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Europeo volley, Italia-Romania 3-0: all’Arena di Verona buon esordio delle azzurre. Egonu in panchina quasi tutta la partita

Europeo volley, Italia-Romania 3-0: all’Arena di Verona buon esordio delle azzurre. Egonu in panchina quasi tutta la partita
L’Italvolley si aggiudica il primo incontro del torneo trascinata da Degradi e Lubian. Antropova l’opposto titolare scelto dal ct Mazzanti
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Nella spettacolare cornice dell’Arena di Verona, l’Italvolley del ct Davide Mazzanti inizia nel migliore dei modi l’Europeo. Le azzurre battono la Romania tre set a zero (punteggi di 25-19, 25-19, 25-15) davanti a 9.500 spettatori. Una partita sempre in controllo, condotta con sicurezza dal primo all’ultimo punto. Nella nuova squadra che guarda alle Olimpiadi di Parigi del 2024 (non convocate le senatrici Bosetti, Chirichella e De Gennaro), Paola Egonu parte dalla panchina e fa il proprio ingresso in campo a metà del primo set, solo per pochi minuti. L’opposto titolare, nelle prima uscita, è Ekaterina Antropova, cittadina italiana da appena quattro giorni. Le scelte tecniche, in questo esordio europeo, pagano. Soprattutto l’ingresso in campo di Alice Degradi, che prende per mano la nazionale nei momenti decisivi del secondo e del terzo set. Azzurre di nuovo in campo venerdì e sabato, a Monza, contro Svizzera e Bulgaria.

Italia-Romania, primo set 25-19

Le azzurre partono forte, dando un primo strappo al match col parziale di 6-2. Proprio Antropova mette a terra i primi punti per la nazionale. La Romania, formazione con un’età media bassa, fatica a trovare soluzioni offensive e non approfitta di tre errori al servizio delle azzurre. Col passare dei minuti Sylla e Danesi aumentano i giri del motore e spingono l’Italia sul 16-10. Punteggio su cui Mazzanti manda in campo Egonu. Il primo set si chiude sul 25-19, di capitan Sylla la schiacciata decisiva.

Italia-Romania, secondo set 25-19

Nel secondo set, che l’Italia vince 25-19, la squadra di Mazzanti sfrutta tutte le proprie risorse. Nella prima parte risultano decisivi le battute di Pietrini e i velenosi tocchi sotto rete di Danesi. Nella seconda parte di set sale invece in cattedra Degradi, che mette a segno cinque punti: per la schiacciatrice della Megavolley anche l’onore di mettere a terra la palla che chiude il set.

Italia-Romania, terzo set 25-15

La Romania comanda la prima metà del terzo set con un vantaggio che oscilla tra l’uno e i due punti. Senza pur tuttavia dare mai l’impressione di essere in grado di allungare. Le azzurre soffrono gli attacchi di Inneh e Ungureanu. La sterzata dell’Italia sempre con Degradi, che mette giù l’ace del 14-12, il suo settimo punto del match (Antropova 8, la migliore). La Romania sbatte sul muro di Nwakalor e Bosio, viene messa alle corde dai servizi di Lubian e lascia scivolare anche il terzo set. Che si chiude sul 25-15 grazie al nastro colpito da Inneh che spedisce il pallone sul parquet della Romania. L’Italia vince e l’Arena di Verona balla grazie a un dj scatenato come le giocatrici azzurre.

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