Guida al voto in Spagna
Guida al voto in Spagna
In Spagna si vota il 20 dicembre per il rinnovo del Parlamento (Cortes Generales), ovvero di Camera (Congreso de los Diputados) e Senato (Senado). Si vota dalle 9 alle 20. Lo spoglio inizierà immediatamente alla chiusura delle urne.
Il sistema elettorale spagnolo per il Congreso è un sistema proporzionale su base provinciale. I seggi sono assegnati nelle singole province in proporzione alla popolazione e sulla base di listini bloccati. Nella maggior parte delle province si eleggono meno di 10 deputati. A Madrid sono 36, a Barcellona 31.
Esiste una soglia di sbarramento del 3% su base provinciale, ma dato che le circoscrizioni sono piccole la soglia di sbarramento entra in azione di fatto solo a Madrid e Barcellona.
Inoltre un sistema proporzionale su circoscrizioni piccole ha un forte effetto maggioritario: se in un territorio si eleggono solo due deputati, andranno ai due maggiori partiti. Un sistema che storicamente in Spagna ha favorito i due partiti maggiori, PP e Psoe. Questo probabilmente cambierà quest'anno per la crescita di due partiti anti-sistema, Ciudadanos e Podemos.
La composizione del Senado è invece mista: 206 senatori sono eletti in occasione del voto generale, sempre su base provinciale, ma in maniera fissa, ovvero 4 senatori per ogni provincia, 3 per le isole maggiori, uno per le isole minori e due per le enclave di Ceuta e Melilla. Ma completano il Senado altri 55 senatori eletti dalle regioni (Comunità autonome), uno per ogni regione più uno per ogni milione di abitanti. Quindi nei risultati elettorali del Senato sono mostrati solo i 206 senatori eletti direttamente e non la composizione del nuovo Senato. In ogni caso, il Senato non dà la fiducia al governo, quindi da un punto di vista politico sono le elezioni del Congreso a contare maggiormente.