Dalla possibile fuga, all'immediato controsorpasso. Il mercoledì nella SuperLega di volley (nona giornata del girone di andata) è ricco di colpi di scena. A cominciare dalla prima sconfitta stagionale dell'Azimut Modena in casa contro Monza. Dopo il primo posto conquistato appena tre giorni fa, i canarini abdicano subito a favore della Lube. Infatti Civitanova vince in trasferta a Ravenna e si riprende la vetta. Ad agguantare i campioni d'Italia al secondo posto c'è Trento (ottava vittoria consecutiva e una gara da recuperare). I dolomitici si impongono in maniera netta a Verona e lasciano la Calzedonia al quarto posto. Lube e Trento sono le uniche due squadre imbattute e domenica prossima si troveranno di fronte. Torna al successo Perugia, ma solo al tie break in casa contro Molfetta. Un risultato che non mette di buon umore l'ambiente umbro. Non è da escludere qualche scossone. La rincorsa di Piacenza si ferma a quota cinque vittorie. La Lpr cade a Vibo Valentia e rilancia le quotazioni dei calabresi (seconda vittoria di fila). Il momento negativo di Padova acuito da una buona prova di Milano. I lombardi a Busto Arsizio piegano la Kioene e tornano a sorridere dopo sette ko. Finsice al tie break la sfida in coda alla classifica: Latina batte Sora, vale a dire Daniele supera Bruno Bagnoli nel duello tra fratelli in panchina.
La Lube Civitanova di nuovo sola in vetta. Il successo a Ravenna conferma il buon momento della squadra marchigiana che si aggrappa a Sokolov: 29 punti e cinque muri vincenti e 73 per cento in attacco per chiudere la partita. Anche Cebulj con 14 punti fa la sua parte. Da segnalare i tredici muri vincenti e il 55 per cento di squadra in fase offensiva. Tra i romagnoli la certezza Torres (25 punti, 62 per cento in attacco) non basta ad arginare la corazzata allenata da Blengini.
Modena perde la prima partita in campionato. Merito di Monza che espugna il Palapanini per la prima volta nella storia dei confronti diretti tra le due squadre. Una serata storta per i campioni d'Italia (il migliore Petric con 17 punti) che, nonostante il successo nel primo set, subisce la rimonta e i colpi della Gi Group. I brianzoli sognavano l'impresa e alla fine con merito hanno portato a casa l'intera posta in palio. Ottima prestazione a muro con tredici block vincenti e sotto rete decisiva la spinta di Fromm, mvp con 24 punti e tre muri vincenti.
Continua la marcia della Diatec Trentino, una macchina che viaggia a pieni giri e colleziona l'ottava vittoria in campionato e apre parecchi dubbi nelle certezze di Verona. In effetti la squadra di casa, al secondo ko netto dopo quello di domenica scorsa a Modena nei confronti di una big, dimostra l'insofferenza ai confronti diretti. Nella Calzedonia l'unico a spingere è l'ex Djuric che finisce in doppia cifra con 12 punti. Viceversa anche al PalaOlimpia la formazione guidata da Angelo Lorenzetti ha confermato l'ottimo momento di forma, avendo ragione dei padroni di casa che sin dall'inizio hanno faticato a tenere il ritmo degli avversari, scatenati nella fase di break grazie a un muro-difesa che ha raccolto tanto. Giannelli ha potuto giostrare tutto il fronte d'attacco, trovando in Urnaut (13 punti col 58 per cento), Nelli (11 punti, 64 per cento) e Daniele Mazzone (10 punti 75 per cento e 3 muri), tre punti di riferimento particolarmente ispirati. Fra i trentini ottima anche la prova di Capitan Lanza e Colaci.
Perugia fatica più del previsto per tornare al successo contro Molfetta. Gli umbri, costretti al tie break, hanno giocato una gara a corrente alterna. Si rivede a tempo pieno Atanasijevic che confeziona subito 24 punti, 68 per cento in attacco e tre muri. Meno Zaytsev, poco in campo per problemi di natura fisica. Dall'altra parte della rete risponde Giulio Sabbi con 27 punti, due ace e tre muri.
Piacenza si arrende ai colpi di Reilek (27 punti, quattro muri e due ace). Il giocatore della Tonno Callipo dà una grossa mano ai compagni. Tra gli emiliani da segnalare i 22 punti di Hernandez e i 17 di Clevenot.
Seconda battuta d'arresto per Padova. Questa volta la Kioene cade in casa della Revivre Milano. Per i meneghini un'importante boccata d'ossigeno in classifica e qualche sorriso in più. Hoag (13 punti), Dennis (12 punti) e Tondo (11 punti) fanno la voce grossa in attacco. A muro alza le barricate Sbertoli (8 punti) con cinque block vincenti e capace di far girare tutta la formazione, giusto mvp della serata. Mentre è un altro passo indietro quello che ha fatto la squadra allenata da Baldovin. Una sfida che in parte ricalca la prestazione di domenica scorsa contro Vibo Valentia e nella quale sono emersi i numerosi errori dei veneti che hanno condizionato la squadra per gran parte del match. In attacco l'unico a superare quota 50 per cento è stato Koncilja e le difficoltà in ricezione si sono fatte sentire nonostante i ventitrè errori di Milano in battuta (quanti la Kioene). Padova torna a casa con i cerotti.
Latina si porta a casa la posta maggiore dalla maratona con Sora. Una gara iniziata con molta tensione per entrambe le formazioni data la posta in palio per le due squadre fanalino di coda del campionato. Gara tirata in tutti i set giocati punto a punto. Non sono bastati a Miskevich 32 punti per domare Latina. I pontini hanno risposto con una buona prova del collettivo tra cui spiccano i 24 punti di Fei e i 17 di Klingerberg con quattro muri e tre ace.
Risultati nona giornata - Azimut Modena-Gi Group Monza 1-3, Sir Safety Conad Perugia-Exprivia Molfetta 3-2, Calzedonia Verona-Diatec Trentino 0-3, Top Volley Latina-Biosì Indexa Sora 3-2, Bunge Ravenna-Lube Civitanova 1-3, Revivre Milano-Kioene Padova 3-1, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Lpr Piacenza 3-1.
Classifica - Lube Civitanova 25 punti, Azimut Modena, *Diatec Trentino 23, Calzedonia Verona 18, Sir Safety Conad Perugia 16, Gi Group Monza 15, *Lpr Piacenza 12, Kioene Padova 11, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 9, Bunge Ravenna, Revivre Milano, Exprivia Molfetta 8, Top Volley Latina 6, Biosì Indexa Sora 4.
*Una partita in meno.
La Lube Civitanova di nuovo sola in vetta. Il successo a Ravenna conferma il buon momento della squadra marchigiana che si aggrappa a Sokolov: 29 punti e cinque muri vincenti e 73 per cento in attacco per chiudere la partita. Anche Cebulj con 14 punti fa la sua parte. Da segnalare i tredici muri vincenti e il 55 per cento di squadra in fase offensiva. Tra i romagnoli la certezza Torres (25 punti, 62 per cento in attacco) non basta ad arginare la corazzata allenata da Blengini.
Modena perde la prima partita in campionato. Merito di Monza che espugna il Palapanini per la prima volta nella storia dei confronti diretti tra le due squadre. Una serata storta per i campioni d'Italia (il migliore Petric con 17 punti) che, nonostante il successo nel primo set, subisce la rimonta e i colpi della Gi Group. I brianzoli sognavano l'impresa e alla fine con merito hanno portato a casa l'intera posta in palio. Ottima prestazione a muro con tredici block vincenti e sotto rete decisiva la spinta di Fromm, mvp con 24 punti e tre muri vincenti.
Continua la marcia della Diatec Trentino, una macchina che viaggia a pieni giri e colleziona l'ottava vittoria in campionato e apre parecchi dubbi nelle certezze di Verona. In effetti la squadra di casa, al secondo ko netto dopo quello di domenica scorsa a Modena nei confronti di una big, dimostra l'insofferenza ai confronti diretti. Nella Calzedonia l'unico a spingere è l'ex Djuric che finisce in doppia cifra con 12 punti. Viceversa anche al PalaOlimpia la formazione guidata da Angelo Lorenzetti ha confermato l'ottimo momento di forma, avendo ragione dei padroni di casa che sin dall'inizio hanno faticato a tenere il ritmo degli avversari, scatenati nella fase di break grazie a un muro-difesa che ha raccolto tanto. Giannelli ha potuto giostrare tutto il fronte d'attacco, trovando in Urnaut (13 punti col 58 per cento), Nelli (11 punti, 64 per cento) e Daniele Mazzone (10 punti 75 per cento e 3 muri), tre punti di riferimento particolarmente ispirati. Fra i trentini ottima anche la prova di Capitan Lanza e Colaci.
Perugia fatica più del previsto per tornare al successo contro Molfetta. Gli umbri, costretti al tie break, hanno giocato una gara a corrente alterna. Si rivede a tempo pieno Atanasijevic che confeziona subito 24 punti, 68 per cento in attacco e tre muri. Meno Zaytsev, poco in campo per problemi di natura fisica. Dall'altra parte della rete risponde Giulio Sabbi con 27 punti, due ace e tre muri.
Piacenza si arrende ai colpi di Reilek (27 punti, quattro muri e due ace). Il giocatore della Tonno Callipo dà una grossa mano ai compagni. Tra gli emiliani da segnalare i 22 punti di Hernandez e i 17 di Clevenot.
Seconda battuta d'arresto per Padova. Questa volta la Kioene cade in casa della Revivre Milano. Per i meneghini un'importante boccata d'ossigeno in classifica e qualche sorriso in più. Hoag (13 punti), Dennis (12 punti) e Tondo (11 punti) fanno la voce grossa in attacco. A muro alza le barricate Sbertoli (8 punti) con cinque block vincenti e capace di far girare tutta la formazione, giusto mvp della serata. Mentre è un altro passo indietro quello che ha fatto la squadra allenata da Baldovin. Una sfida che in parte ricalca la prestazione di domenica scorsa contro Vibo Valentia e nella quale sono emersi i numerosi errori dei veneti che hanno condizionato la squadra per gran parte del match. In attacco l'unico a superare quota 50 per cento è stato Koncilja e le difficoltà in ricezione si sono fatte sentire nonostante i ventitrè errori di Milano in battuta (quanti la Kioene). Padova torna a casa con i cerotti.
Latina si porta a casa la posta maggiore dalla maratona con Sora. Una gara iniziata con molta tensione per entrambe le formazioni data la posta in palio per le due squadre fanalino di coda del campionato. Gara tirata in tutti i set giocati punto a punto. Non sono bastati a Miskevich 32 punti per domare Latina. I pontini hanno risposto con una buona prova del collettivo tra cui spiccano i 24 punti di Fei e i 17 di Klingerberg con quattro muri e tre ace.
Risultati nona giornata - Azimut Modena-Gi Group Monza 1-3, Sir Safety Conad Perugia-Exprivia Molfetta 3-2, Calzedonia Verona-Diatec Trentino 0-3, Top Volley Latina-Biosì Indexa Sora 3-2, Bunge Ravenna-Lube Civitanova 1-3, Revivre Milano-Kioene Padova 3-1, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Lpr Piacenza 3-1.
Classifica - Lube Civitanova 25 punti, Azimut Modena, *Diatec Trentino 23, Calzedonia Verona 18, Sir Safety Conad Perugia 16, Gi Group Monza 15, *Lpr Piacenza 12, Kioene Padova 11, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 9, Bunge Ravenna, Revivre Milano, Exprivia Molfetta 8, Top Volley Latina 6, Biosì Indexa Sora 4.
*Una partita in meno.