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Supercoppa volley, Civitanova travolge Modena, Perugia al tie-break con Trento: oggi finale a Cagliari

Un time out della Lube Civitanova
Un time out della Lube Civitanova (fotogramma)
La Lube prima finalista, 3-0 (25-23 25-23 25-20) al team di Giani: Blengini vince senza Anzani, Yant e Zaytsev. Giannelli & C. la spuntano con Trento 3-2 (23-25 25-17 25-22 22-25 15-7): brillano Semeniuk e Leon
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CAGLIARI - Tutta la forza di Civitanova e Perugia, le finalista della Supercoppa che sarà assegnata martedì a Cagliari. La squadra allenata da Blengini ha battuto nettamente Modena, con un secco 3-0 (25-23 25-23 25-20) che il team di Giani non è riuscito a prolungare nel secondo e terzo set. E' servito invece il tie-break a una Sir Safety Perugia lanciatissima, dopo aver vinto secondo e terzo set contro la Itas Trentino di Michieletto e Lavia. Nella quinta frazione non c'è stata storia, con un distacco di 5 punti trovato subito da Giannelli & C. (8-3), volati poi sul 13-5 con vista sulla finale (15-7 alla fine sull'attacco di Russo).

I giocatori della Sir Safety Perugia
I giocatori della Sir Safety Perugia (fotogramma)

Nella prima semifinale la Lube, dopo aver vinto il primo set, ha allungato nel secondo sull'8-3, sull'11-5, 18-11, e la Valsa Group ha trovato il gioco per recuperare fino a 23 pari, ma due errori di Ngapeth (battuta) e Rinaldi (attacco) hanno portato allo 0-2 per gli avversari. Il terzo set è rimasto in equilibrio fino al 20-18, poi Bottolo ha indirizzato il finale del match con due muri e un attacco vincente. Tra i vincitori i punteggi più alti sono stati di Gabi (15 punti) e Nikolov (14), in una formazione in cui Blengini si è concesso il lusso di lasciare in panchina un campione del mondo (Anzani) e due fuoriclasse come Yant e Zaytsev. Modena ha avuto 20 punti da Lagumdzija e 14 da Rinaldi, mentre il numero 1 del mondo Ngapeth non ha brillato con 8 punti e 9 errori.

Trento si è invece illusa nel primo set, vinto 25-23 con un attacco di Michieletto, ma subito dopo Perugia ha cominciato a carburare e si è trovata 18-11 in un secondo set poi gestito fino al 25-17. Con i colpi di Leon e Semeniuk (19 e 20 punti alla fine) Perugia ha acquisito margine anche nel terzo, ma Trento è rientrata fino a quando Giannelli non ha piazzato due muri che uniti all'attacco di Semeniuk hanno portato al 25-22. Un'amnesia collettiva di Perugia ha spinto Trento sul 13-3 nel quarto set, ribadito da un 16-6 che ha aperto la strada al tie-break, Giannelli & C. si fermeranno sul 22-25, prima di ripartire di slancio e rendere questa volta quasi impossibile la rimonta. Nel finale della squadra allenata da Anastasi, oltre a Giannelli, Leon e Semeniuk, si è distinto anche Herrera con 7 punti tra i quali un ace. A Lorenzetti, tecnico di Trento, non sono bastati invece i 23 punti di Kaziyski oltre ai 18 di Michieletto.

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