trovare la via d'uscita. Servono addirittura i vantaggi per chiudere il conto e tornare a sorridere. Tra le fila italiane ancora una volta da segnalare la prestazione di Paola Egonu, molto efficace in attacco con la media del cinquanta per cento di realizzazione, 18 punti realizzati, un ace e ben cinque muri messi a segno. A muro fa ancora meglio Folie che stampa per ben sei volte le atlete avversarie sopra le rete e mette a segno, in totale, 9 punti. A dare una mano all'opposto, Valentina Tirozzi che confeziona 10 punti con il 45 per cento in attacco. Nel complesso, secondo set a parte, in campo si è vista solo l'Italia che chiude con la bellezza di tredici block vincenti e dieci ace.
Come formazione di partenza il tecnico Cristiano Lucchi schiera Orro in palleggio, Egonu opposto, schiacciatrici Tirozzi e Bosetti, centrali Folie e Chirichella, libero De Gennaro. L'Austria si aggrappa alla Markovic che con 17 punti, ma una percentuale di realizzazione modesta del 36 per cento, si accolla sulle spalle la maggior parte delle giocate della propria squadra. Cristiano Lucchi a fine gara è soddisfatto del cammino azzurro e guarda alle ultime due sfide con maggiore ottimismo: "Siamo felici per questa vittoria, perché sappiamo quanto sia importante non aver lasciato per strada nemmeno un set. Nella seconda frazione abbiamo sofferto le austriache, però siamo stati bravi a non perdere la testa e restare lucidi nel momento chiave". Ora la Lettonia: "Domani (sabato, ndr) ci aspetta un match non proibitivo contro la Lettonia, ma bisognerà entrare in campo con l'atteggiamento giusto e crescere in vista della gara contro l'Ucraina, dove ci giocheremo la qualificazione. Dobbiamo avere più tranquillità in fase di ricezione e salire di livello anche nel cambio palla. Il fatto di giocare in casa sono convinto possa aiutarci. Anche se poi, ovviamente, dovremo metterci molto del nostro".
Nel primo set le azzurre impiegano poco a staccare le avversarie, prendendo subito un buon vantaggio. Spinta dai punti dell'Egonu e con un muro molto presente, l'Italia impone il proprio ritmo senza che l'Austria sia riuscita a trovare le giuste contromisure. Diversa la seconda frazione, nella quale Orro e compagne provano a scappar via, ma le avversarie rispondono ogni volta. Nel finale con Markovic in evidenza l'Austria si porta anche al comando, però le azzurre hanno il merito di arrivare per prime al set point. Le ragazze guidate dal ct Lucchi, nel set in cui l'Italia manca di continuità, sprecano prima due occasioni, per poi trovare il break risolutivo. Senza storia l'ultimo set, un lungo turno in battuta di Caterina Bosetti lancia la fuga delle azzurre. Da quel momento in poi l'Italia deve solo controllare e amministrare il vantaggio, fissando il punteggio conclusivo senza troppi sforzi.
Italia-Austria 3-0 (25-14, 26-24, 25-15)
Italia: Orro 3, Tirozzi 10, Chirichella 4, Egonu 18, C.Bosetti 11, Folie 9. Libero: Leonardi. Guerra, Malinov 2, Nicoletti, Danesi. N.e: Sylla, Parrocchiale e Bonifacio Allenatore Lucchi.
Austria: Bajde 2, Ehrhart 5, Muller 2, Markovic 17, Holzer 6, Traxler 4. Libero: Wallner. Schmit, Maros, Teufl, Epure, Schmerlab. Allenatore Ilic.
Arbitri - Rychlik (Cze) e Guilley (Fra).
Note - Spettatori: 1050. Durata Set: 22', 31', 25'. Italia: 9 bs, 10 a, 13 m, 15 e. Austria: 6 bs, 5 a, 8 m, 18 e.
Calendario e Risultati - Lettonia-Ucraina 0-3, Italia-Austria 3-0. Sabato Ucraina-Austria (ore 17), Lettonia-Italia (ore 20.30). Domenica Austria-Lettonia (ore 17), Ucraina-Italia (ore 20.30).
Classifica - Italia 4 vittorie (11 punti), Ucraina 3 v (10 p.), Austria 1 v (1 p.), Lettonia 0 v (1 p.).