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Champions volley uomini, Trento elimina Civitanova: è la terza italiana in finale dopo Milano-Conegliano

Alessandro Michieletto (Trento)
Alessandro Michieletto (Trento) 

La formazione di Soli ha vinto i due set che le servivano dopo il 3-1 dell’andata: in finale incontrerà i polacchi del Jastrzebski Wegiel. 3-2 alla fine per la Lube

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Sarà Trento la terza italiana su quattro squadre nelle finali di Champions League 2024. Dopo la qualificazione di Milano e Conegliano nella coppa femminile, la formazione di Fabio Soli ha vinto i due set che le servivano per passare il turno dopo il 3-1 dell’andata. In finale incontrerà i polacchi del Jastrzebski Wegiel, che in semifinale hanno battuto i turchi dello Ziraat Bank Ankara. Niente da fare per la Lube Civitanova di Chicco Blengini, che in casa ha conquistato in rimonta il primo set ma ha ceduto nei due successivi, per poi vincere al tie-break (26-24 20-25 22-25 25-18 15-9).

Alla Itas Trentino bastavano due set anche perdendo 3-2, e l’inizio del primo set è stato totalmente a favore di Daniele Lavia (7 punti subito) e compagni. Blengini ha chiamato due time out già sul 6-12, con effetto immediato visto che 5 punti consecutivi hanno costretto Soli a fare lo stesso, quando la partita era ormai sul 17 pari sulla spinta di 3 punti consecutivi di Marlon Yant. Dopo un muro di Simone Anzani, è cominciato lo show di Aleksandar Nikolov, che ha colpito tre volte e il set si è chiuso a favore di Civitanova su un errore di Kamil Rychlicki.

Alessandro Michieletto ha suonato la carica dal primo pallone del secondo set, e con due mani out e un muro ha portato Trento sul 5-0, un vantaggio che risulterà incolmabile, alimentato da Jan Kozamernik, Marko Podrascanin. Per ogni tentativo di rimonta della Lube c’è stata una risposta immediata e sistematica che non ha permesso di risalire oltre il -4. In questa fase Michieletto ha messo a segno 7 punti.

Nel terzo set hanno spezzato l’equilibrio Michieletto e Lavia, che hanno portato Trento sul 7-3. Adis Lagumdzija ha risposto con due ace, e con un mani out ha riportato sotto la Lube (11-12), ma un diagonale di Michieletto, un primo tempo di Podrascanin, una parallela di Lavia e un errore di Lagumdzija hanno fatto ripartire la Itas che è arrivata a un +5 quasi proibitivo. Rychlicki e Michieletto hanno sbagliato il servizio sui primi due set point ma li ha imitati anche Barthelemy Chinenyeze, per ha permesso a Trento di vincere i due set che servivano per arrivare in finale.

Ora Civitanova cercherà di ribaltare la situazione in campionato, dopo aver vinto in rimonta al tie break contro Monza che guida 2-1 nei quarti di finale nei playoff scudetto. Domenica l’unica soluzione possibile è la vittoria in gara 4 all’Opiquad Arena.

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