ROMA - La prima giornata della SuperLega di volley mette subito le cose in chiaro. Le big hanno qualcosa in più nel motore e le altre dovranno contendersi la cosiddetta seconda fascia. Questi i responsi delle vittorie nette di Modena ai danni della neopromossa Sora, Trento contro l’altra neopromossa Vibo, in trasferta della Lube a Monza e di Verona a Latina. Qualche emozione in più nel big match della giornata: al PalaBanca di Piacenza la Sir Safety Perugia concede un set ai padroni di casa (candidati a diventare outsider del torneo), ma chiude il conto in scioltezza negli altri tre parziali. Sorpresa a Padova, con la Kioene che si impone senza perdere set contro Ravenna e a Molfetta con i pugliesi sconfitti in casa da Milano al termine di un quarto parziale interminabile.
I campioni d’Italia ripartono con lo stesso spirito e soprattutto punteggio della stagione precedente. L’Azimut Modena, sempre in cattedra nella sfida contro Sora, ritrova il sorriso di Vettori, uomo in più dell’esordio stagionale. L’opposto realizza 22 punti e 5 ace. Si fa sentire pure Holt con 15 punti, tra ace e un muro. A far male agli avversari degli emiliani sono le undici battute vincenti contro le tre di Sora. L’incontro che doveva essere sulla carta più equilibrato finisce con il successo a punteggio pieno di Perugia a Piacenza. Solo il secondo set appare più combattuto e regala agli emiliani il momentaneo pareggio. Poi è sempre Perugia a menare le danze, come si dice in questi casi. Gli attori principali della formazione umbra sono gli stessi ammirati una settimana fa nella finale di Supercoppa persa contro Modena. Zaytsev punto di riferimento offensivo con 18 punti, coronati da tre ace e tre muri, Russell (14 punti) e Berger (12 punti). Al centro domina Podrascanin con quattro muri, due ace e 11 punti complessivi. Tra i biancorossi subito punti pesanti da parte del neo acquisto Hernandez con 18 punti e il veterano Zlatanov (11 punti, un ace e un muro). Buon esordio della Diatec Trentino che supera agevolmente lo scoglio Tonno Callipo Vibo Valentia. Ad esaltare i tifosi di casa Lanza (14 punti, 63 per cento in attacco) e Stokr (12 punti). Positivo Tine Urnaut autore di 11 punti e impeccabile nel farsi trovare pronto. La squadra allenata da Lorenzetti spinge molto in attacco e raggiunge il 55 per cento di realizzazione. Costa e Gelier con 10 punti a testa sono gli unici atleti della squadra calabrese ad andare in doppia cifra. Come da pronostico la Lube passa a Monza e ottiene la quinta vittoria consecutiva contro i brianzoli in altrettanti match.
Un successo mai messo in discussione ottenuto sotto la spinta di Juantorena (18 punti) e Sokolov (17 punti). Serata buona al centro per Stankovic con l’ottanta per cento di realizzazione, tre muri (dei sei di squadra) e 12 punti totali. In attacco i marchigiani girano al 59 per cento di squadra. Verona in scioltezza a Latina e coach Giani può festeggiare la 100esima panchina nella massima serie. In cattedra, proprio come nella stagione scorsa, c’è ancora Uros Kovacevic autore di 17 punti, top scorer della serata. In evidenza pure Lecat con 16 punti e ben cinque muri vincenti. Infatti a fare la differenza sono i punti realizzati a muro con tredici block contro i sei dei pontini. Il muro è l’artefice del finale di terzo parziale più equilibrato ma finito nel carniere della Calzedonia grazie al fondamentale. Tra i laziali buona serata di Maruotti che chiude con 13 punti (due ace e un muro). Ottimo inizio di stagione per Padova, la squadra più giovane della SuperLega con i 22 anni di età media. Abbattuta nettamente la Bunge Ravenna. I romagnoli erano arrivati in Veneto con ben altre premesse ma hanno perso il confronto contro una squadra che ha combattuto in ogni parziale. Decisivo il lungo secondo set chiuso ai vantaggio che ha dato coraggio al gruppo di casa e la ricezione della Kioene. Maar con 16 punti (tre ace) mvp del match e il solito Giannotti (12 punti), quest’ultimo sembrava dovesse lasciare Padova, a spingere sull’acceleratore in fase offensiva. Ravenna si aggrappa per tutta la gara a Lyneel (16 punti) e Grozdanov (14 punti) e sbaglia nei momenti cruciali dei set. Milano espugna Molfetta al termine di una gara molto combattuta. Dei quattro set giocati solo il terzo è stato a senso unico a favore della squadra allenata da Luca Monti. Per il resto tanta battaglia sportiva e una Revivre che nella fasi cruciali trova la forza di piazzare la bordata vincente. Un quarto set lungo e ricco di capovolgimenti di fronte consegna i tre punti a Milano e nega il tie break all’Exprivia. Tre i protagonisti lombardi in doppia cifra: Skrimov 14 punti, Hoag 12 punti e Starovica 10 punti (due ace e due muri). Dall’altra parte della rete ben tornato in Italia a Giulio Sabbi che mette a terra la bellezza di 27 punti (tre ace e tre muri), miglior marcatore della partita e dell’intera giornata di esordio della SuperLega. Non sono sufficienti i 13 muri di squadra, di cui sette da parte di Polo, contro i sette dei meneghini per arrivare al quinto set.
Risultati prima giornata – Azimut Modena-Biosì Indexa Sora 3-0, Diatec Trentino-Tonno Callipo Vibo Valentia 3-0, Exprivia Molfetta-Revivre Milano 1-3, Top Volley Latina-Calzedonia Verona 0-3, Kioene Padova-Bunge Ravenna 3-0, Gi Group Monza-Lube Civitanova 0-3, Lpr Piacenza-Sir Safety Conad Perugia 1-3.
Classifica – Azimut Modena, Diatec Trentino, Calzedonia Verona, Kioene Padova, Lube Civitanova, Sir Safety Perugia, Revivre Milano 3 punti, Biosì Indexa Sora, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia, Top Volley Latina, Bunge Verona, Gi Group Monza, Lpr Piacenza, Exprivia Molfetta 0.
I campioni d’Italia ripartono con lo stesso spirito e soprattutto punteggio della stagione precedente. L’Azimut Modena, sempre in cattedra nella sfida contro Sora, ritrova il sorriso di Vettori, uomo in più dell’esordio stagionale. L’opposto realizza 22 punti e 5 ace. Si fa sentire pure Holt con 15 punti, tra ace e un muro. A far male agli avversari degli emiliani sono le undici battute vincenti contro le tre di Sora. L’incontro che doveva essere sulla carta più equilibrato finisce con il successo a punteggio pieno di Perugia a Piacenza. Solo il secondo set appare più combattuto e regala agli emiliani il momentaneo pareggio. Poi è sempre Perugia a menare le danze, come si dice in questi casi. Gli attori principali della formazione umbra sono gli stessi ammirati una settimana fa nella finale di Supercoppa persa contro Modena. Zaytsev punto di riferimento offensivo con 18 punti, coronati da tre ace e tre muri, Russell (14 punti) e Berger (12 punti). Al centro domina Podrascanin con quattro muri, due ace e 11 punti complessivi. Tra i biancorossi subito punti pesanti da parte del neo acquisto Hernandez con 18 punti e il veterano Zlatanov (11 punti, un ace e un muro). Buon esordio della Diatec Trentino che supera agevolmente lo scoglio Tonno Callipo Vibo Valentia. Ad esaltare i tifosi di casa Lanza (14 punti, 63 per cento in attacco) e Stokr (12 punti). Positivo Tine Urnaut autore di 11 punti e impeccabile nel farsi trovare pronto. La squadra allenata da Lorenzetti spinge molto in attacco e raggiunge il 55 per cento di realizzazione. Costa e Gelier con 10 punti a testa sono gli unici atleti della squadra calabrese ad andare in doppia cifra. Come da pronostico la Lube passa a Monza e ottiene la quinta vittoria consecutiva contro i brianzoli in altrettanti match.
Un successo mai messo in discussione ottenuto sotto la spinta di Juantorena (18 punti) e Sokolov (17 punti). Serata buona al centro per Stankovic con l’ottanta per cento di realizzazione, tre muri (dei sei di squadra) e 12 punti totali. In attacco i marchigiani girano al 59 per cento di squadra. Verona in scioltezza a Latina e coach Giani può festeggiare la 100esima panchina nella massima serie. In cattedra, proprio come nella stagione scorsa, c’è ancora Uros Kovacevic autore di 17 punti, top scorer della serata. In evidenza pure Lecat con 16 punti e ben cinque muri vincenti. Infatti a fare la differenza sono i punti realizzati a muro con tredici block contro i sei dei pontini. Il muro è l’artefice del finale di terzo parziale più equilibrato ma finito nel carniere della Calzedonia grazie al fondamentale. Tra i laziali buona serata di Maruotti che chiude con 13 punti (due ace e un muro). Ottimo inizio di stagione per Padova, la squadra più giovane della SuperLega con i 22 anni di età media. Abbattuta nettamente la Bunge Ravenna. I romagnoli erano arrivati in Veneto con ben altre premesse ma hanno perso il confronto contro una squadra che ha combattuto in ogni parziale. Decisivo il lungo secondo set chiuso ai vantaggio che ha dato coraggio al gruppo di casa e la ricezione della Kioene. Maar con 16 punti (tre ace) mvp del match e il solito Giannotti (12 punti), quest’ultimo sembrava dovesse lasciare Padova, a spingere sull’acceleratore in fase offensiva. Ravenna si aggrappa per tutta la gara a Lyneel (16 punti) e Grozdanov (14 punti) e sbaglia nei momenti cruciali dei set. Milano espugna Molfetta al termine di una gara molto combattuta. Dei quattro set giocati solo il terzo è stato a senso unico a favore della squadra allenata da Luca Monti. Per il resto tanta battaglia sportiva e una Revivre che nella fasi cruciali trova la forza di piazzare la bordata vincente. Un quarto set lungo e ricco di capovolgimenti di fronte consegna i tre punti a Milano e nega il tie break all’Exprivia. Tre i protagonisti lombardi in doppia cifra: Skrimov 14 punti, Hoag 12 punti e Starovica 10 punti (due ace e due muri). Dall’altra parte della rete ben tornato in Italia a Giulio Sabbi che mette a terra la bellezza di 27 punti (tre ace e tre muri), miglior marcatore della partita e dell’intera giornata di esordio della SuperLega. Non sono sufficienti i 13 muri di squadra, di cui sette da parte di Polo, contro i sette dei meneghini per arrivare al quinto set.
Risultati prima giornata – Azimut Modena-Biosì Indexa Sora 3-0, Diatec Trentino-Tonno Callipo Vibo Valentia 3-0, Exprivia Molfetta-Revivre Milano 1-3, Top Volley Latina-Calzedonia Verona 0-3, Kioene Padova-Bunge Ravenna 3-0, Gi Group Monza-Lube Civitanova 0-3, Lpr Piacenza-Sir Safety Conad Perugia 1-3.
Classifica – Azimut Modena, Diatec Trentino, Calzedonia Verona, Kioene Padova, Lube Civitanova, Sir Safety Perugia, Revivre Milano 3 punti, Biosì Indexa Sora, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia, Top Volley Latina, Bunge Verona, Gi Group Monza, Lpr Piacenza, Exprivia Molfetta 0.