Non è finita, anzi Civitanova rinasce e va a Trento per giocarsi lo scudetto: appuntamento mercoledí 17 maggio alle 20.30. Dopo il 3-0 netto della Itas in gara 3 il titolo sembrava vicino per Michieletto & C., ma nonostante l'assenza di Zaytsev la Lube ha vinto senza nemmeno dannarsi: 3-1 (25-18 27-25 20-25 25-16). Protagonista assoluto il cubano Marlon Yant che ha scaricato 24 punti (2 a muro più 7 ace), mentre dall'altra parte non ha brillato il trio dei campioni del mondo Michieletto-Lavia-Sbertoli.
Nel primo tempo Civitanova con le spalle al muro reagisce subito, trascinata da un Yant da 8 punti e 100 % in attacco, con 3 ace consecutivi che scavano un 17-9 irrecuperabile. Macina punti anche Nikolov (6), mentre nella Itas dietro Podrascanin (5 punti) si intravedono giocatori sottotono come Kaziyski, Michieletto e Lavia, ed è Sbertoli con una battuta sbagliata a chiudere il set.
Sui punti in battuta Civitanova costruisce un capitale, anche se Trento allunga nel secondo set dando l’impressione di poter pareggiare i conti. Kaziyski torna in sé e piazza due ace che spingono la Itas sul 12-9, un errore di Yant costa il 14-10, e quando Michieletto si accende fissa un 18-15 che sembra aver indirizzato il set. Yant è devastante ma non trova continuità, ma anche Kaziyski non è da meno, e un suo colpo fuori è seguito da un attacco di Chinenyeze che vale il 22 pari. A questo punto Gabi scaglia l'ace del 23-22 per la Lube, Lavia sbaglia la battuta imitato da Bottolo che spreca il primo set point, si riscatta schiacciando, poi l'attacco sbagliato di Podrascanin consegna il 2-0 a Civitanova.
Batti e ribatti, Trento ci riprova un'altra volta e dopo il 5-1 iniziale prende un vantaggio consistente nel cuore del set. Doppio ace di Michieletto, a cui si aggiungono una ricezione errata di Bottolo, il muro di Lavia scolpisce il 17-12, Gabi è in vena e porta in dote alla Lube 6 punti (contro i 4 di Yant) ma non bastano, e quando Kaziyski (7 punti nel set) scatena un ace, Sbertoli tocca per il 24-19 uno dei 5 set point a disposizione Trento lo trasforma proprio grazie a un errore del migliore della frazione, Gabi Garcia che sbaglia il servizio.
La Lube non perde fiducia, seguendo le indicazioni di Blengini. Il 6-2 si materializza in fretta, Bottolo sostituisce Zaytsev con una prestazione convincente (11 punti alla fine), e nel quarto set cresce in maniera esponenziale Anzani che lascerà tracce: 4 punti di cui 2 da ace, compreso quello del 23-14 che non lascia più speranze a Trento. Yant si "limita" a 4 punti, mentre Gabi completa la sua serata positiva con gli ultimi dei suoi 14 punti. Trento è staccata subito, anche per errori commessi da uomini mandati in campo per ridare slancio a una rimonta rimasta negli appunti di Lorenzetti. 10 errori di Michieletto sono tanti in proporzione ai 12 punti ottenuti in campo. La continuità è mancata molto più a Trento che a Civitanova, ma visti i precedenti la Itas potrà far valere il fattore campo mercoledì prossimo. Certo, molti pensavano che non si sarebbe nemmeno arrivati alla "bella", ma la Lube ha sette vite.