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Italia-Belgio, 3-1 per le azzurre che vincono il girone al Mondiale di volley. Super Egonu, 28 punti

Le azzurre contro il Belgio (foto Fipav)
Le azzurre contro il Belgio (foto Fipav) 

A Phuket le azzurre guidate da Velasco battono il Belgio 3-1 (25-16 25-16 21-25 25-18), reagiscono a un blackout nel terzo set e vincono il girone. Danesi si riprende dopo un malore: “Era tachicardia, tutto ok ora”. Negli ottavi Germania o Polonia

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L’Italia ha vinto il girone e aspetta la perdente di Germania-Polonia negli ottavi di finale. Ha visto brillare la stella di Paola Egonu che ha esibito spesso un volley gigantesco, fotografato dai 28 punti con 4 muri e un ace in una partita nemmeno completa, visto che nel finale è entrata Kate Antropova. Ma soprattutto, l’Italia ha battuto la tentazione di sentirsi invincibile, nonostante 32 vittorie consecutive che farebbero girare la testa a chiunque. Battuto il Belgio 3-1 (25-16 25-16 21-25 25-18) a Phuket, le azzurre partono per Bangkok con la piccola e utilissima doccia fredda del terzo set da analizzare in vista dei confronti che arriveranno: stabilita con forza la gerarchia primi due set chiusi sul 25-16, le azzurre sono andate sul 4-0, sul 17-14, ma il Belgio ha risposto con gli attacchi di Herbots e una solida difesa conquistando 5 degli ultimi punti del set strappato al gruppo Velasco. Poi tutto è tornata alla normalità con una reazione immediata dell’Italia, turbata solo dal leggero malore di Anna Danesi che si è sdraiata fuori dal campo, lasciando il posto ad Akrari. “Ho avuto solo un episodio di tachicardia, ogni tanto mi succede, tutto a posto” ha spiegato la capitana quando si è ripresa a fine match.

Danesi: “Egonu faceva quasi paura”

Nel sestetto titolare in campo (Orro in regia, Nervini e Sylla schiacciatrici, Fahr e Danesi al centro, De Gennaro libero), Egonu ha viaggiato subito con percentuali altissime e prestazioni atletiche incredibili: 8 punti (1 ace) in un primo set in cui ha colpito pure su pallonetto. Ma brillava anche Nervini che al debutto mondiale sembra già una veterana, con 3 punti pesantissimi compreso quello del 25-16 piegando la difesa belga. Il secondo si è incanalato sul 12-9 con Egonu sempre decisiva, diagonale, muro, tocco che si deposita a terra. “Oggi mi faceva quasi paura” dirà Danesi, che con un attacco centrale, seguito dal diagonale di Egonu, ha concretizzato i 10 punti di vantaggio (21-11) che di fatto hanno chiuso il set (25-16). Il terzo set è stato il più imprevedibile, e probabilmente utile a Velasco per tenere alta la concentrazione nei prossimi giorni: subito sul 3-0, l’Italia ha sofferto i colpi ritrovati di Herbots, Velasco ha chiesto calma contro un Belgio che giocava bene, mentre le azzurre si concedevano qualche errore. 5 punti del Belgio andato sul 20-17 sono stati il segnale di un’inversione di tendenza che ha portato verso primo set perso dall’Italia al Mondiale. Ma la reazione è stata immediata, con Egonu (muro, mani out, pallonetto), Sylla, Danesi, Fahr, coi soliti prodigiosi recuperi di De Gennaro e i punti finale segnati da Antropova. Anche questo, un dato importante per Velasco: dopo un passaggio a vuoto, la sua Italia riparte subito.

Le qualificate finora

Alle già qualificate Thailandia, Olanda (Pool A), Italia, Belgio (Pool B), Brasile (Pool C) e Stati Uniti (Pool D), si sono aggiunte Turchia, Canada (Pool E), Repubblica Dominicana, Cina (Pool F), Polonia, Germania (Pool G), Serbia e Giappone (Pool H).

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