L’Italia del volley è campione del mondo per la quinta volta, la seconda consecutiva. Gli azzurri bissano il loro trionfo del 2022 a Katowice (Polonia) e il successo della Nazionale femminile che il 7 settembre ha conquistato il titolo a Bangkok. Ma chi sono i 12 azzurri campioni? Ecco le loro storie.
Alessandro Michieletto, chi è il numero 5 dell’Italia
Classe 2001, lombardo di Desenzano del Garda, a soli 24 anni Alessandro Michieletto ha un palmarès da fare invidia a molti. Un Mondiale, un Europeo, due argenti all’Europeo 2023 e alla VNL 2025. È uno schiacciatore nonostante i 210 centimetri di altezza. Viene da una famiglia di atleti: figlio dell'ex pallavolista Riccardo Michieletto, mentre sua mamma, Eleonora, era una cestista. Anche le sorelle, Francesca e Annalisa, giocano a volley: predestinato.
Simone Giannelli, il numero 6 e …
L’Italia del volley è campione del mondo per la quinta volta, la seconda consecutiva. Gli azzurri bissano il loro trionfo del 2022 a Katowice (Polonia) e il successo della Nazionale femminile che il 7 settembre ha conquistato il titolo a Bangkok. Ma chi sono i 12 azzurri campioni? Ecco le loro storie.
Alessandro Michieletto, chi è il numero 5 dell’Italia
Classe 2001, lombardo di Desenzano del Garda, a soli 24 anni Alessandro Michieletto ha un palmarès da fare invidia a molti. Un Mondiale, un Europeo, due argenti all’Europeo 2023 e alla VNL 2025. È uno schiacciatore nonostante i 210 centimetri di altezza. Viene da una famiglia di atleti: figlio dell'ex pallavolista Riccardo Michieletto, mentre sua mamma, Eleonora, era una cestista. Anche le sorelle, Francesca e Annalisa, giocano a volley: predestinato.
Simone Giannelli, il numero 6 e capitano
Il miglior palleggiatore al mondo. Le parole per descrivere il capitano azzurro, Simone Giannelli, nato a Bolzano nel 1996 e titolare dell’Italia dal 2015, a soli 19 anni: geniale, elegante, bravo a muro, ex schiacciatore: Un prototipo del pallavolista moderno, gli hanno dedicato un campo all’aperto proprio a Manila. Nato nella stessa provincia di Sinner, secondo il padre, sarebbe stato un fenomeno anche a tennis e sugli sci.
Fabio Balaso, il numero 7 dell’Italia
Libero di stupire. Fabio Balaso è stato il primo esponente del ruolo a vincere il premio di miglior giocatore di un Mondiale, quello vinto nel 2022. Padovano di Camposampiero, gioca nella Lube Civitanova con cui ha vinto anche il Mondiale per club.
Riccardo Sbertoli, il numero 8 degli azzurri
Un grandissimo palleggiatore oscurato solo dallo strapotere di Giannelli. Milanese, classe 1998, Riccardo Sbertoli è figlio d’arte e fratello di una pallavolista. Titolare della Itas Trentino, è riuscito comunque a ritagliarsi uno spazio importante come specialista, entrando per cambiare ritmo alla partita.
Francesco Sani, il numero 9
Americano di Greenbrae, ma italiano di passaporto e origine, Francesco Sani è uno schiacciatore classe 2002 della Rana Verona. È all’inizio del suo percorso in azzurro dopo aver giocato anche con gli Usa. Ha saltato le prime tre giornate del campionato 2023 proprio per completare il tesseramento da italiano: è il futuro della Nazionale, oltre che una risorsa al servizio.
Kamil Rychlicki, chi è il numero 11
Nato in Lussemburgo, polacco di passaporto, italiano dal 2022, Kamil Rychlicki è uno schiacciatore di 204 centimetri classe 1997. Ha esordito in azzurro nel maggio 2025, in amichevole con la Germania, convincendo De Giorgi a portarlo nelle Filippine per coprire l’atavico problema nel ruolo di opposto.
Mattia Bottolo, chi è il numero 12
Figlio di un ex pallavolista, nato a Bassano del Grappa nel 2000, Mattia Bottolo è un appassionato di beach volley anche se il meglio di sé lo dà indoor e all’Università di Padova, dove sta studiando Biologia. Schiacciatore della Cucine Lube Civitanova, ha vinto l’oro agli Europei a solo 21 anni, iniziando la sua splendida avventura in azzurro con la “nidiata” di De Giorgi.
Gianluca Galassi, numero 14
Centrale classe 1997 della Gas Sales Bluenergy Piacenza, Gianluca Galassi è stato il miglior centrale del Mondiale 2022, da bambino era un grande appassionato di calcio. Proprio da portiere ha iniziato il suo percorso sportivo, prima di innamorarsi del volley a 14 anni in un camp dell’Itas Trentino: si presentò al primo allenamento con le scarpe da calcetto e la maglia del Boca.
Yuri Romanò, chi è il numero 16 dell’Italia
Ancora un appassionato di calcio, un altro amore nato in un campo a Trento. Yuri Romanò dopo otto anni da calciatore ha scelto la pallavolo, diventando uno dei migliori opposti del Mondo. Adora la Formula 1, tifa Inter, ha studiato Economia all'Università Cattolica di Piacenza.
Simone Anzani, chi è il numero 17 dell’Italvolley
Leader dello spogliatoio azzurro, bandiera di Modena, tifoso della Juventus, Simone Anzani è l’emblema della determinazione. Ha superato un problema fisico alla schiena, uno stop da parte dei medici per questioni legate al cuore, saltando così Parigi 2024. Oggi è ancora lì, al centro del campo ma anche in panchina, anima dell’Italia.
Roberto Russo, chi è il numero 19
Siciliano, ex calciatore e grande appassionato di pallone, Roberto Russo ha esordito in Serie D prima di entrare nel Club Italia. Alto 206 centimetri, centrale della Sir Susa Vim Perugia, ha rischiato di saltare il Mondiale per un’ernia: il percorso studiato con la Fipav per il rientro gli ha permesso di dare il suo contributo nelle Filippine.
Giovanni Gargiulo, numero 25 dell’Italvolley
Prima nuotatore, arrivando anche ai Nazionali, quindi tennista, Giovanni Gargiulo è diventato pallavolista quasi per caso, grazie al consiglio di un amico di famiglia. È diventato uno dei punti di riferimento dell’Italia di De Giorgi in questa estate, in cui ha esordito in Nazionale essendo di fatto il giocatore più impiegato dal ct.
Domenico Pace, numero 28, il libero azzurro
Libero della Gas Sales Bluenergy Piacenza, Domenico Pace è una delle new entry della Nazionale azzurra. Alto 178 centimetri, classe 2000, ha esordito il 25 maggio 2025 a Monaco di Baviera, nell’amichevole tra Italia e Germania.
Luca Porro, chi è il numero 31 dell’Italia
Schiacciatore nato a Genova nel 2004, Luca Porro è il più giovane del gruppo azzurro. Nella prossima stagione giocherà nella Valsa Group Modena. Fratello di altri due pallavolisti, ha esordito a Parigi 2024: scaramantico, si rilassa ascoltando musica prima delle partite.
De Giorgi, il ct vincente
Dopo aver guidato da regista in campo per anni le squadre in cui ha giocato, Ferdinando De Giorgi ha iniziato ad allenare da giocatore-allenatore a Cuneo, arrivando poi alla Lube e, nel 2022, alla guida dell’Italia. Ha stravolto la rosa azzurra dando spazio ai giovani e ancora oggi si affida al gruppo storico che ha portato in bacheca un Mondiale, un Europeo, un argento europeo e uno alla VNL. Questo è il suo secondo Mondiale da allenatore, aveva vinto gli altri tre da giocatore (1990, 1994, 1998).