Uno spettacolo sofferto, ma meraviglioso. Quando Gianluca Galassi mette a terra l’attacco del primo set vinto 25-22 dall’Italia sulla Svezia, è passata un’ora e 28 dall’inizio previsto per l’apertura degli Europei a Napoli. Ma sullo sfondo di un’azione strappata alla pioggia che tormenta il taraflex e i nervi dei giocatori fino al 3-0 finale delle 23,30 (25-22, 25-21, 25-16), c’è qualcosa di mai …