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Volley, SuperLega: volano Trento, Perugia e Verona

Domenica Ravenna e Vibo Valentia si giocano l'ultimo posto valido per i playoff. Giovedì nel posticipo la Lube affronta Modena
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ROMA - Nella penultima giornata della regular season di SuperLega facili affermazioni per Trento, Perugia e Verona. I dolomitici e gli umbri, battute Molfetta e Milano, si ritrovano sempre a braccetto al secondo posto. Sale, invece, la Calzedonia (piegata Padova) e aggancia al quarto posto Modena. In attesa, però, del posticipo di giovedì sera tra la Lube e i campioni d'Italia. Rimane fuori dai playoff Latina. I pontini perdono a Vibo Valentia e chiudono il discorso. Viceversa la Tonno Callipo si gioca domenica sera a Ravenna quasi una finale. Infatti Ravenna, vittoriosa a Sora, rimane tre punti avanti.

Grande momento della Diatec Trentino. La squadra allenata da Angelo Lorenzetti è in piena ascesa. Almeno a guardare le ultime due uscite stagionali: vittorie nette contro Modena (domenica scorsa) e stasera ai danni di Molfetta. Nel match con l'Exprivia le emozioni forti sono concentrate nella fase centrale e finale del terzo set, per il resto è un monologo dei dolomitici. A schiacciare forte sono Tine Urnaut (14 punti, due ace) e Stokr (12 punti, un ace e un muro). Ma è tutto l'attacco che va con il 52 per cento di realizzazione. Nel complesso anche i sette ace di squadra spianano la strada ai vice campioni d'Europa con Solè (8 punti) autore di tre battute vincenti miglior interprete del fondamentale e mvp della sfida. Il motore dei pugliesi si inceppa e lo stesso Sabbi, capocannoniere del campionato, non va oltre i 9 punti personali. Nella corsa al secondo posto, al successo di Trento fa eco la vittoria a Milano di Perugia. Le squadre rimangono appaiate in attesa di domenica ultima giornata di campionato. Anche in questo caso vittoria netta con terzo set più combattuto. Bomber della serata Atanasijevic autore di 18 punti (due ace), seguito da Russell con 10 punti. A muro la differenza maggiore con la Sir Safety che blocca gli avversari sei volte contro lo zero nella casella dei meneghini. In casa Revivre il canadese Hoag chiude con 10 punti, unico in doppia cifra. Verona si aggiudica il derby veneto contro Padova con il minimo sforzo (un'ora e dieci minuti) e punta dritto al quarto posto (in attesa della sfida di giovedì sera tra Lube e Modena). Grbic ha le idee chiare e la sua Calzedonia mette le ali.

Contro la Kioene arriva un tre a zero dove gli avversari non hanno mai superato i venti punti in un set. Dominio assoluto e squadra che gira a pieni giri. Djuric con 17 punti è il terminale offensivo più prolifico, ben coadiuvato da Ferreira con 11 punti. Nel complesso otto muri e sei ace contro i quattro muri del gruppo allenato da Baldovin parlano chiaro. Tra Piacenza e Monza gara dai tanti volti. Parte bene Monza che vola avanti due a zero, pareggia Piacenza e al tie break risorge Monza. Tra i brianzoli da segnalare i 23 punti di Vissotto, giocatore arrivato da poco ma sempre più inserito nel meccanismo creato dall'allenatore Falasca. Piacenza trova in Hernandez (28 punti) il solito punto di riferimento. Passo in avanti di Ravenna nella corsa all'ottavo posto, ultimo valido per giocare i playoff scudetto. I romagnoli passano in maniera autoritaria a Sora e nell'ultimo turno ospitano Vibo Valentia in una sfida decisiva. Per vincere nel Lazio in cattedra i tre migliori uomini a disposizione di coach Fabio Soli (allenatore della promozione di Sora, ed ex molto atteso) vale a dire Van Garderen (15 punti, tre ace), che a fine stagione passerà al beach volley, Torres (14 punti, un ace e un muro) e Lyneel (12 punti e due muri).

Tra i padroni di casa in evidenza il solito Miskevich autore di 10 punti. Mentre nella sfida da dentro o fuori la possibilità di guardare in alto la spunta Vibo Valentia. I calabresi in casa battono Latina e cancellano le residue speranze dei pontini. La Tonno Callipo domenica pomeriggio a Ravenna avrà un'altra finale. Vibo e Latina è stata una gara dalle mille emozioni con i primi due set equilibrati e chiusi ai vantaggi dai padroni di casa. Vibo, infatti, ha avuto il merito di spingere di più nei momenti cruciali della partita. Per conquistare i tre punti è servita la spinta dei suoi uomini migliori: Michalovic (22 punti, tre muri e un ace), Barreto (19 punti e due ace) e Geiler (17 punti, sei ace e un muro). Latina dà il massimo a muro con 14 block vincenti, cinque a testa per Gitto e Rossi, ma non basta a raddrizzare una partita che dopo i primi due set era in salita. Top scorer della Top volley è Fei 17 punti, seguito da Rossi (16 punti) e Gitto (14 punti). Il turno si conclude giovedì con una super classica: Lube-Modena.

Se la Lube, già prima matematicamente e con il morale alle stelle, pensa solo a difendere l'imbattibilità casalinga, dall'altra parte la situazione di Modena è più turbolenta. In città c'è aria di contestazione e a placare gli animi arrivano le parole del direttore generale Andrea Sartoretti: "E' chiaro che ci sono delle difficoltà. Siamo concentrati sul presente. È un momento decisivo perché ci sono problemi che stiamo cercando di superare e spesso chi ha delle difficoltà esce anche fortificato da queste situazioni. La contestazione dei tifosi è arrivata perché sono attaccati alla squadra e anche ai giocatori. Vedere che la squadra che non reagisce sotto di due a zero, come successo nell'ultima partita a Trento, dispiace a tutti anche ai giocatori stessi. Però abbiamo la consapevolezza che non deve ripetersi".
 
Risultati penultima giornata di ritorno - Lube Civitanova-Azimut Modena (giovedì ore 20.30), Revivre Milano-Sir Safety Conad Perugia 0-3, Diatec Trentino-Exprivia Molfetta 3-0, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Top Volley Latina 3-1, Calzedonia Verona-Kioene Padova 3-0, Lpr Piacenza-Gi Group Monza 2-3, Biosì Indexa Sora-Bunge Ravenna 0-3.
Classifica - *Lube Civitanova 64 punti, Diatec Trentino, Sir Safety Conad Perugia 59, *Azimut Modena, Calzedonia Verona 50, Lpr Piacenza 40, Gi Group Monza 34, Bunge Ravenna 32, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 29, Top Volley Latina 26, Exprivia Molfetta 25, Biosì Indexa Sora 20, Kioene Padova 19. Revivre Milano 15.
*Una partita in meno.
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