Mondiali volley, Italia già qualificata agli ottavi: 3-0 alla Turchia
di Mattia Chiusano , di Mattia ChiusanoSeconda vittoria, secondo 3-0: l'Italia è già qualificata per gli ottavi di finale del Mondiale di volley. Dopo il Canada, a Lubiana gli azzurri hanno battuto (25-18, 25-20, 25-22) anche la Turchia, l'avversaria più temuta del girone. Quattordici i punti per Daniele Lavia, 13 per Yuri Romanò, 12 per Alessandro Michieletto, mentre Simone Giannelli oltre alla solito regia a tutto campo ha messo a segno anche due ace. "Dobbiamo migliorare alcuni dettagli, che diventeranno sempre più importanti dagli ottavi" analizza a fine partita il ct Fefè De Giorgi. "Abbiamo fatto dei passi in avanti rispetto alla prima partita, siamo stati bravi a tenere a distanza una squadra che lotta e giocare la nostra pallavolo".
Solo altre tre squadre finora hanno tenuto questo ritmo: Polonia, Usa e Serbia, mentre Brasile, Francia, Olanda e Iran hanno vinto due partite perdendo almeno un set. Mercoledì l'ultimo match del girone con la Cina (ore 21,15 Rai 3 e SkySportArena), prima degli ottavi di finale in programma dal 3 al 6 settembre.
Giannelli: "Dobbiamo essere più cinici"
"Abbiamo concesso qualcosa e loro hanno fatto bene alcune cose" spiega il capitano Giannelli. "In certi momenti dobbiamo essere più cinici, possiamo sicuramente migliorare, ma diciamo che è stata una partita che mi soddisfa. L'abbiamo chiusa in tre set, risparmiando un po' di energia. Ora ci aspettano gli ottavi di finale, e con questa formula non si saprà fino alla fine con chi ci accoppieranno: speriamo bene". "Siamo felici per il gioco espresso" si compiace Alessandro Michieletto. "Il livello di gioco è buono, ma dobbiamo mantenerlo un po' costante, dobbiamo cercare di evitare queste pause. Ora pensiamo all'ultima partita di questa pool con la Cina che è molto importante, per crescere e avere un'avversaria migliore negli ottavi".
De Giorgi ha confermato la formazione dell’esordio con la diagonale Giannelli-Romanò, Lavia e Michieletto i martelli, Galassi e Russo centrali con Balaso libero. L’Italia comincia a scavare il primo fossato nelle battute iniziali, con un parziale di 4-0 che lascia la Turchia subito sul 7-3. Con punti segnati in sequenza da Lavia, Michieletto, Romanò e Giannelli (muro) che danno l’idea di una compattezza, di una capacità di attingere a tutte le risorse. L’efficacia di Lagumdzijia si traduce in 5 punti, ma nella Turchia, oltre alle incursioni di Gungor, non arrivano punti per esempio dal muro (contro i 2 azzurri). Michieletto subito caldo, più dell’avvio col Canada, a piegare muri (10-5), trovare l’ace (14-11) e la parallela (24-17) per un totale di 7 punti nel primo set che presto diventa docile per gli azzurri, con Giannelli che cerca soluzioni per tutti, Romanò che colpisce 6 volte e Lavia a 5. Alto però il numero di errori (8) che prolungano il set più di quanto dicano i valori in campo.
L’Italia va in fuga subito nel secondo set, non solo nel punteggio ma anche con belle dinamiche e colpi da applausi. A un certo punto l’energia cala, la Turchia rientra quando il set è agli sgoccioli, ed è come se De Giorgi - che aveva fatto debuttare Leonardo Scanferla - entrasse in campo da giocatore-allenatore, chiamando il time-out sul 21-19 e chiedendo di “rimanere concentrati”. Pronta la reazione degli azzurri: prima Galassi, poi Lavia di diagonale anticipano errori turchi che saldando il punteggio sul 25-20. Durante il set da segnalare Giannelli con un ace e una schiacciata, Romanò (2 punti da attacco potentissimi e 2 a muro), oltre ovviamente a Lavia i cui recuperi acrobatici arricchiscono un bilancio di 6 punti.
Nel terzo set la Turchia non va mai in vantaggio, ed è piuttosto l'Italia ad allungare in scioltezza, con la sensazione di poter chiudere rapidamente. La superiorità però non si trasforma subito in vantaggio netto, e il calo di energia è compensato da sprazzi di Lavia (pipe del 12-10 e attacco del 14-11 su difesa di Giannelli). Da stratega, De Giorgi influisce sull'andamento della partita (15-12) chiamando il challenge che scova una palla atterrata e non difesa dalla Turchia. L'Italia riparte, l'attacco di Michieletto vale il +4, Lavia risolve di diagonale un'azione complessa (21-19), tra errori alterni si viaggio verso la fine sancita da un servizio sbagliato da Mirza Lagumzdija.
ITALIA-TURCHIA 3-0 (25-18 25-20 25-22)
Italia: Galassi 4, Giannelli 4, Michieletto 12, Russo 7, Romanò 14, Lavia 13. Balaso (L). Scanferla (L), Sbertoli, Anzani, Non entrati: Pinali, Recine, Bottolo, Mosca. All. De Giorgi.
Turchia: Subasi 7, Bulbul 3, Lagumdzija A. 18, Lagumszija M. 3, Gungor 3, Gunes 3, Eksi 1, Bayraktar (L). Done (L). Tumer, Ulu., Toy, Bostan, Gurbuz. All. Ozbey.
Classifica
Italia 6 punti, Turchia 3, Canada 3, Cina 0.