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Julio Velasco nuovo ct della nazionale femminile di volley: obiettivo Olimpiadi, con lui torna Egonu

Julio Velasco

Julio Velasco

 

Ufficiale la nomina del tecnico di La Plata, prende il posto di Mazzanti. Via il 1° gennaio, primo traguardo la qualificazione ai Giochi nella Nations League

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Julio Velasco è il nuovo ct della Nazionale femminile di volley: sarà lui a guidare le azzurre alle Olimpiadi, se la squadra si qualificherà per Parigi. Ad annunciarlo con una nota la federvolley: Velasco prenderà il posto di Davide Mazzanti, che ha esaurito il suo ciclo dopo l’ultimo Europeo chiuso al quarto posto e il torneo di qualificazione in Polonia in cui l’Italia non ha conquistato il pass per Parigi. “La Federazione Italiana Pallavolo comunica di aver affidato l'incarico di commissario tecnico della nazionale femminile a Julio Velasco” annuncia la Fipav. “Per l’allenatore di La Plata, fino ad agosto direttore tecnico delle nazionali giovanili maschili, si tratta di ripartire con una nuova avventura sulla panchina azzurra. L’incarico di Velasco partirà dal 1° gennaio”. Il suo traguardo sono ovviamente le Olimpiadi e la prima medaglia della storia per la pallavolo femminile, ma prima ancora la Nations League in cui l’Italia dovrà confermare la sua classifica per essere ripescata ai Giochi. Dopo l’ostracismo di Mazzanti nei confronti di una parte del blocco storico azzurro, rientrano in gioco Caterina Bosetti, Monica De Gennaro, Cristina Chirichella e sopratutto Paola Egonu, che rinunciò al torneo di qualificazione olimpica dopo un Europeo in panchina.

Manfredi: “La scelta migliore”. Giani: “Con lui Italia da podio”

“Siamo molto contenti che Julio abbia accettato la nostra proposta” le parole del presidente federale Giuseppe Manfredi. Siamo convinti che affidare la nazionale femminile a un tecnico del suo spessore sia in questo momento la scelta migliore. Ci sono tutti i presupposti affinché questo nuovo percorso possa regalarci soddisfazioni, sicuramente porterà un contributo importante, come è sempre stato, alla causa azzurra”. Velasco verrà presentato martedì 21 novembre alle ore 14, presso il Centro Federale Pavesi di Milano. Su di lui scommette già uno dei suoi campioni, Andrea Giani, attuale ct della Francia: “Velasco ha capacità ed esperienza per portare l’Italia sul podio olimpico. La Nations League gli servirà per conoscere le ragazze e capire che lavoro impostare dal punto di vista tecnico e psicologico. Io credo che bisognerà rimotivare molte delle ragazze uscite sicuramente deluse dall’Europeo e dalla mancata qualifica olimpica diretta: lui sarà senz'altro in grado di farlo nel migliore dei modi".

Il ritorno in panchina a Busto e la separazione

Dopo quattro anni in federazione, Julio Velasco aveva sentito il bisogno di tornare ad allenare. Non gli bastava più il ruolo, svolto con ottimi risultati, di direttore tecnico del settore giovanile maschile della federazione (che ha vinto gli ultimi Europei con Under 19 e Under 17). Ma non è stato il volley maschile ad attrarre un uomo che ne ha disegnato i confini negli anni Novanta, vincendo due mondiali, tre europei e l'argento olimpico ad Atlanta 1996, ma quello femminile, declinato in una squadra senza ambizioni di scudetto ma votata alla valorizzazione del club e delle giovani: la Uyba Busto Arsizio, serie A1 femminile. Un rapporto destinato a durare a lungo, con un contratto di tre anni, prima che precipitasse la situazione nella nazionale femminile in un’estate in cui sono stati falliti tutti gli obiettivi, dal podio europeo alla qualificazione a Parigi 2024. Proprio domenica scorsa la squadra allenata da Velasco aveva centrato la prima vittoria dopo 5 sconfitte, battendo 3-0 Vallefoglia con un sestetto italiano. Il primo passo per rilanciare la squadra, prima del clamoroso annuncio del ritorno in nazionale.

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