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Volley, Superlega: Trento vince a fatica su Monza, e la Lube allunga

I marchigiani staccano i trentini, che solo al tie break hanno la meglio sui brianzoli. Bene Modena a Piacenza. Perugia passeggia a Verona, scaligeri in piena crisi.

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ROMA - Prosegue la corsa solitaria della Lube in testa alla classifica. Anzi al termine della dodicesima giornata, penultima del girone di andata della SuperLega, i marchigiani aumentano di un punto il vantaggio su Trento. Infatti i dolomitici vincono solo al tie break contro Monza (aggancio a Verona in classifica) e perdono terreno. Avanza pure Modena che espugna il PalaBanca di Piacenza e rimane terza, ma rosicchia una lunghezza proprio ai vice campioni d'Europa. A conti fatti, quindi, turno favorevole per Lube e Azimut. Un gradino sotto al podio c'è la rinata Perugia. Gli umbri passeggiano a Verona (quinto ko consecutivo e il tecnico Giani a rischio) e proseguono la striscia vincente iniziata con la cura Bernardi. Nella seconda parte della graduatoria sorride Vibo Valentia in piena risalita: battuta la Bunge Ravenna. Nelle scontro diretto tra ultime successo di Latina a Milano al quinto set. Ora le due formazioni sono in coda a pari punti ma con i pontini avanti per il maggior numero di partite vinte. Da ricordare che nell'anticipo di venerdì Sora supera Padova al tie break. La Lube porta a casa l'intera posta in palio e consolida la leadership. Per i marchigiani un unico calo di concentrazione nella seconda frazione, subito rimediato con i successivi due set giocati in maniera autoritaria. Tredici battute vincenti da parte della squadra di casa hanno spianato la strada alla formazione allenata da Blengini. Serata super di Sokolov che chiude con 20 punti e la bellezza di sei ace. Ottimo pure Juantorena capace di mettere a terra 21 palloni.

A Molfetta non bastano i 22 punti dell'ex Giulio Sabbi per restare in partita. Trento fatica più del previsto per superare la Gi Group Monza. Dopo un buon avvio che ha portato i dolomitici al doppio vantaggio, la gara sembrava messa su un binario di tranquillità. E, invece, ecco la rimonta dei brianzoli che hanno cominciato a credere nell'impresa. Il sogno della squadra ospite si ferma solo al tie break. Il tecnico Lorenzetti, per evitare la debacle, può contare su Lanza (19 punti, 216esima presenza con Trento e quinto giocatore di sempre), sulla coppia di centrali Solè (mvp del match) e Mazzone entrambe a 13 punti e Urnaut (13 punti). Monza fa sul serio attacca con il 54 per cento di squadra e spaventa il PalaTrento con le bordate di Hirsch (24 punti) e Fromm (19 punti). Nella lunga sfida di Piacenza l'Azimut Modena si affida a Vettori (25 punti, quattro ace e due muri) e Ngapeth (21 punti). La squadra allenata da Roberto Piazza spinge pure al servizio collezionando dodici ace. La Lpr trova in Hernandez (20 punti) il solito grande rifinitore, però paga i due set centrali persi ai vantaggi.

Due considerazioni sulla partita di Verona vanno fatte. La prima è che il silenzio stampa e il ritiro non hanno giovato alla Calzedonia. Il secondo è che a Perugia la cura Bernardi funziona. Questo in sintesi il match tra i veneti e la Sir Safety. In pratica la squadra allenata da Andrea Giani (posizione a rischio) gioca un'altra brutta partita e soccombe (quinta sconfitta consecutiva) senza riuscire a far vedere un po' di pallavolo giocata. Facile per Perugia comandare le danze in campo con la battuta (6 ace e tanta pressione alla seconda linea scaligera) e con il muro (12 i punti diretti e molti altri tocchi buoni per la difesa ed il contrattacco), limitando al massimo gli errori gratuiti (appena quattro, togliendo quelli in battuta, nei tre parziali). Mattatore e miglior realizzatore del match Ivan Zaytsev. Lo "Zar" (21 punti alla fine) ha martellato da par suo in attacco (63 per cento di positività), esaltandosi anche a muro (quattro punti) e al servizio (cinque missili vincenti). Ma Perugia è stata quella che si definisce squadra. Con il palleggiatore De Cecco che, oltre a illuminare il gioco, si è fatto trovare pronto pure in difesa. E con Atanasijevic solito grimaldello quando il pallone è difficile e il muro avversario piazzato. Peccato per i quasi seimila spettatori che la squadra di casa sia rimasta con la testa e con le gambe negli spogliatoi.

La Tonno Callipo non si ferma più. Positivo il girone di ritorno della formazione calabrese che nell'ultima uscita davanti ai propri sostenitori piega la Bunge Ravenna. Michalovic 19 punti (due ace e due muri) e Barreto (15 punti, due ace e due muri) sono i due uomini di punta. Ravenna sfodera la bellezza di diciotto muri complessivi, ma non argina Vibo. Il migliore nel fondamentale è Ricci con sei muri e 14 punti totali. Top scorer dei romagnoli Torres con 16 punti, tre muri e tre ace. Ravenna spinge tanto e a turno trova sostegno da tutti i suoi uomini migliori come Grozdanov (13 punti) e Van Garderen (12 punti) comunque torna a mani vuote dal viaggio in Calabria. Latina passa a Milano al tie break e aggancia proprio i meneghini, anzi nonostante siano a pari punti (entrambe ultime) la Top Volley è avanti per le partite vinte. I pontini sono scesi in campo ancora senza Fei, la squadra ha giocato sempre in rimonta e chiuso bene il quinto set. In cattedra Maruotti autore di 18 punti, ben coadiuvato da Penchev 16 punti e Klinkenberg con 11 punti. I padroni di casa si affidano alla spinta offensiva di Starovic (28 punti, tre muri) e ai 17 punti di Skrimov però non riescono a mettere la parola fine nei loro momenti migliori. Poi il tracollo al tie break.                                       

Risultati dodicesima giornata - Biosì Indexa Sora-Kioene Padova 3-2, Lube Civitanova-Exprivia Molfetta 3-1, Diatec Trentino-Gi Group Monza 3-2, Revivre Milano-Top Volley Latina 2-3, Lpr Piacenza-Azimut Modena 1-3, Calzedonia Verona-Sir Safety Conad Perugia 0-3, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Bunge Ravenna 3-1.
Classifica - Lube Civitanova 31 punti, Diatec Trentino 29, Azimut Modena 28, Sir Safety Conad Perugia 25, Lpr Piacenza 21, Calzedonia Verona, Gi Group Monza 19, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 15, Kioene Padova 14, Exprivia Molfetta, Bunge Ravenna, Biosì Indexa Sora 11, Revivre Milano, Top Volley Latina 9.
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