Italian Tech

Facebook lancia piattaforma contro il cyberbullismo

L'iniziativa promossa insieme a Save The Children e al Telefono Azzurro permetterà di condividere informazioni e suggerimenti utili per affrontare questo fenomeno
2 minuti di lettura
MILANO - Spesso si accusano i social network di essere un formidabile strumento di diffusione di insulti, anche a sfondo razzista, offese, immagini di cattivo gusto. Facebook Italia prova da oggi ad invertire la tendenza lanciando una piattaforma di prevenzione contro il cyberbullismo. L'iniziativa, promossa insieme a Save the Children Italia e al Telefono Azzurro, ha lo scopo di condividere informazioni e suggerimenti utili in casi di necessità: Facebook indirezzerà automaticamente ogni persona che segnalerà episodi di bullismo sulla piattaforma dove troverà consigli utili per affrontare questo fenomeno e sapere come comportarsi in questa specifica circostanza. "Fermiamo il bullismo. Presentazione di strumenti, suggerimenti e programmi per aiutare le persone a difendere se stesse e gli altri" si legge sull'home page della piattaforma. Molto importante anche leggere i consigli e le news pubblicate su Facebook Safety, la pagina del Centro per la sicurezza delle famiglie.

Il social network creato da Mark Zuckerberg vuole così offrire un valido strumento per combattere il sempre più diffuso fenomeno del bullismo in rete, rivolto non solo ai giovani, siano essi vittime o autori di gesti di bullismo, ma anche agli adulti, che possono trovare  consigli utili per avviare conversazioni difficili su questi temi. La piattaforma è stata creata dagli ingegneri di Facebook e dello Yale Center for Emotional Intelligence, ed è stata presentata a Milano dalla Head of Policy di Facebook Italia Laura Bononcini. Il lavoro è stato realizzato seguendo i princìpi delle scienze emotive e dello sviluppo del bambino e grazie a focus group dedicati con i ragazzi. Accanto ai continui aggiornamenti e alle novità per una migliore fruizione del social network più diffuso del mondo, Facebook è attento anche alla sicurezza di chi frequenta il social, promuovendo un uso consapevole di questo strumento.

Secondo Raffaella Milano, responsabile Programmi Italia-Europa di Save the Children Italia, “la migliore risposta al bullismo e al cyberbullismo è garantire ai ragazzi e alle ragazze spazi e opportunità per farsi parte attiva nel contrasto di questo grave fenomeno. È necessario un impegno congiunto dei ragazzi e delle ragazze, delle famiglie, della scuola, delle istituzioni e delle aziende per produrre risultati significativi e di lungo periodo.” Il prof. Ernesto Caffo, presidente di Telefono Azzurro Italia e ordinario di Neuropsichiatria infantile presso l’Università di Modena e Reggio Emilia ha ricordato che “ogni giorno tramite la nostra linea 19696 e la chat rispondiamo a ragazzi di tutt’Italia che hanno bisogno di essere aiutati perché vivono esperienze di bullismo online. Nell'era degli smartphone è impraticabile un'azione di mero controllo. È invece indispensabile che, fin dai primi passi mossi in rete, i ragazzi apprendano ad esercitare il proprio senso critico, a comportarsi in modo pro-sociale, ad evitare i rischi e a chiedere aiuto". Laura Bononcini, Head of Policy Facebook Italia, ha sottolineato che “la tutela della sicurezza dei ragazzi che utilizzano la nostra piattaforma è una delle nostre massime priorità. Fenomeni come il bullismo necessitano da parte nostra di un serio impegno per affrontarlo e gestirlo al meglio".