ROMA - Sei delle sette partite del quarto turno di ritorno della SuperLega di volley, ultimo del 2016, finiscono con il risultato di tre a zero e addirittura cinque ottenute in trasferta. La giornata di campionato che offriva le sfide testa-coda ha evidenziato le differenze tecniche e di organico tra le squadre. E' il caso del successo maturato dalla capolista Lube (immutate le distanze dalle dirette inseguitrici, tutte vincenti) in casa di Sora (ultima), di Trento che passeggia a Latina, di Perugia (nono successo di seguito in campionato, tredici con quelli in Champions) travolgente a Monza e del ritorno al sorriso di Modena in casa di Padova. Verona conferma un'ottima crescita, la squadra allenata da Grbic passa a Monza, mentre Piacenza fa il suo dovere contro Molfetta (unica gara finita tre a uno) e Vibo evidenzia la crisi di Milano. Dopo questo turno infrasettimanale, scatta il rompete le righe in occasione della pausa di Capodanno. Si torna sotto rete nel weekend della Befana.
Come previsto la Lube passa a Sora con una prestazione senza ombre. Rispetta il pronostico Civitanova e batte in tre set la Biosì Indexa in un match praticamente mai in discussione, se non nella parte centrale del primo set dove la formazione laziale prova a sfruttare alcuni errori dei biancorossi ma alla fine deve cedere alla superiorità degli uomini allenati da Blengini in ogni fondamentale. Differenza che viene nettamente evidenziata nel secondo e terzo parziale, con l'attacco Lube che gira su percentuali molto elevate (69 per cento di squadra) e un Osmany Juatorena mvp e mattatore assoluto del match con 19 punti, ben 6 ace e il 75 per cento. Sora paga la giornata no di Rosso (10 per cento in attacco) e una ricezione spesso messa in difficoltà dal servizio biancorosso (19 errori ma sette ace dai nove metri per la Lube).
Trento non sbaglia un colpo ed espugna Latina nel minor tempo possibile, con il minimo sforzo ed evitando di prolungare la gara. Concentrazione, grande intensità e sestetto che gira a mille sono gli ingredienti di una partita vinta meritatamente. La Diatec è stata sempre avanti nei parziali, è l'attacco il fondamentale che ha fatto la differenza: gli ospiti hanno chiuso con il 61 per cento subendo ben 11 muri, per i pontini uno scarno 38 per cento con sette muri subiti. Sembra aver ritrovato brillantezza Stokr autore di 15 punti e tre ace alla seconda prestazione da trascinatore dei dolomitici. Bene pure Van De Voorde con 10 punti e tre muri. Qualche difficoltà in più per Latina che è ripiombata in un altro momento negativo della stagione. Nonostante una discreta prestazione a muro sostenuta da Gitti (quattro block vincenti) e Maruotti (tre muri e 11 punti), la squadra allenata da Bagnoli fatica e prova solo nel set finale a dare fastidio a una granitica Trento.
Perugia prosegue la sua marcia trionfale, Ravenna non fa la vittima sacrificale ma dà filo da torcere a una supercorazzata. La spinta al servizio con Zaytsev autore di quattro ace e 13 punti totali. Protagonista assoluto Podrascanin con 16 punti, 92 per cento in fase offensiva, due ace e tre muri, Atanasijevic con 11 punti completa il quadro degli attaccanti. Per tenere testa ai super avversari la Bunge tiene in apprensione la sua migliore "artiglieria" e trova in Van Garderen (15 punti), Torres (13 punti) e Lyneel (10 punti) i riferimenti per il giovane palleggiatore Luca Spirito.
Modena torna al successo e archivia il passo falso di pochi giorni fa in casa contro la Bunge. I campioni d'Italia sono autoritari a Padova e portano a casa l'intera posta in palio senza concedere alternative ai veneti. Anche se i ragazzi di casa hanno spesso provato a impensierire gli avversari "più nobili". Ngapeth (12 punti) e Vettori (11 punti) spingono tanto in attacco, ma quando il regista Orduna chiama in causa i suoi centrali trova in Le Roux e Holt due punti di riferimento. La formazione allenata da Baldovin si aggrappa a Milan autore di 16 punti (quattro muri e un ace) top scorer del match.
La cura Grbic fa veramente bene a Verona. Seconda vittoria in quattro giorni con il nuovo tecnico in panchina. Al successo interno di domenica scorsa, fa eco la vittoria in trasferta a Monza. I brianzoli si fermano dopo tre belle partite tra campionato e coppa Italia. A dare fiducia ai gialloblù i dieci muri complessivi contro uno solo dei padroni di casa. In attacco Kovacevic (16 punti) e Djuric (15 punti) prendono la squadra sulle spalle. Tra i brianzoli il solo Fromm (11 punti) prova a contrastare la performance avversaria, ma non basta.
Piacenza torna al successo, nonostante una falsa partenza nel primo parziale. La rimonta mette in mostra una squadra aggressiva e con le idee chiare: Hernandez chiude con 17 punti (tre muri e due ace) e Clevenot (15 punti). Hierrezuelo, oltre al ruolo di regista, si scatena con 10 punti, tre muri e due ace. Yosifov con quattro muri vincenti (dodici complessivi per la Lpr) e tre ace gioca una buona partita. Il successo della Tonno Callipo, infine, fa vedere ancora una volta gli enormi progressi della squadra allenata da Waldo Kantor e spegne le velleità di una Revivre Milano che quest'anno non trova il cosiddetto bandolo della matassa. Per i calabresi 13 punti di Barreto e 11 a testa per Michalov e Geiler. Hoag (16 punti) e Starovic (11 punti) le frecce nell'arco di coach Monti.
Risultati quarta giornata di ritorno - Bunge Ravenna-Sir Safety Conad Perugia 0-3, Kioene Padova-Azimut Modena 0-3, Biosì Indexa Sora-Lube Civitanova 0-3, Top Volley Latina-Diatec Trentino 0-3, Gi Group Monza-Calzedonia Verona 0-3, Lpr Piacenza-Exprivia Molfetta 3-1, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Revivre Milano 3-0.
Classifica - Lube Civitanova 44 punti, Diatec Trentino 41, Sir Safety Conad Perugia 40, Azimut Modena 38, Calzedonia Verona 31, Gi Group Monza 25, Lpr Piacenza 27, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 24, Bunge Ravenna 19, Exprivia Molfetta 15, Kioene Padova, Top Volley Latina, 14, Revivre Milano 13, Biosì Indexa Sora 12.
Come previsto la Lube passa a Sora con una prestazione senza ombre. Rispetta il pronostico Civitanova e batte in tre set la Biosì Indexa in un match praticamente mai in discussione, se non nella parte centrale del primo set dove la formazione laziale prova a sfruttare alcuni errori dei biancorossi ma alla fine deve cedere alla superiorità degli uomini allenati da Blengini in ogni fondamentale. Differenza che viene nettamente evidenziata nel secondo e terzo parziale, con l'attacco Lube che gira su percentuali molto elevate (69 per cento di squadra) e un Osmany Juatorena mvp e mattatore assoluto del match con 19 punti, ben 6 ace e il 75 per cento. Sora paga la giornata no di Rosso (10 per cento in attacco) e una ricezione spesso messa in difficoltà dal servizio biancorosso (19 errori ma sette ace dai nove metri per la Lube).
Trento non sbaglia un colpo ed espugna Latina nel minor tempo possibile, con il minimo sforzo ed evitando di prolungare la gara. Concentrazione, grande intensità e sestetto che gira a mille sono gli ingredienti di una partita vinta meritatamente. La Diatec è stata sempre avanti nei parziali, è l'attacco il fondamentale che ha fatto la differenza: gli ospiti hanno chiuso con il 61 per cento subendo ben 11 muri, per i pontini uno scarno 38 per cento con sette muri subiti. Sembra aver ritrovato brillantezza Stokr autore di 15 punti e tre ace alla seconda prestazione da trascinatore dei dolomitici. Bene pure Van De Voorde con 10 punti e tre muri. Qualche difficoltà in più per Latina che è ripiombata in un altro momento negativo della stagione. Nonostante una discreta prestazione a muro sostenuta da Gitti (quattro block vincenti) e Maruotti (tre muri e 11 punti), la squadra allenata da Bagnoli fatica e prova solo nel set finale a dare fastidio a una granitica Trento.
Perugia prosegue la sua marcia trionfale, Ravenna non fa la vittima sacrificale ma dà filo da torcere a una supercorazzata. La spinta al servizio con Zaytsev autore di quattro ace e 13 punti totali. Protagonista assoluto Podrascanin con 16 punti, 92 per cento in fase offensiva, due ace e tre muri, Atanasijevic con 11 punti completa il quadro degli attaccanti. Per tenere testa ai super avversari la Bunge tiene in apprensione la sua migliore "artiglieria" e trova in Van Garderen (15 punti), Torres (13 punti) e Lyneel (10 punti) i riferimenti per il giovane palleggiatore Luca Spirito.
Modena torna al successo e archivia il passo falso di pochi giorni fa in casa contro la Bunge. I campioni d'Italia sono autoritari a Padova e portano a casa l'intera posta in palio senza concedere alternative ai veneti. Anche se i ragazzi di casa hanno spesso provato a impensierire gli avversari "più nobili". Ngapeth (12 punti) e Vettori (11 punti) spingono tanto in attacco, ma quando il regista Orduna chiama in causa i suoi centrali trova in Le Roux e Holt due punti di riferimento. La formazione allenata da Baldovin si aggrappa a Milan autore di 16 punti (quattro muri e un ace) top scorer del match.
La cura Grbic fa veramente bene a Verona. Seconda vittoria in quattro giorni con il nuovo tecnico in panchina. Al successo interno di domenica scorsa, fa eco la vittoria in trasferta a Monza. I brianzoli si fermano dopo tre belle partite tra campionato e coppa Italia. A dare fiducia ai gialloblù i dieci muri complessivi contro uno solo dei padroni di casa. In attacco Kovacevic (16 punti) e Djuric (15 punti) prendono la squadra sulle spalle. Tra i brianzoli il solo Fromm (11 punti) prova a contrastare la performance avversaria, ma non basta.
Piacenza torna al successo, nonostante una falsa partenza nel primo parziale. La rimonta mette in mostra una squadra aggressiva e con le idee chiare: Hernandez chiude con 17 punti (tre muri e due ace) e Clevenot (15 punti). Hierrezuelo, oltre al ruolo di regista, si scatena con 10 punti, tre muri e due ace. Yosifov con quattro muri vincenti (dodici complessivi per la Lpr) e tre ace gioca una buona partita. Il successo della Tonno Callipo, infine, fa vedere ancora una volta gli enormi progressi della squadra allenata da Waldo Kantor e spegne le velleità di una Revivre Milano che quest'anno non trova il cosiddetto bandolo della matassa. Per i calabresi 13 punti di Barreto e 11 a testa per Michalov e Geiler. Hoag (16 punti) e Starovic (11 punti) le frecce nell'arco di coach Monti.
Risultati quarta giornata di ritorno - Bunge Ravenna-Sir Safety Conad Perugia 0-3, Kioene Padova-Azimut Modena 0-3, Biosì Indexa Sora-Lube Civitanova 0-3, Top Volley Latina-Diatec Trentino 0-3, Gi Group Monza-Calzedonia Verona 0-3, Lpr Piacenza-Exprivia Molfetta 3-1, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Revivre Milano 3-0.
Classifica - Lube Civitanova 44 punti, Diatec Trentino 41, Sir Safety Conad Perugia 40, Azimut Modena 38, Calzedonia Verona 31, Gi Group Monza 25, Lpr Piacenza 27, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 24, Bunge Ravenna 19, Exprivia Molfetta 15, Kioene Padova, Top Volley Latina, 14, Revivre Milano 13, Biosì Indexa Sora 12.