ROMA - Zaytsev contro Juantorena, Atanasijevic opposto a Sokolov, al centro la sfida fra due amici serbi Podrascanin e Stankovic, al palleggio di fronte l'americano Christenson e il fenomeno argentino De Cecco: questo e altro ancora nella prossima sfida della Superlega di volley Perugia-Civitanova, ovvero seconda contro prima. In classifica le due squadre sono divise da sei punti, ma la rimonta di Perugia interrotta due settimane fa a Modena, lo strapotere della Lube e una sana rivalità sono ingredienti per un match che promette scintille. Non siamo ancora in clima playoff, eppure a Perugia il PalaEvangelisti stracolmo anticipa l'atmosfera delle sfide decisive.
Zaytsev, in settimana ha saltato l'impegno di Champions: per essere al top contro la Lube?
"Sì, ho svolto una settimana di lavoro differenziato. Soprattutto per eliminare i problemi fisici degli ultimi periodi tra ginocchio e in particolare alla spalla. Spero che la spalla ricominci a girare al più presto in vista dell'ultima parte della stagione. Per il resto sono molto carico".
Contro Civitanova un esame importante.
"E' un bel banco di prova. Credo che i marchigiani siano la squadra più in forma. Rispetto all'inizio del campionato sono cresciuti tanto e stanno giocando una pallavolo molto concreta, solida e di alto livello. Inutile dire che sarà una partita difficile, ma noi ci teniamo ad affrontarla nel migliore dei modi: è sempre uno scontro al vertice. Due i motivi della sfida: non vogliamo farli scappare via e dobbiamo difendere la seconda posizione al momento condivisa con Trento. E possiamo sfruttare il fattore campo, giocare nel nostro palazzetto è difficile per tutti".
Il palazzetto da solo non basta, serve una grande Perugia.
"La Lube basa il proprio gioco su un cambio palla molto solido. Quindi per arginarli dovremo essere molto aggressivi a cominciare dalla battuta. Ma l'ago della bilancia sarà la fase difensiva, se riusciamo a essere aggressivi nel rialzare palloni da terra possiamo destabilizzare le loro certezze. E non dimentichiamo la ricezione, al servizio la Lube può far male. Infine in attacco dobbiamo limitare gli errori. Secondo me sarà una partita giocata punto a punto che si deciderà nella seconda parte di ogni set".
Contro le big il vostro rendimento è altalenante.
"Adesso giochiamo più sereni. Giocare partite di alto livello è sempre stimolante anche quando dall'altra parte ci sono tanti amici con i quali abbiano condiviso la bella esperienza olimpica azzurra. Infatti, oltre a essere un incontro di cartello, è importante sfruttare queste sfide per capire come affrontarli poi nei playoff".
Che cosa è cambiato alla Lube da quando sei andato via?
"Rispetto a quando giocavo due anni e mezzo fa nelle Marche sono cambiate tante cose sia da una parte della rete che dall'altra. Perugia adesso è molto più solida, la Lube cambia gli uomini ma mantiene sempre un gruppo di alto livello tecnico. Ho bei ricordi in casa Lube, proprio con loro ho iniziato a vincere. Per me è sempre una partita particolare".
Com'è andata la tua stagione finora?
"Basterebbe dire che non sono soddisfatto del mio rendimento personale per spiegare tutto (sorride, ndr). Vorrei e sono sicuro di poter fare molto di più. Sono molto esigente con me stesso e perfezionista nei dettagli. Sto cercando di trovare il ritmo da schiacciatore, a volte alterno prestazioni meno brillanti sia in attacco che in ricezione. Dipende da diversi fattori che sto cercando di sistemare e spero che questa settimana di lavoro sia servita anche a questo. Da metà gennaio in poi ho voltato pagina e il campo mi darà le giuste risposte".
Capitolo Champions, in Russia una bella vittoria. Come si vive la gara in tv?
"Soffrendo tanto, ho visto la partita di Belgorod con tanta tensione. Ma il successo ci dà una grande carica. Ora, avendo raggiunto le final four, possiamo focalizzarci sulla SuperLega".
A fine aprile Roma ti aspetta.
"Roma è la città più bella del mondo ed è la città a cui sono molto legato che mi ha adottato, ho conosciuto mia moglie e spero che al PalaLottomatica si possa coronare un altro sogno. E per me, che mi sento romano, avrebbe un doppio valore".
Intanto Trento, terza forza della massima serie a pari punti con Perugia, viaggia verso Milano. Dovrebbe trattarsi di una partita tranquilla, la formazione meneghina ha poco da chiedere alla regular season se non la possibilità di evitare l'ultimo posto. Per il resto della giornata grande attesa per l'altra sfida di vertice tra Verona e Modena. I campioni d'Italia hanno reagito allo schiaffo preso nella semifinale di coppa Italia con un bel successo europeo a Craiova, in Romania. Ora c'è un esame più severo utile a difendere il quarto posto e magari attaccare seconda e terza appaiate due punti sopra. In casa Verona c'è ottimismo, la ricetta del nuovo allenatore Grbic, finora, è sempre stata vincente. La storia dei venticinque confronti diretti parla chiaro: Modena ha vinto 21 volte lasciando le briciole ai veneti. Piacenza arriva a Latina con il morale buono per aver sfiorato la finale di coppa Italia e vinto la gara europea in Challenge cup. Ma nel Lazio troverà una Top Volley che prende sempre più la fisionomia del suo allenatore Daniele Bagnoli. Monza va a Ravenna per restare aggrappata alle zone alte della classifica e sognare un piazzamento playoff ancora migliore dell'attuale settimo posto. Padova vola a Vibo Valentia con l'obiettivo di riprendere il feeling con il successo interrotto dal 13 novembre scorso (successo al tie break a Latina). Viceversa i calabresi hanno l'obiettivo di difendere l'ottavo posto in graduatoria utile a centrare i playoff. Nell'anticipo del venerdì scossone nelle zone basse della classifica: Sora batte Molfetta e lascia l'ultima posizione. Determinanti i 21 punti di Miskevich. Dall'altra parte Sabbi ne fa 19 ma non sono sufficienti a evitare una pesante debacle.
Programma ottava giornata di ritorno - Domenica ore 18 Calzedonia Verona-Azimut Modena, Sir Safety Conad Perugia-Lube Civitanova, Revivre Milano-Diatec Trentino, Biosì Indexa Sora-Exprivia Molfetta 3-1 (giocata venerdì), Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Kioene Padova, Bunge Ravenna-Gi Group Monza, Top Volley Latina-Lpr Piacenza.
Classifica - Lube Civitanova 53 punti, Sir Safety Conad Perugia, Diatec Trentino 47, Azimut Modena 45, Calzedonia Verona 40, Lpr Piacenza 32, Gi Group Monza 31, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 24, *Exprivia Molfetta 22, Bunge Ravenna 20, Top Volley Latina 19, *Biosì Indexa Sora 16, Kioene Padova 14, Revivre Milano 13.
*Una partita in più
Zaytsev, in settimana ha saltato l'impegno di Champions: per essere al top contro la Lube?
"Sì, ho svolto una settimana di lavoro differenziato. Soprattutto per eliminare i problemi fisici degli ultimi periodi tra ginocchio e in particolare alla spalla. Spero che la spalla ricominci a girare al più presto in vista dell'ultima parte della stagione. Per il resto sono molto carico".
Contro Civitanova un esame importante.
"E' un bel banco di prova. Credo che i marchigiani siano la squadra più in forma. Rispetto all'inizio del campionato sono cresciuti tanto e stanno giocando una pallavolo molto concreta, solida e di alto livello. Inutile dire che sarà una partita difficile, ma noi ci teniamo ad affrontarla nel migliore dei modi: è sempre uno scontro al vertice. Due i motivi della sfida: non vogliamo farli scappare via e dobbiamo difendere la seconda posizione al momento condivisa con Trento. E possiamo sfruttare il fattore campo, giocare nel nostro palazzetto è difficile per tutti".
Il palazzetto da solo non basta, serve una grande Perugia.
"La Lube basa il proprio gioco su un cambio palla molto solido. Quindi per arginarli dovremo essere molto aggressivi a cominciare dalla battuta. Ma l'ago della bilancia sarà la fase difensiva, se riusciamo a essere aggressivi nel rialzare palloni da terra possiamo destabilizzare le loro certezze. E non dimentichiamo la ricezione, al servizio la Lube può far male. Infine in attacco dobbiamo limitare gli errori. Secondo me sarà una partita giocata punto a punto che si deciderà nella seconda parte di ogni set".
Contro le big il vostro rendimento è altalenante.
"Adesso giochiamo più sereni. Giocare partite di alto livello è sempre stimolante anche quando dall'altra parte ci sono tanti amici con i quali abbiano condiviso la bella esperienza olimpica azzurra. Infatti, oltre a essere un incontro di cartello, è importante sfruttare queste sfide per capire come affrontarli poi nei playoff".
Che cosa è cambiato alla Lube da quando sei andato via?
"Rispetto a quando giocavo due anni e mezzo fa nelle Marche sono cambiate tante cose sia da una parte della rete che dall'altra. Perugia adesso è molto più solida, la Lube cambia gli uomini ma mantiene sempre un gruppo di alto livello tecnico. Ho bei ricordi in casa Lube, proprio con loro ho iniziato a vincere. Per me è sempre una partita particolare".
Com'è andata la tua stagione finora?
"Basterebbe dire che non sono soddisfatto del mio rendimento personale per spiegare tutto (sorride, ndr). Vorrei e sono sicuro di poter fare molto di più. Sono molto esigente con me stesso e perfezionista nei dettagli. Sto cercando di trovare il ritmo da schiacciatore, a volte alterno prestazioni meno brillanti sia in attacco che in ricezione. Dipende da diversi fattori che sto cercando di sistemare e spero che questa settimana di lavoro sia servita anche a questo. Da metà gennaio in poi ho voltato pagina e il campo mi darà le giuste risposte".
Capitolo Champions, in Russia una bella vittoria. Come si vive la gara in tv?
"Soffrendo tanto, ho visto la partita di Belgorod con tanta tensione. Ma il successo ci dà una grande carica. Ora, avendo raggiunto le final four, possiamo focalizzarci sulla SuperLega".
A fine aprile Roma ti aspetta.
"Roma è la città più bella del mondo ed è la città a cui sono molto legato che mi ha adottato, ho conosciuto mia moglie e spero che al PalaLottomatica si possa coronare un altro sogno. E per me, che mi sento romano, avrebbe un doppio valore".
Intanto Trento, terza forza della massima serie a pari punti con Perugia, viaggia verso Milano. Dovrebbe trattarsi di una partita tranquilla, la formazione meneghina ha poco da chiedere alla regular season se non la possibilità di evitare l'ultimo posto. Per il resto della giornata grande attesa per l'altra sfida di vertice tra Verona e Modena. I campioni d'Italia hanno reagito allo schiaffo preso nella semifinale di coppa Italia con un bel successo europeo a Craiova, in Romania. Ora c'è un esame più severo utile a difendere il quarto posto e magari attaccare seconda e terza appaiate due punti sopra. In casa Verona c'è ottimismo, la ricetta del nuovo allenatore Grbic, finora, è sempre stata vincente. La storia dei venticinque confronti diretti parla chiaro: Modena ha vinto 21 volte lasciando le briciole ai veneti. Piacenza arriva a Latina con il morale buono per aver sfiorato la finale di coppa Italia e vinto la gara europea in Challenge cup. Ma nel Lazio troverà una Top Volley che prende sempre più la fisionomia del suo allenatore Daniele Bagnoli. Monza va a Ravenna per restare aggrappata alle zone alte della classifica e sognare un piazzamento playoff ancora migliore dell'attuale settimo posto. Padova vola a Vibo Valentia con l'obiettivo di riprendere il feeling con il successo interrotto dal 13 novembre scorso (successo al tie break a Latina). Viceversa i calabresi hanno l'obiettivo di difendere l'ottavo posto in graduatoria utile a centrare i playoff. Nell'anticipo del venerdì scossone nelle zone basse della classifica: Sora batte Molfetta e lascia l'ultima posizione. Determinanti i 21 punti di Miskevich. Dall'altra parte Sabbi ne fa 19 ma non sono sufficienti a evitare una pesante debacle.
Programma ottava giornata di ritorno - Domenica ore 18 Calzedonia Verona-Azimut Modena, Sir Safety Conad Perugia-Lube Civitanova, Revivre Milano-Diatec Trentino, Biosì Indexa Sora-Exprivia Molfetta 3-1 (giocata venerdì), Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Kioene Padova, Bunge Ravenna-Gi Group Monza, Top Volley Latina-Lpr Piacenza.
Classifica - Lube Civitanova 53 punti, Sir Safety Conad Perugia, Diatec Trentino 47, Azimut Modena 45, Calzedonia Verona 40, Lpr Piacenza 32, Gi Group Monza 31, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 24, *Exprivia Molfetta 22, Bunge Ravenna 20, Top Volley Latina 19, *Biosì Indexa Sora 16, Kioene Padova 14, Revivre Milano 13.
*Una partita in più