Quinta vittoria su cinque partite: dopo Camerun, Portorico, Belgio e Kenya, l’Italia batte anche l’Olanda padrona di casa ad Arnhem 3-1 (25-13, 22-25, 25-16, 25-21) ed arriva alla seconda fase del Mondiale di volley femminile a punteggio pieno. Nella prossima settimana le azzurre giocheranno contro Brasile (martedì), Giappone (mercoledì), Argentina (venerdì) e Cina (sabato), in un girone che comprende anche Olanda, Belgio, Portorico già affrontate nella prima fase. Dopo un primo set brillante, le azzurre si sono smarrite nel secondo per poi ristabilire la loro superiorità nei terzo e quarto. Miglior marcatrice Paola Egonu, che coi suoi 20 punti (e 11 errori in attacco) ha dato chiara l'impressione di non essere ancora al top, riservando forse il meglio alle grandi partite che la attendono. Da conservare invece la condizione smagliante di Elena Pietrini (19 punti di cui 2 a muro) e Anna Danesi (7 muri vincenti nei suoi 13 punti), mentre Monica De Gennaro domina largamente la classifica dei migliori difensori del Mondiale.
Mazzanti: "Egonu? Non puntiamo il dito contro qualcuno"
"Abbiamo fatto una buona partita, anche se siamo andati un po' a strappi nei cambi palla" analizza alla fine il ct Davide Mazzanti. "Non c'è niente di facile, se fai i nostri errori del secondo set poi perdi spinta anche nelle cose che ti vengono meglio, ma in definitiva abbiamo fatto una grandissima partita di attenzione e qualità. Se è mancata Egonu? Noi non possiamo prescindere dalla nostra squadra, noi giochiamo di squadra, quando abbiamo perso il ritmo lo abbiamo fatto insieme, non bisogna puntare il dito contro qualcuno". Monica De Gennaro: "Forse è stata la nostra miglior partita finora, stiamo crescendo per essere pronte ad affrontare la prossima fase contro gran belle squadre. Intanto abbiamo imparato a soffrire e lottare sempre".
Il primo set da applausi
L’Italia parte subito concentrata, con la determinazione dei giorni migliori, e per l’Olanda è un brutto inizio. Mazzanti schiera Elena Pietrini e Caterina Bosetti schiacciatrici, Alessia Orro palleggiatrice, Cristina Chirichella e Anna Danesi centrali, Paola Egonu opposto più Monica De Gennaro libero. Il divario diventa presto incolmabile, le azzurre accumulano 11 set point e chiudono subito, addirittura con un diagonale di Orro che imita Giannelli nella finale mondiale. È un meccanismo che funziona in sincronia, senza falle e senza dominatrici. Bosetti azzecca tre attacchi su 3, e i suoi 5 punti sono frutto anche di 1 muro e 1 ace. Ritmo tenuti anche da Pietrini (4 attacchi e 1 muro), Egonu sbaglia 2 attacchi ma cala 4 punti di cui 1 su pallonetto (19-9), e funziona anche il muro di Danesi.
Le olandesi reagiscono
Una squadra molto bella, che funziona, forse troppo sicura se nel secondo set si trova sotto 6-1. C’è di nuovo partita, ma le azzurre reagiscono subito e danno l’impressione (errata) di essere di nuovo padrone. La parità è ristabilita da Pietrini (pallonetto), Egonu (due schiacciate), Danesi (due muri), ma non è l’avvio di una volata verso il 2-0, è una fiammata. Una Paola Egonu comunque da 7 punti nel secondo set (e il suo muro vale il 19 pari) sbaglia il servizio del 21-22, rimedia con la schiacciata del 22 pari, ma i punti decisivi passano per Daalderop (23-22), Bongaerts (muro out di Orro) e Bosetti che attacca troppo lungo sul set point olandese.
Danesi in cattedra
L’equilibrio tra Italia e Olanda dura poco, le azzurre si ripropongono con sicurezza trainate soprattutto da una splendida Anna Danesi che nei 5 punti del terzo set piazza anche 1 muro (18-12) e 1 ace. Nonostante tre errori in attacco (uno incredibile appoggiando sulla rete), ci sono momenti di vera Egonu, con i suoi classici colpi devastanti (11-7, 15-9, mentre un servizio a sorpresa inganna le olandesi per il 23-16). L’ace di Bosetti (4 punti) scava il 16-9, la sua difesa abbinata a diagonale il 21-14, mentre il diagonale di Chirichella vale il 17-11. L’ultimo punto azzurro prima dell’errore olandese è un muro di una Orro in fiducia.
Pietrini decisiva per il 3-1
C'è gloria diffusa nel quarto set che liquida l'Olanda definitivamente. La protagonista è Pietrini (19 punti alla fine), che mette a segno 7 punti compresi quelli decisivi del 21-20, 23-20 e 25-21, Egonu completa il suo bilancio di 20 punti schiantando per il 13-9, il 22-20 che fa scattare l'esultanza di Mazzanti e il 24-20 che per l'energia scaricata la fa addirittura ricadere per terra. C'è spazio anche Sylla che dà il cambio a Bosetti, di nuovo in campo per gli ultimi punti. Alla fine foto di gruppo che sigilla la prima fase, e spinge le azzurre verso i primi grandi scontri del Mondiale.
La situazione
Il girone dell'Italia nella seconda fase (a Rotterdam)
Martedì 4
14:15 Giappone-Belgio
17:15 Italia-Brasile
20:15 Olanda-Argentina
Mercoledì 5
14:15 Italia-Giappone
17:15 Cina-Portorico
20:15 Belgio-Argentina
Giovedì 6
16:00 Brasile- Portorico
20:00 Cina-Olanda
Venerdì 7
14:15 Giappone-Portorico
17:15 Italia-Argentina
20:15 Brasile-Olanda
Sabato 8
13:30 Italia-Cina
17:00 Brasile-Belgio
Domenica 9
12:30 Cina-Belgio
15:30 Giappone-Olanda
18:30 Portorico-Argentina
Primo turno
Pool A
Italia 5 vittorie 15 punti, Belgio 4V 12p, Olanda 3V 9p, Portorico 2V 6p, Kenya 1V 3p, Camerun 0V 0P.
Pool B
Turchia 4V 11p, Thailandia 4V 10p, Rep. Dominicana 3V 11p, Polonia 3V 10p, Corea del Sud 1V 3p, Croazia 0V 0p.
Pool C
Serbia 5V 14p, USA 4V 12p, Canada 3V 8p, Germania 2V 7p, Bulgaria 1V 4p, Kazakistan 0V 0p.
Pool D
Cina 4V 12p, Giappone 4V 12p, Brasile 4V 12p, Argentina 2V 5p, Rep. Ceca 1V 3p, Colombia 0V 1p.