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Perugia batte Trento nel Mondiale per club: Italia padrona del volley

Il muro di Simone Giannelli e Roberto Russo, campioni del mondo con l'Italia e Perugia (foto volleyballworld)
Il muro di Simone Giannelli e Roberto Russo, campioni del mondo con l'Italia e Perugia (foto volleyballworld) 
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Simone Giannelli e Roberto Russo campioni del mondo. Ma non è l'11 settembre 2022, giorno della finale a Katowice contro la Polonia, non sono gli azzurri del ct Fefè De Giorgi. E' la finale del campionato del mondo per club a Betim, in Brasile, vinto da Perugia su Trento in una finale che celebra la forza del nostro campionato, il migliore del mondo, e del nostro volley, vincente sia a livello di nazionale che di club. 3-1 (20-25 25-23 27-25 25-19) il punteggio per la Sir Safety Susa Perugia sull'Itas Trentino nella quale giocano altri tre azzurri campioni del mondo: Daniele Lavia, Riccardo Sbertoli e Alessandro Michieletto, miglior marcatore (19 punti) che non è bastato per rovesciare la storia del match.

Per Perugia è il primo trofeo iridato, per l'Italia la terza volta di un derby dopo i precedenti del 1992 (vittoria di Milano su Treviso) e del 2018 (vittoria di Trento su Civitanova). Per arrivare alla finale, le due squadre hanno eliminato il meglio del volley brasiliano che giocava in casa: Perugia ha battuto 3-0 il Renata Volei e 3-1 il Sada Cruzeiro, Trento, dopo gli iraniani del Paykan 3-1, ha sconfitto l’Itambe 3-0 e il Sada Cruzeiro 3-0.

Sbertoli e Podrascanin contro Rychlicki, Giannelli e Flavio nella finale Trento-Perugia (foto volleyballworld)
Sbertoli e Podrascanin contro Rychlicki, Giannelli e Flavio nella finale Trento-Perugia (foto volleyballworld) 

Nel primo set Trento prende il largo subito, trascinata da Michieletto, 6 punti di cui uno a muro più un ace, e da Marko Podrascanin, anche lui autore di 6 punti: 25-20 alla fine. Kamil Rychlicki coi suoi 5 punti, e Giannelli coi 3 punti nati dalle sue alzate non bastano a Perugia che viene spronata da Andrea Anastasi.

L’effetto si vede nel secondo set, in cui il margine trovato dalla Sir Safety Susa nelle battute iniziali si conserva a lungo: 9-4, 13-8, 16-11, 21-16, si accendono Wilfredo Leon (4 punti) e Oleh Plotnytskyi (5), Giannelli recupera tre palloni. Il finale è palpitante: Michieletto e Donovan Dzavoronok riportano Trento a 2 punti (22-20), nel time-out Anastasi chiede ai suoi di “giocare col cuore” e Russo trova il 23-20. Trento chiede senza successo il primo challenge ma vince il secondo, Matey Kaziyski cala l’ace del 24-23 ma poi sbaglia ed è set Perugia: 25-23.

Perugia conquista un terzo set “made in Cuba”. Non solo con Wilfredo Leon, ma anche con Jaime Herrera  che all’inizio scarica in rete e Trento sale sul 7-3, ma poi colpisce più volte a 117 all’ora e Perugia si riporta sul 18 pari. L’ace di Leon segna il 23-22 per Perugia, ma Kaziyski non molla. E’ un miracolo quello di Herrera, che recupera all’altezza della panchina un pallone che poi Russo devia per il 24-23. Ancora Kaziyski e Giannelli (muro) in cattedra, ma il 38enne bulgaro sbaglia come nel secondo set il servizio in un momento chiave e i quattro tocchi dopo il colpo di Flavio Gualberto consegnano il 2-1 a Perugia.

Sull’abbrivio Perugia scivola sul 3-0, provocando le urla del tecnico di Trento Angelo Lorenzetti che ottiene una discreta reazione, smorzata dal doppio ace di Plotnytskyi (il migliore al servizio ai Mondiali), dall’ennesimo ciclone di Herrera, dal muro e dalle pipe di Leon. Il servizio che Sbertoli sbaglia (17-10) diventa invece un’arma per rianimare Trento nelle mani di Michieletto che va sul 17-14. L’illusione viene alimentata da due errori di Leon e Herrera, che però producono insieme a Giannelli (appoggio per il 20-17) il gran finale: Leon scarica tre ace e va sul 23-17, Herrera piazza il diagonale del 24-18 e il punto finale arriva proprio dal brasiliano Flavio Gualberto per la gioia del pubblico di casa che ha seguito con entusiasmo la finale tutta italiana. A guidare Perugia verso la premiazione il cubano naturalizzato polacco Wilfredo Leon, fuoriclasse assoluto che ha preceduto l'Mvp del Mondiale Simone Giannelli.

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