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Dopo Egonu, l’Italia del volley perde Alessia Orro

Alessia Orro durante la finale del 3° posto agli Europei

Alessia Orro durante la finale del 3° posto agli Europei

 (afp)

La palleggiatrice lascia il ritiro della Nazionale e non prenderà parte al torneo di Lodz che parte il 16 settembre e serve per qualificarsi alle Olimpiadi di Parigi. A fermarla i postumi di un trauma cranico durante la finale del bronzo persa con l’Olanda agli Europei

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Un’altra tegola sulla nazionale di volley femminile, dopo il fallimento agli Europei e il caso Egonu. Alessia Orro, palleggiatrice titolare e punto di riferimento da anni in azzurro, lascerà mercoledì il ritiro della nazionale femminile a Cavalese e non prenderà parte al torneo di qualificazione olimpica di Lodz, che parte il 16 settembre con Italia-Corea del sud. L'alzatrice non è in grado di proseguire il collegiale a causa dei postumi di un trauma cranico subito durante la finale del bronzo persa con l’Olanda nell'ultimo Europeo femminile: durante un tentativo di recuperare un pallone andò a sbattere con la testa contro un tabellone.

Nonostante gli accertamenti neurologici clinici e strumentali siano risultati negativi, l’atleta non si sente ancora lucida e ha preferito rinunciare. La sua assenza si aggiunge a quella di Paola Egonu, che ha fatto un passo indietro dopo il su controverso utilizzo durante gli Europei.

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