Le azzurre guidate da coach Julio Velasco iniziano gli Europei con una vittoria per 3-0 sulla Croazia: 22 punti di Antropova e 14 di Egonu che giocano insieme dopo la svolta del ct. Time out infuocato nel terzo set
Cambi chiude il match con un ace
La reazione azzurra è immediata e in sequenza Egonu, Adigwe a muro e Cambi con l’ace chiudono la partita sul 25-23.
La Croazia si porta in vantaggio 23-22
Il terzo set si giocando punto a punto dopo che la Croazia, col diagonale di Becic, il pallonetto e la parallela di Fabris e il pallonetto di Butigan seguito da un errore azzurro si è riportata sul 23-22.
Velasco striglia le azzurre: “Chi commenta finisce in panchina”
Velasco striglia le azzurre durante il time out sul 15 pari: “Chiunque fa un commento sulle palle perdute finisce in panchina, sono stato chiaro?”.
Egonu punita per una pestata, poi l’allungo sul 10-9
Reclamano le azzurre per una pestata della linea chiamata a Egonu, un punto che poteva valere l’8 pari dopo il lungolinea di Paola, ma si trasforma in un 7-9 dopo il check. Reazione immediata con Orro, il contrattacco di Egonu seguito da una pestata delle croate stavolta: 10-9 Italia.
Antropova, altri 7 punti, Egonu 6 nel secondo set
Il secondo set è stato molto più combattuto, 25 minuti contro i 16 del primo, ma resta sempre implacabile Antropova con 7 punti, affiancata da Egonu con 6: molte più luci che dubbi sulla svolta di Velasco di schierarle in campo insieme.
Danesi chiude il secondo set, è 2-0 Italia
Gran recupero di Fersino e fucilata in diagonale di Egonu (22-21), incrocia anche Antropova, pallonetto di Egonu per il set point, Butigan ritarda la fine del set, che però arriva con il classico colpo centrale di Danesi: 25-22, e due set a zero per l’Italia.
Adigwe porta in vantaggio l’Italia
Velasco sceglie il doppio cambio Adigwe-Cambi (per Egonu-Orro), la risposta è un attacco alto della 19enne debuttante che porta in vantaggio l’Italia 19-18.
Egonu, Sylla e Antropova riportano l’Italia sul 14 pari
Italia incassa un parziale di 0-6, interrotto da un mani fuori di Egonu, che poco dopo fa scattare il time out croato sull’11-14. Seguito subito dall’ace (con rimpallo fortunato sulla rete) di Sylla, e da due colpi di Antropova che ristabiliscono la parità (14 pari).
Velasco time out: “Problema di concentrazione”
Velasco chiama il primo time out sul 7-10: “Abbiamo perso il ritmo dell’inizio, la Croazia non è quella del primo set, che abbiamo giocato bene noi, non male loro. È un problema di concentrazione, questo non è il primo set”.
7 punti di Antropova nel primo set, la Croazia sul 7-6 nel secondo
Nel primo set 7 punti di Antropova, 4 di Egonu, Fahr e Danesi, che ha piazzato uno dei tre ace (gli altri di Orro e Antropova). Il secondo set intanto parte più equilibrato con la Croazia sul 7-6.
Fahr chiude il primo set sul 25-9
È Sarah Fahr a chiudere a rete un primo set di dominio assoluto (25-9), in cui le giocatrici si sono trovate alle perfezione. Recuperi clamorosi anche di Egonu su palle apparentemente perdute.
Ecco Danesi, 18-7
Si scalda anche Danesi, con un muro e un attacco centrale che valgono il 18-7.
15-5, colpisce Sylla
10 punti di vantaggio, 15-5 quando Myriam Sylla incrocia un colpo senza soluzione per la Croazia.
Antropova fa ace e si scusa
Antropova addirittura si scusa, quando chiamata al servizio colpisce un avversaria col suo ace: 11-4.
Secondo time out croato, sull’8-1
Secondo time out croato, ora la partita è sull’otto-uno.
Italia subito sul 5-0
Inizio travolgente dell’Italia, che costringe la Croazia a chiedere il time out: 5-0, con i primi due punti segnati proprio da Egonu (muro) e Antropova (attacco).
La prima formazione: Antropova ed Egonu insieme
La prima formazione di Velasco agli Europei: Egonu opposto, Orro palleggiatrice, Sylla e Antropova schiacciatrici, Danesi e Fahr centrali, Fersino libero.
Velasco: “I libri, un regalo per riconoscenza”
Julio Velasco sui libri regalati alle giocatrici prima dell’Europeo: “Ho sempre regalato libri, è un regalo che va sempre bene. Sono libri che sono stati belli per me, non regalo libri che non ho letto, mi piace regalare letteratura latinoamericana, o opere che c’entrano con le caratteristiche delle giocatrici. Mi sono informato, c’è chi ama il thriller. È stato un regalo per riconoscenza, l’ho scritto con la mia firma. Loro mi hanno dato tanto, quindi ho voluto fare un regalo per dire grazie”.
Le avversarie nel girone D
Dopo la Croazia, nel girone D le azzurre affronteranno Montenegro (22 agosto), Svezia (23), Slovacchia (25) e Francia (26). Il 30 e 31 agosto gli ottavi.