ROMA - Modena annuncia il primo colpo di mercato: ritorna a giocare in maglia gialloblù il brasiliano Bruno Mossa De Rezende, meglio conosciuto come Bruninho oppure semplicemente Bruno. Il miglior palleggiatore del mondo, campione olimpico e del mondo in carica, riporta alla mente dei tifosi emiliani la stagione del triplete (appena un anno fa), in cui Modena ha dominato e fatto incetta di trofei (campionato, supercoppa e coppa Italia). Il giocatore, che ha firmato un contratto annuale con opzione di rinnovo per i due anni successivi, è la prima mossa del presidente Catia Perdini per consolidare il ruolo della società e far intuire quali sono gli obiettivi futuri. Voci contrastanti parlavano di una nuova cordata pronta a rilevare la società e allora il numero uno di uno dei club storici e più prestigiosi d'Italia si è affrettata a mettere la cose in chiaro con un paio di altre mosse: le conferme del campione francese Earvin Ngapeth, del libero Salvatore Rossini (da poco diventato ingegnere) e il centrale americano Maxwell Holt. "Sono convinta, e l'ho ribadito in diverse occasioni, che a Modena la pallavolo deve essere di alto livello - ricorda Catia Pedrini - Credo che questo ingaggio sia la dimostrazione concreta della società di voler tener fede a questa filosofia. Il ritorno di Bruno rappresenta per me un immenso piacere, perché è il ritorno di un campione e di un uomo che con le sue doti sportive e umane ci ha aiutato a far innamorare del volley un'intera città. Il suo ritorno è il coronamento del lavoro di un intero club che fa della passione e della professionalità le colonne portanti. Si tratta di un altro passo per aprire un ciclo vincente che potrà consolidarsi nel tempo anche grazie alla sensibilità di chi ci sostiene sempre con più vigore, facendo di Modena volley la società di un intero territorio".
Il ritorno in Emilia del regista di Rio de Janeiro, quindi, è stato fortemente voluto dal presidente e rappresenta la conferma di un doppio legame sportivo instaurato sia tra Bruno e Catia Pedrini che da parte del talentuoso giocatore per la città di Modena. Infatti si tratta di un terzo ritorno al PalaPanini e questa volta sembra aver ancora di più un valore simbolico. "Ringrazio il presidente Catia Pedrini e la società per avermi richiamato, dopo avermi concesso quest'ultima stagione nel mio Paese - sono le prime parole di Bruno dal Brasile - che sentivo come un dovere verso la mia patria, dopo il successo Olimpico. Ora torno a Modena con una grande voglia di vincere nel tempio della pallavolo, per il club, per i tifosi e per la città di Modena".
Un altro risultato del lungo lavoro della società emiliana potrebbe essere quello di portare alla guida del gruppo l'allenatore Radostin Stoytchev. Il tecnico bulgaro, che ha fatto grande Trento arrivando in cima all'Europa e al mondo, in avvio di mercato sembrava potesse essere incompatibile con la presenza del palleggiatore, ma nello sport i valori vanno oltre alcuni concetti. La strada adesso appare in discesa e sarà la società a raccontarci come andrà a finire. Invece Lorenzo Tubertini, che aveva guidato la formazione nelle ultime gare della stagione, trova casa a Vibo Valentia pronto a ripartire con la società del presidente Callipo. Tecnico esperto che ha vissuto da protagonista, nel ruolo di vice allenatore al fianco di Angelo Lorenzetti, i successi ottenuti da Modena nell'ultimo biennio: due coppe Italia, due Supercoppe italiane e la vittoria dello scudetto della scorsa stagione. Tornando al discorso Modena, per quanto riguarda il resto della rosa, in attesa di avere l'ufficialità sulla guida tecnica, si parla di un interessamento di Modena per l'opposto Sabbi (capocannoniere nella stagione regolare appena conclusa), l'anno scorso a Molfetta ed ex Lube, al posto di Vettori. Quest'ultimo piacerebbe a Trento, anche se adesso squadra e ambiente dolomitico sono impegnati in una lunga finale scudetto e preferiscono mantenere tranquillo tutto quello che ruota attorno. Stesso discorso per l'altra finalista, vale a dire la Lube. Nonostante tutto si scrive tanto di Giampaolo Medei (vincitore della Cev cup con i francesi del Tours) nuovo allenatore dei marchigiani pronto a sostituire Blengini, impegnato nel ruolo di ct azzurro a tempo pieno.
Il ritorno in Emilia del regista di Rio de Janeiro, quindi, è stato fortemente voluto dal presidente e rappresenta la conferma di un doppio legame sportivo instaurato sia tra Bruno e Catia Pedrini che da parte del talentuoso giocatore per la città di Modena. Infatti si tratta di un terzo ritorno al PalaPanini e questa volta sembra aver ancora di più un valore simbolico. "Ringrazio il presidente Catia Pedrini e la società per avermi richiamato, dopo avermi concesso quest'ultima stagione nel mio Paese - sono le prime parole di Bruno dal Brasile - che sentivo come un dovere verso la mia patria, dopo il successo Olimpico. Ora torno a Modena con una grande voglia di vincere nel tempio della pallavolo, per il club, per i tifosi e per la città di Modena".
Un altro risultato del lungo lavoro della società emiliana potrebbe essere quello di portare alla guida del gruppo l'allenatore Radostin Stoytchev. Il tecnico bulgaro, che ha fatto grande Trento arrivando in cima all'Europa e al mondo, in avvio di mercato sembrava potesse essere incompatibile con la presenza del palleggiatore, ma nello sport i valori vanno oltre alcuni concetti. La strada adesso appare in discesa e sarà la società a raccontarci come andrà a finire. Invece Lorenzo Tubertini, che aveva guidato la formazione nelle ultime gare della stagione, trova casa a Vibo Valentia pronto a ripartire con la società del presidente Callipo. Tecnico esperto che ha vissuto da protagonista, nel ruolo di vice allenatore al fianco di Angelo Lorenzetti, i successi ottenuti da Modena nell'ultimo biennio: due coppe Italia, due Supercoppe italiane e la vittoria dello scudetto della scorsa stagione. Tornando al discorso Modena, per quanto riguarda il resto della rosa, in attesa di avere l'ufficialità sulla guida tecnica, si parla di un interessamento di Modena per l'opposto Sabbi (capocannoniere nella stagione regolare appena conclusa), l'anno scorso a Molfetta ed ex Lube, al posto di Vettori. Quest'ultimo piacerebbe a Trento, anche se adesso squadra e ambiente dolomitico sono impegnati in una lunga finale scudetto e preferiscono mantenere tranquillo tutto quello che ruota attorno. Stesso discorso per l'altra finalista, vale a dire la Lube. Nonostante tutto si scrive tanto di Giampaolo Medei (vincitore della Cev cup con i francesi del Tours) nuovo allenatore dei marchigiani pronto a sostituire Blengini, impegnato nel ruolo di ct azzurro a tempo pieno.