RIO DE JANEIRO - L'aria del Brasile fa bene soprattutto a una formazione italiana del beach volley. Il podio di Nicolai-Lupo è l'unica soddisfazione della viaggio in Sudamerica per la truppa azzurra di beach volley. Nel World tour 4 stars di Rio de Janeiro i vice campioni olimpici Paolo Nicolai e Daniele Lupo si sono classificati al terzo posto. Il bronzo è arrivato grazie al successo nella cosiddetta finalina sugli statunitensi Brunner-Patterson 2-1 (21-15, 24-26, 15-11). I ragazzi allenati da Matteo Varnier hanno vinto di forza il primo set, mentre nel secondo c'è stata grande battaglia e a spuntarla sono stati gli americani. La coppia dell'Aeronautica militare nel tie-break è tornata padrona del campo, chiudendo la gara e garantendosi la terza posizione. Un inizio di stagione incoraggiante per i due ragazzi italiani, infatti si tratta del secondo podio stagionale. L'altro nel torneo di Xiamen dove è arrivato un ottimo secondo posto. In tutto il corso del torneo Paolo e Daniele hanno mostrato un buon stato di forma, peccando solo in semifinale quando hanno dovuto cedere ai polacchi Losiak-Kantor 2-0 (21-19, 21-19). L'unica macchia di un tragitto che porta dritto ai mondiali in programma a fine estate.
Sul gradino più alto del podio la coppia di casa Alison Cerutti e Bruno Oscar Schmidt che hanno sconfitto in finale i polacchi Piotr Kantor e Bartosz Losiak. La formazione brasiliana ha vinto il Rio Open di 300 mila dollari che è stato giocato allo stadio di tennis Olympic park di Barra da Tijuca. In campo femminile il nuovo tandem composto da Agatha Bednarczuk e Eduarda "Duda" Lisboa ha dato rapidamente frutti. Nonostante la differenza di età, con la prima ormai 33enne e la compagna appena diciottenne, le due brasiliane hanno piegato in finale le canadesi Pavan-Humana Paredes. A completare il podio le atlete della Repubblica Ceca Hermanova-Slukova. Le due atlete dell'est lasciano fuori il podio le altre brasiliane composte da Barbara Fernanda. L'accoppiata brasiliana sul podio di casa si ripete per la 58esima volta in Sudamerica. La musica cambia quando si parla del resto della squadra azzurra. Si è chiuso al nono posto il torneo di Alex Ranghieri e Adrian Carambula, battuti 2-0 (21-17, 25-23) dagli statunitensi Crabb Ta-Gibb, dopo che in precedenza avevano piegato i cubani Gonzalez-Nivaldo 2-0 (21-16, 23-21).
Nel tabellone femminile le azzurre Menegatti-Perry si sono classificate al 17esimo posto, fermate dalle statunitensi Claes-Hughes 2-0 (21-17, 21-12). Comunque la Federazione ha detto chiaramente su quali coppie lavorare in chiave Tokyo 2020. Una programmazione a lungo termine che inizia da quest'anno con le novità negli staff tecnici. Marta Menegatti e Rebecca Perry saranno la coppia di punta del beach volley azzurro femminile. Le due atlete, come stabilito dall'ultimo consiglio federale faranno parte a pieno titolo del progetto per il prossimo quadriennio olimpico. Marta e Rebecca saranno allenate e seguite dal primo allenatore Lissandro Dias Carvalho e dal suo vice Terenzio Feroleto. Il progetto federale di Menegatti-Perry è lo stesso al quale hanno aderito i vice campioni olimpici Daniele Lupo e Paolo Nicolai, guidati dal ct Matteo Varnier. Diversa la situazione di Alex Ranghieri e Adrian Carambula. Entrambi, pur rientrando nel progetto federale, gestiranno autonomamente la propria attività, sempre in accordo con la Federazione che li sosterrà con un adeguato contributo economico. Spiragli anche per altre coppie: oltre a quelle citate, la federazione continuerà a seguire la crescita di Marco Caminati ed Enrico Rossi, allenati da Marco Pallottelli, e investirà nel settore giovanile come sta accadendo con il Club Italia di Formia, per valorizzare altri talenti. Intanto ci sono novità pure nel settore dell'abbigliamento. Dopo l'entusiasmante estate dei Giochi olimpici di Rio che ha visto consegnare la prima storica medaglia al beach volley italiano, Giorgio Armani collaborerà con la federazione italiana pallavolo per le prossime due stagioni agonistiche. L'accordo sottoscritto tra le parti prevede che EA7 Emporio Armani sarà il nuovo sponsor tecnico degli azzurri impegnati nel nuovo ciclo olimpico che condurrà ai Giochi olimpici di Tokyo 2020.
Sul gradino più alto del podio la coppia di casa Alison Cerutti e Bruno Oscar Schmidt che hanno sconfitto in finale i polacchi Piotr Kantor e Bartosz Losiak. La formazione brasiliana ha vinto il Rio Open di 300 mila dollari che è stato giocato allo stadio di tennis Olympic park di Barra da Tijuca. In campo femminile il nuovo tandem composto da Agatha Bednarczuk e Eduarda "Duda" Lisboa ha dato rapidamente frutti. Nonostante la differenza di età, con la prima ormai 33enne e la compagna appena diciottenne, le due brasiliane hanno piegato in finale le canadesi Pavan-Humana Paredes. A completare il podio le atlete della Repubblica Ceca Hermanova-Slukova. Le due atlete dell'est lasciano fuori il podio le altre brasiliane composte da Barbara Fernanda. L'accoppiata brasiliana sul podio di casa si ripete per la 58esima volta in Sudamerica. La musica cambia quando si parla del resto della squadra azzurra. Si è chiuso al nono posto il torneo di Alex Ranghieri e Adrian Carambula, battuti 2-0 (21-17, 25-23) dagli statunitensi Crabb Ta-Gibb, dopo che in precedenza avevano piegato i cubani Gonzalez-Nivaldo 2-0 (21-16, 23-21).
Nel tabellone femminile le azzurre Menegatti-Perry si sono classificate al 17esimo posto, fermate dalle statunitensi Claes-Hughes 2-0 (21-17, 21-12). Comunque la Federazione ha detto chiaramente su quali coppie lavorare in chiave Tokyo 2020. Una programmazione a lungo termine che inizia da quest'anno con le novità negli staff tecnici. Marta Menegatti e Rebecca Perry saranno la coppia di punta del beach volley azzurro femminile. Le due atlete, come stabilito dall'ultimo consiglio federale faranno parte a pieno titolo del progetto per il prossimo quadriennio olimpico. Marta e Rebecca saranno allenate e seguite dal primo allenatore Lissandro Dias Carvalho e dal suo vice Terenzio Feroleto. Il progetto federale di Menegatti-Perry è lo stesso al quale hanno aderito i vice campioni olimpici Daniele Lupo e Paolo Nicolai, guidati dal ct Matteo Varnier. Diversa la situazione di Alex Ranghieri e Adrian Carambula. Entrambi, pur rientrando nel progetto federale, gestiranno autonomamente la propria attività, sempre in accordo con la Federazione che li sosterrà con un adeguato contributo economico. Spiragli anche per altre coppie: oltre a quelle citate, la federazione continuerà a seguire la crescita di Marco Caminati ed Enrico Rossi, allenati da Marco Pallottelli, e investirà nel settore giovanile come sta accadendo con il Club Italia di Formia, per valorizzare altri talenti. Intanto ci sono novità pure nel settore dell'abbigliamento. Dopo l'entusiasmante estate dei Giochi olimpici di Rio che ha visto consegnare la prima storica medaglia al beach volley italiano, Giorgio Armani collaborerà con la federazione italiana pallavolo per le prossime due stagioni agonistiche. L'accordo sottoscritto tra le parti prevede che EA7 Emporio Armani sarà il nuovo sponsor tecnico degli azzurri impegnati nel nuovo ciclo olimpico che condurrà ai Giochi olimpici di Tokyo 2020.