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Vodafone regala un assaggio di Super 4G

A Napoli il test di velocità su rete mobile 4G, con tecnologia LTE Advance, che ha permesso di scaricare un filmato HD di 1 GB in meno di 30 secondi. Arriverà il prossimo anno
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VODAFONE ieri ha regalato a Napoli un primato europeo: un test di velocità su rete mobile 4G, con tecnologia LTE Advance, che ha permesso di scaricare un filmato HD di 1 GB in meno di 30 secondi. È avvenuto in uno splendido albergo affacciato sul mare davanti a Castel dell'Ovo, non in un laboratorio. A dimostrazione del fatto che il grande salto è vicino. "Credo che gli smartphone più avanzati e venduti sul mercato, come ad esempio l'iPhone o il Samsung Galaxy, avranno questa funzionalità entro 12 mesi", ha spiegato Fabrizio Rocchio, Direttore Technology di Vodafone Italia. "È possibile che le chiavette e i modem siano disponibili prima ma è anche vero che gli smartphone sono più veloci a recepire queste novità. Per ora abbiamo usato un modem prototipo".

In sintesi la "super 4G" arriverà nel 2015. Oggi la tecnologia LTE consente una velocità massima teorica di trasferimento dati pari a circa 100 Mbps. Praticamente la stessa che offrono alcuni servizi fibra residenziali. Con l'LTE Advance si potranno raggiungere i 250 Mbps. Questo vuol dire che la visione di film e partite di calcio ad alta qualità, l'esperienza di gioco online più simile a quella delle console e la condivisione di clip e fotografie in altissima risoluzione saranno possibili anche in movimento. Non bisognerà più attendere caricamenti: l'immediatezza della fruizione diverrà consuetudine.

A prescindere dalla fruizione multimediale è bene ricordare che per gli italiani la connessione mobile è sempre più fondamentale. Secondo l'ultimo rapporto Audiweb Trends si spendono mediamente 1 ora e 37 minuti al giorno per navigare su Internet tramite smartphone; 15 minuti in più rispetto a quanto avviene via PC. Considerati i trend di consumo del traffico dati, che crescono di circa il 65% all'anno, appare evidente l'esigenza di giocare d'anticipo per soddisfare la domanda.
Vodafone ha deciso di affidarsi a un Piano di sviluppo ambizioso, che lo scorso autunno l'AD di Vodafone Group Vittorio Colao ha battezzato "Spring" (trad. molla). Entro il 2016 saranno investiti 3,6 miliardi di euro per il raddoppio della copertura 3G con standard HSPA+ da 43,2 Mbps, quindi da 771 a 1542 città. E triplicata l'estensione della rete 4G con tecnologia LTE, già attiva in 100 (saranno 200 al 31 marzo) dei principali comuni e località turistiche. Senza contare l'implementazione della fibra dalle attuali 37 a 150 città.

L'intero progetto sebbene eterogeneo sarà fondamentale anche per la super 4G. D'altronde, come ha ricordato Rocchio, "occorre poi collegare questi siti al resto della rete tramite fibra". Il profilo dei network è, e sarà, sempre di più organico. Fino alla massima espressione di questo approccio che si avrà dopo il 2020 con l'avvento della 5G da 10.000 Mbps, almeno stando a sentire i ricercatori europei che due settimane fa si sono confrontati al Huawei 5G@Europe Summit 2014 di Monaco.
L'LTE Advance è anche uno standard che punta sull'efficienza. "Lavora su diverse frequenze. Noi con l'asta del 2011 abbiamo acquistato le licenze 2600 MHz, 1800 MHz e 800 MHz per la 4G. Questa nuova capacità mette insieme frequenze differenti, le affascia, quindi le accorpa, e così permette di andare ancora più veloci", ha aggiunto il Direttore Technology di Vodafone Italia.

Ieri per il test (insieme al quale è stata presentata la campagna dedicata al territorio partenopeo, i cui testimonial sono i calciatori Hamsik, Higuain e il tecnico Benitez: a Napoli si "va in rete velocemente" grazie ai primi smartphone 4G) è stato concesso dal Mise un permesso temporaneo, però la dimostrazione ha confermato il pieno funzionamento. Ciò vuol dire che quando ci saranno i terminali, Vodafone attiverà il servizio. Prima nei grandi centri e poi diffusamente dove le infrastrutture lo permetteranno. L'ultima domanda non poteva che essere: perché Napoli per questa anteprima? "È una grande città. Ci sono 950mila smartphone. E soprattutto c'è domanda di innovazione", ha risposto Stefano Gastaut, Direttore Consumer Mobile di Vodafone Italia. "Parliamo sempre della Silicon Valley. Napoli questa volta ha battuto la Silicon Valley".

* DELLA REDAZIONE DI TOM'S HARDWARE