ROMA - Muove i primi passi il mercato delle panchine e porta in Italia una piacevole novità. A meno di un mese di distanza dall'ultima gara, a Monza già si pensa alla costruzione della squadra e dello staff per la terza stagione consecutiva nella Superlega. Il primo colpo è in panchina, Miguel Angel Falasca sarà l'allenatore dei lombardi. Per l'argentino la consacrazione da coach, dopo un passato di ottimo giocatore, arriva dalla Polonia con lo Skra Belchatow. In tre stagioni, dal 2013 al 2016, ha vinto un campionato polacco, una Supercoppa polacca e la Coppa di Polonia nel 2015/2016. Ora, per Falasca, dopo la nomina a commissario tecnico della nazionale maggiore maschile della Repubblica Ceca, con cui disputerà la prossima World league, sbarca per la prima esperienza in Italia e con il doppio incarico. "Tornare in Italia, questa volta in veste di allenatore, credo sia motivo di orgoglio e grande prestigio - dichiara Miguel Àngel Falasca - Ringrazio perciò il presidente Alessandra Marzari ed il direttore sportivo Claudio Bonati per avermi concesso questa splendida opportunità, che spero di ripagare con il risultati migliori possibili. La Superlega è uno dei campionati più importanti e difficile del panorama pallavolistico mondiale, il cui livello tecnico-tattico sembra possa innalzarsi ulteriormente nella prossima stagione, considerati i ritorni di giocatori importanti come Sokolov e Zaytsev ma anche di nuovi giovani di prospettiva su cui diverse squadre stanno puntando. Sono molto motivato per questa nuova sfida che credo si adatti perfettamente a quello che è sono io come allenatore, sicuro che il progetto allestito dalla società sia lungimirante e vincente e, soprattutto, volto ad una crescita comune che vada di pari passo con il raggiungimento di traguardi importanti".
Invece il mercato estivo 2016 della Trentino volley si apre con un importante rinnovo contrattuale: siglato il prolungamento con Oleg Antonov. Dopo una prima esaltante stagione, in cui ha dimostrato tutte le proprio qualità tecniche e temperamentali disputando buona parte delle gare da titolare, il martello originario di Mosca ma dalla scorsa estate con passaporto italiano, ha infatti siglato l'accordo che gli permetterà di restare a Trento almeno sino al 30 giugno 2018. La carriera agonistica di Antonov potrà quindi proseguire nella terra in cui, già nel 2001, mosse i primi passi in palestra. Seguendo il padre Jaroslav in una delle sue prime esperienze da allenatore (fra il 2001 e 2003 guidò in panchina il Volley Mezzolombardo di Serie B1). "Il rinnovo contrattuale di Antonov è a tutti gli effetti un riconoscimento al giocatore per il grande contributo e impegno offerto nella sua prima stagione con Trento - ha dichiarato il Presidente Diego Mosna - In campionato ma soprattutto nella splendida cavalcata in Champions league, l'apporto di Oleg è stato fondamentale; prolungare il rapporto con il giocatore ci rende particolarmente soddisfatti perché stiamo parlando di uno dei migliori atleti italiani del suo ruolo".
Antonov adesso si trova in Trentino dopo un paio di settimane di vacanza per iniziare ad allenarsi a Cavalese con la nazionale italiana in vista dell'esordio in World league 2016. Sul fronte panchina Trento punta sulla conferma di Radostin Stoytchev che dovrebbe guidare un organico più giovane costruito sulla diagonale Giannelli-Nelli. Anche se per avere il tecnico bulgaro si sta muovendo Modena. Intanto il centrale Marko Podrascanin saluta la Lube dopo otto stagioni in biancorosso. Anni in cui Podrascanin con la maglia biancorossa ha vinto ben sette titoli: due scudetti, tre Supercoppe italiane, una coppa Italia, una Challenge cup. "Dopo otto anni di grande Amore è arrivato il giorno in cui le strade si dividono per intraprendere nuove avventure. Resta un affetto grande per questa società, che mi ha preso per mano quando avevo solo 19 anni, dandomi l'opportunità di crescere, come uomo e come sportivo, regalandomi alcuni dei momenti più belli della mia vita, vincendo tanto". Il futuro del giocatore originario di Novi Sad sarà comunque in Italia, scelta gradita anche da parte della famiglia che ma vivere nel nostro paese. Podrascanin pare sia cercato da Modena, Perugia, Trento e Piacenza ma lui aspetta prima di scegliere. Restano a Civitanova, finora, il palleggiatore Christenson e gli schiacciatori Juantorena e Cebulj.
Invece il mercato estivo 2016 della Trentino volley si apre con un importante rinnovo contrattuale: siglato il prolungamento con Oleg Antonov. Dopo una prima esaltante stagione, in cui ha dimostrato tutte le proprio qualità tecniche e temperamentali disputando buona parte delle gare da titolare, il martello originario di Mosca ma dalla scorsa estate con passaporto italiano, ha infatti siglato l'accordo che gli permetterà di restare a Trento almeno sino al 30 giugno 2018. La carriera agonistica di Antonov potrà quindi proseguire nella terra in cui, già nel 2001, mosse i primi passi in palestra. Seguendo il padre Jaroslav in una delle sue prime esperienze da allenatore (fra il 2001 e 2003 guidò in panchina il Volley Mezzolombardo di Serie B1). "Il rinnovo contrattuale di Antonov è a tutti gli effetti un riconoscimento al giocatore per il grande contributo e impegno offerto nella sua prima stagione con Trento - ha dichiarato il Presidente Diego Mosna - In campionato ma soprattutto nella splendida cavalcata in Champions league, l'apporto di Oleg è stato fondamentale; prolungare il rapporto con il giocatore ci rende particolarmente soddisfatti perché stiamo parlando di uno dei migliori atleti italiani del suo ruolo".
Antonov adesso si trova in Trentino dopo un paio di settimane di vacanza per iniziare ad allenarsi a Cavalese con la nazionale italiana in vista dell'esordio in World league 2016. Sul fronte panchina Trento punta sulla conferma di Radostin Stoytchev che dovrebbe guidare un organico più giovane costruito sulla diagonale Giannelli-Nelli. Anche se per avere il tecnico bulgaro si sta muovendo Modena. Intanto il centrale Marko Podrascanin saluta la Lube dopo otto stagioni in biancorosso. Anni in cui Podrascanin con la maglia biancorossa ha vinto ben sette titoli: due scudetti, tre Supercoppe italiane, una coppa Italia, una Challenge cup. "Dopo otto anni di grande Amore è arrivato il giorno in cui le strade si dividono per intraprendere nuove avventure. Resta un affetto grande per questa società, che mi ha preso per mano quando avevo solo 19 anni, dandomi l'opportunità di crescere, come uomo e come sportivo, regalandomi alcuni dei momenti più belli della mia vita, vincendo tanto". Il futuro del giocatore originario di Novi Sad sarà comunque in Italia, scelta gradita anche da parte della famiglia che ma vivere nel nostro paese. Podrascanin pare sia cercato da Modena, Perugia, Trento e Piacenza ma lui aspetta prima di scegliere. Restano a Civitanova, finora, il palleggiatore Christenson e gli schiacciatori Juantorena e Cebulj.