L’Italia è ancora in piedi nel Mondiale più pazzo dove cadono le grandi
di Mattia ChiusanoNel Mondiale più pazzo l’Italia c’è. Ha fatto il suo con l’Ucraina, battuta in tre set, ha ritrovato gioco e uomini, e ora entra in una fase totalmente nuova in cui tutto è possibile. A patto di superare l’Argentina in un pessimo ottavo di finale, domenica alle 9,30.
Michieletto: “Eravamo nervosetti”
La squadra campione del mondo sembrava una delle grandi malate di questo torneo dopo la sconfitta col Belgio. Ma ora, accettati infortuni (Lavia) e superati patemi d’animo ("All’inizio eravamo un po’ nervosetti, non siamo stati perfetti, difficile esserlo" ammette Alessandro Michieletto), gli azzurri si guardano attorno e vedono una competizione devastata, divertente nella sua imprevedibilità, in cui una parte delle super potenze non c’è più.
Nel Mondiale più pazzo l’Italia c’è. Ha fatto il suo con l’Ucraina, battuta in tre set, ha ritrovato gioco e uomini, e ora entra in una fase totalmente nuova in cui tutto è possibile. A patto di superare l’Argentina in un pessimo ottavo di finale, domenica alle 9,30.
Michieletto: “Eravamo nervosetti”
La squadra campione del mondo sembrava una delle grandi malate di questo torneo dopo la sconfitta col Belgio. Ma ora, accettati infortuni (Lavia) e superati patemi d’animo ("All’inizio eravamo un po’ nervosetti, non siamo stati perfetti, difficile esserlo" ammette Alessandro Michieletto), gli azzurri si guardano attorno e vedono una competizione devastata, divertente nella sua imprevedibilità, in cui una parte delle super potenze non c’è più.
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Giani chiude l’epoca d’oro della Francia
La grande Francia del ct Andrea “Giangio” Giani è arrivata a fine ciclo, sconfitta proprio dall’Argentina. I campioni olimpici, che a Parigi avevano fatto male agli azzurri in semifinale, sono andati sotto due set a zero, hanno rimontato, per poi perdere 15-12 nel tie-break. Straziante l’immagine di Chinenyeze accompagnato fuori dal campo dai compagni con un ginocchio ferito. "Molti hanno giocato l’ultima partita in nazionale" chiude l’epoca d’oro Giani.
Il lutto del ct e dell’alzatore del Brasile
Ancora più commovente la resa del Brasile, incupito dalla morte della madre del ct Bernardinho e nonna dell’alzatore Bruno. Il 3-0 rimediato dai Canarinhos con la Serbia, abbinato alla vittoria per 3-0 dei cechi con la Cina, ha tolto di scena una squadra sinonimo di fase finale di un Mondiale o Olimpiade. Il Giappone che quasi ci eliminava a Parigi era fuori da giorni, e presto l’hanno raggiunto altre big come Cuba e Germania. "Il Mondiale è il più grande torneo del volley, e questo è il più equilibrato" sorride De Giorgi, con quell’espressione che non sai mai quanta soddisfazione e ironia nasconda.
C’è pure la Bulgaria di Blengini
Chi è rimasto? La Polonia, ovviamente, che potremmo trovare in semifinale, una tra Stati Uniti e Slovenia che si scontreranno negli ottavi. Tante sorprese, mai arrivate ai quarti agli ultimi Mondiali o Europei: la Finlandia, che ha partecipato al regicidio della Francia nello stesso girone, il Portogallo, la Tunisia, l’Iran, la Bulgaria allenata da Gianlorenzo Blengini, ct azzurro a Tokyo.
La conferma di De Giorgi
Se si doveva scegliere un momento per ritrovare l’Italia, questo è perfetto. Perché gli azzurri hanno capito di essere sopravvissuti a tanti campioni evidentemente esausti dopo una stagione post olimpica che non finisce mai (certe amnesie di Giannelli & C. sembrano rientrare nella stessa categoria). La partita con l’Ucraina poi ha ridato fiducia, ben gestita da De Giorgi che col Belgio aveva dovuto rivoltare la squadra, ma ha evitato di far calare sulla squadra un clima da emergenza confermando il sestetto base.
Michieletto: “Abbiamo ingranato”
"Siamo felici di restare a Manila" è soddisfatto Michieletto, più luci che ombre coi suoi 13 punti e un’efficacia crescente con Mattia Bottolo che ha sostituito Lavia. "Con l’Argentina sarà una partita tostissima, che finirà al tie-break. Dobbiamo accettare che andremo sotto e soffriremo, per giocarcela per uno-due punti in ogni set. Ma noi abbiamo ingranato completamente".