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Egonu, panchina e malore agli Europei. Mazzanti: “Mi aspetto da lei disponibilità”

Paola Egonu a fine partita con Alessia Orro (De Sanctis-Galbiati-Rubin/FIPAV)

Paola Egonu a fine partita con Alessia Orro (De Sanctis-Galbiati-Rubin/FIPAV)

 
L’azzurra non parte titolare nel 3-0 con la Romania a Verona, non si sente bene ma si riprende subito a fine match. Il ct: “Scelte che fanno parte di un percorso, abbiamo parlato di quel che mi aspetto da lei”
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È finita con un malore a fine partita, e con l’ammissione del ct Davide Mazzanti che lei, Paola Egonu, non è più la stella attorno alla quale gira la nazionale di volley, ma solo “la parte di un percorso” per tornare a vincere. Passando dalla sua panchina nel debutto degli Europei all’Arena di Verona, una vittoria per 3-0 (25-19 25-19 25-15) contro la Romania che ha colpito soprattutto per l’esclusione di quella che viene considerata una delle migliori giocatrici del mondo. In campo solo per un doppio cambio nel primo set, per poi uscire senza aver segnato un punto. In una serata di festa e musica, terminata però con un lieve malore di Paola.

Assistita immediatamente dallo staff medico della nazionale, l’azzurra si è subito ripresa e i suoi parametri hanno rassicurato i sanitari. Niente ricovero in ospedale per ulteriori accertamenti, il rientro in hotel con le compagne è avvenuto regolarmente. Ma la federazione il giorno dopo ha voluto pubblicare comunque un comunicato in cui ribadire il lieto fine del malore dell’azzurra.

Antropova subito titolare

Tante le emozioni della sera di Ferragosto, ma anche tanta l’umidità in uno scenario unico al mondo che si è rivelato difficile per atlete abituate a giocare indoor. Certo il malore di Paola Egonu si è abbinato a una scelta tecnica clamorosa nel ruolo di opposto, in cui è stata preferita il ciclone ventenne Ekaterina Antropova. Nata in Islanda, origini russe, "Kate” ha prestato giuramento pochi giorni fa a Scandicci ed è diventata subito titolare in posto 2 con 13 punti (58% in attacco più un ace e un muro punto).

Paola Egonu in panchina a Verona

Paola Egonu in panchina a Verona

 

Mazzanti e la disponibilità di Egonu

“L’ho saputo solo oggi” ha raccontato Antropova della sua promozione a titolare. “Mi trovo con tante carte da giocare, dobbiamo metterle in campo in base a quel che ci servirà” ha ricostruito Mazzanti. In particolare, sulla gestione di una campionessa simbolo come Paola Egonu in un torneo così lungo, il ct ha spiegato: “Ho parlato con lei di questo. Secondo me dobbiamo fare un percorso, ho chiesto la sua disponibilità. Secondo me dobbiamo arrivarci, abbiamo parlato tanto di quel che lei vuole vivere in nazionale, di quel che io mi aspetto da lei. Questo momento fa parte di questo percorso”.

Di sicuro a Mazzanti piace fare scommesse importanti, pesanti, quasi rischiose, dopo aver già escluso dal gruppo veterane come De Gennaro, Bosetti e Chirichella.

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