Trento contro Verona è l’inedita finale della Del Monte Coppa Italia 2026. Due squadre arrivate all’atto conclusivo di Casalecchio di Reno con percorsi e modi diversi: l’Itas Diatec Trentino riprendendo in mano una partita che sembrava sfuggire via, con Piacenza in vantaggio 2-1 e con l’inerzia dalla sua parte, la Rana Verona battendo con un secco e travolgente 3-0 i campioni del Mondo di Perugia. È il campionato italiano, in cui le partite non sono mai scontate e anche chi ha investito milioni negli ultimi anni, come gli umbri, non può pensare di abbassare mai la guardia. Oggi alle 18 i trentini proveranno a vincere la coppa che manca dal 2012/13, mentre i veneti proveranno a mettere in bacheca la loro prima Coppa Italia.
I ritorni di Lavia e Galassi
La più bella notizia della giornata è stata il ritorno in campo di Lavia per Trento e Galassi per Piacenza. Entrambi hanno superato problemi fisici di diversa natura: il primo si fece male alla mano destra in sala pesi, durante la preparazione al Mondiale della scorsa estate, il secondo ha subito a gennaio un intervento per l’asportazione di un tumore al testicolo. Rivederli in campo, anche se per Lavia si è trattato di un paio di giri “dietro”, è stata una gioia. Tornando al campo, anche qui le gioie per gli appassionati non sono mancate: Piacenza, trascinata da Bovolenta, ha condotto a lungo e, dopo aver perso il primo set, è riuscita a portarsi sul 2-1. Nel quarto set, sul 21-21, Trento ha confermato di avere risorse da grande squadra: senza Michieletto, ancora alle prese con la lombalgia, ha pescato un altro Alessandro, Bristot, che ha svoltato il match trascinandolo al quinto, dove la squadra di Mendez ha vinto 15-11. Oggi, ancora senza Michieletto, saranno ancora Faure, Ramon e Bristot e guidare i campioni d’Italia in carica, che puntano alla quarta vittoria nella manifestazione.
Verona travolge Perugia
Netta la vittoria della Rana Verona contro i campioni del Mondo della Sir Scusa Scai Perugia, travolta per 3-0 (25-19, 25-21, 25-19) e praticamente mai in partita. Inevitabile, per la qualità del gioco espressa, considerare i veronesi favoriti per la finale di oggi. Anche in semifinale, contro una squadra farcita di campioni, l’attacco veronese ha girato ad altissimi giri, guidato da un Christenson splendido per varietà delle scelte e qualità. I numeri della semifinale parlano chiaro: 62% in attacco, 10-2 i muri, 7-3 gli ace. Il tutto con un Keita praticamente inarrestabile, 17 punti con il 58% in attacco, il solito Mozic e un Darlan dominante. I campioni del Mondo di Perugia, invece, si leccano le ferite e tornano a pensare al campionato, dove sono primi davanti proprio a Verona, e alla Champions: un ko che pesa più per le modalità che per il risultato in sè.
RISULTATI
Itas Trentino-Gas Sales Bluenergy Piacenza 3-2 (25-21, 16-25, 23-25, 25-22, 15-11)
Rana Verona-Sir Susa Scai Perugia 3-0 (25-19, 25-21, 25-19)
FINALE
Del Monte Coppa Italia SuperLega, ore 18:00
Itas Trentino – Rana Verona
Tabellini
Itas Trentino – Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza 3-2
(25-22, 16-25, 23-25, 25-22, 15-11)
Itas Trentino: Torwie 10, Sbertoli, Ramon 15, Flavio 10, Faure 24, Bristot 15, Laurenzano (L), Pesaresi, Lavia, Garcia. Ne: Boschini, Sandu (L), Bartha, Acquarone. All. Mendez.
Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza: Mandiraci 19, Galassi 4, Bovolenta 23, Gutierrez 11, Comparoni 7, Porro 9, Pace (L), Bergmann 1, Andringa, Leon, Seddik 1, Loreti (L), Iyegbekedo. Ne: Travica. All. Boninfante.
ARBITRI: Vagni, Cerra.
NOTE: durata set 25’, 24’, 29’, 27’, 16’; tot 121’.
Rana Verona – Sir Susa Scai Perugia 3-0
(25-19, 25-21, 25-19)
Rana Verona: Christenson 5, Mozic 9, Vitelli 0, Ferreira Souza 13, Keita 17, Cortesia 5, Zingel 5, Planinsic 0, D’Amico (L), Staforini (L), Sani 0, Bonisoli 0, Nedeljkovic 0. N.E. Glatz. All. Soli. Sir Susa Scai Perugia: Giannelli 2, Plotnytskyi 7, Russo 4, Ben Tara 13, Semeniuk 6, Loser 6, Ishikawa (L), Dzavoronok 0, Solé 1, Colaci (L), Gaggini 0. N.E. Argilagos, Cvanciger, Crosato. All. Lorenzetti.
ARBITRI: Simbari, Pozzato, Zanussi.
NOTE: durata set 25′, 31′, 25′; tot 81′.