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Volley, Falasca spinge Monza: ''Trento in grande forma, ma possiamo arrivare alla bella''

Miguel Angel Falasca 
Tra mercoledì e giovedì gara 2 dei quarti play off. Parla il tecnico della formazione brianzola
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ROMA - Lube, Trento e Perugia fanno la loro parte in scioltezza, Modena soffre in casa e Verona ne approfitta. Questo il quadro di gara uno dei quarti di finale dei playoff scudetto nel volley. Mercoledì e giovedì si torna sotto rete per la seconda sfida che potrebbe già dare dei responsi. Da tenere d'occhio la trasferta dei campioni d'Italia in casa della Calzedonia con l'obbligo di vincere a ogni costo. Questo match è tra quelli in grado di regalare equilibrio e spettacolo. Invece per quanto visto nelle altre partite le big sono una spanna avanti rispetto alle altre, con Vibo Valentia, Monza e Piacenza che hanno sofferto senza trovare una reazione per spaventare le favorite. A invertire la "sentenza" non basta cambiare campo e puntare sul fattore ambientale, serve altro. E l'allenatore del Gi Group Monza l'argentino Miguel Angel Falasca, alla prima stagione da tecnico in Italia, spinge i brianzoli verso la cosiddetta "bella".

Falasca, contro Trento è ancora possibile allungare la serie fino a gara tre?
"Certo, è chiaro che non siamo favoriti ma le partite dei playoff vanno sempre giocate fino in fondo. E vorrei ricordare che in campionato abbiamo messo in difficoltà Trento perdendo solo al tie break".
I tifosi possono sperare di assistere a un match più equilibrato del precedente?
"Se riusciamo a metterli in difficoltà e farli soffrire magari andando avanti di qualche punto in un set cominciamo a mettere pressione. E poi vediamo la loro reazione. I tifosi possono venire perché assisteranno a una bella partita dal finale incerto. Proviamo a fare il colpaccio".
Come pensi di mettere in difficoltà Trento?
"Innanzitutto Monza deve giocare al meglio e sperare che loro abbiano qualche piccola flessione. In questo periodo mi pare che Trento sia tra le squadre più forma. E' necessario che mercoledì sera siano un po' più distratti del solito e poi i miei ragazzi devono fare bene quello che hanno già fatto nella gara di andata. Sembra strano a dirsi, perché abbiamo perso tre a zero, però la nostra battuta ha funzionato bene. A questo dobbiamo aggiungere un buon muro. E' il fondamentale in cui abbiamo sofferto di più con tanti mani fuori subiti. Se il muro riesce ad abbassare le percentuali offensive di Trento potrebbe venir fuori una partita equilibrata. In gara uno loro hanno attaccato molto bene".
Però Monza nel finale di stagione sembra aver rallentato.
"In generale abbiamo fatto bene, forse le tre partite alla nostra portata perse fuori casa hanno abbassato il nostro rendimento. Sono arrivare le brusche frenate a Ravenna, Latina e Molfetta, bastava vincere una partita tra queste per farci ritrovare serenità. Invece lontano dalla brianza abbiamo sofferto il fattore ambientale, il gruppo ha sentito la pressione addosso e c'è stata una carica emozionale esagerata. E gli scontri diretti sono andati male. Nel complesso, forse, il girone di ritorno ha avuto numeri peggiori e risentito di queste gare".
A stagione in corso è arrivato Vissotto. Problemi di inserimento nel gruppo?
"No, il brasiliano è venuto con grande volontà e voglia di mettersi a disposizione. Noi avevamo bisogno di un opposto, dall'inizio stagione Raic ha avuto problemi ed eravamo incerti sui tempi di recupero. Allora era necessario avere un secondo opposto. E' chiaro che una volta arrivato Vissotto ha cominciato a lavorare con i nuovi compagni e solo da quattro-cinque partite ha numeri importanti, dalla battuta, all'attacco. Da parte mia cerco di fare la cosa giusta e quando gioca così bene rimane in campo. In caso contrario abbiamo le alternative".
Soddisfatto della stagione di Monza?
"Se parliamo di obiettivi raggiunti rispondo sì. La società voleva entrare per la prima volta nei playoff scudetto e noi lo abbiamo fatto. Per quanto riguarda il punteggio finale nella classifica, invece, direi che abbiamo qualche punto in meno. Potevamo raggiungere quota quaranta, era alla nostra portata. Ma va bene così adesso c'è da giocarsi il prosieguo della stagione, se va male contro Trento abbiamo da disputare i playoff per il quinto posto che valgono l'Europa per la prossima stagione".
Mentre la prima esperienza di Falasca in Italia da allenatore com'è andata?
"Ho acquisito tanta esperienza. Ho avuto la fortuna di lavorare con il Consorzio che è una grande realtà, con uno staff veramente di alto livello. Il campionato disputato ci servirà anche in chiave futura per ottimizzare il lavoro e valutare la squadra. Ho visto le caratteristiche della SuperLega e rispetto al campionato polacco, dove ho allenato prima, ci sono delle differenze sostanziali. L'esperienza maturata ci aiuterà a muoverci con obiettivi precisi in vista della prossima stagione. Il mio obiettivo è migliorare, oltre alla qualità, anche il lavoro e il rendimento".
 
Playoff Quarti di finale Gara Due - Mercoledì ore 20.30 Lpr Piacenza-Sir Safety Conad Perugia (0-1), Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Lube Civitanova (0-1), Gi Group Monza-Diatec Trentino (0-1).
Giovedì ore 20.30 Calzedonia Verona-Azimut Modena (1-0).
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