All'E3 di Los Angeles, la multinazionale giapponese svela i titoli della prossima stagione e un nuovo servizio rivoluzionario
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LOS ANGELES - Poche idee nuove, ma chiare e coerenti. La Sony, malgrado le difficoltà finanziare che sta attraversando, all'E3 di Los Angeles per il secondo anno consecutivo stacca la Microsoft. Tanti videogame mostrati, molti servizi e alcune promesse interessanti su quel che sarà il futuro dei videogame. Confermando quanto detto proprio a Repubblica da un game designer di primo piano come Hideo Kojima, il "padre" di Metal Gear, sull'avvento dello streaming nel campo dei giochi elettronici.
Andrew House, a capo della divisione Computer Entertainment di Sony, comincia con il fantascientifico Destiny, il nuovo videogame della Bungie (la software house di Halo), che uscirà a settembre. Costato mezzo miliardo di dollari, non è una esclusiva per la console giapponese, ma su PlayStation 4 si potrà giocare dal 16 giugno in versione beta. Poi tocca a The Order, stavolta sviluppato solo per Ps4, un viaggio horror in una Londra ottocentesca graficamente di alto se non di altissimo livello. Altra musica quella di LittleBigPlanet 3, sempre in esclusiva per la quarta PlayStation, seguito di uno dei videogame più belli e divertenti degli ultimi anni. Le avventure di quattro diversi esserini di pezza in un universo fatto di cartone, tessuti e materiali riciclati.
E3, Sony punta sullo streaming
Fa anche la sua comparsa un filmato di The Rise of Tomb Raider, con Lara Croft, e una manciata di secondi di Uncharted 4 che uscirà nel 2015. House poi annuncia fiero che Grand Theft Auto V entro fine anno sarà disponibile per Ps4 (e presumibilmente per Xbox One). Seguono poi alcuni progetti indipendenti più o meno interessanti, la riedizione in hd di una vecchia gloria del passato come Grim Fandango, l'uscita in America di una serie tv tratta dal fumetto Powers.
In realtà, restando ai giochi, le cose migliori si erano viste qualche ora prima alle conferenze stampa degli editori: Electronic Arts e Ubisoft. La prima ad esempio ha svelato Mass Effect 4 sviluppato dalla Bioware, fra le case di sviluppo di maggior talento in circolazione, che è anche dietro l'ultimo Dragon Age. Dalla svedese Dice invece arriverà un secondo Mirror Edge, che ai suoi tempi si era fatto notare per uno stile grafico fuori dal comune e Star Wars Battlefront, traduzione per console molto accurata dei primi film di Guerre Stellari. E' stata però la Ubisoft ad emozionare. Assassin's Creed Unity, The Division, Far Cry 4 e il gioco di corse The Crew sono sembrati i titoli di maggior spessore, anche dal punto di vista narrativo.
Ma Andrew House qualche asso nella manica lo ha tenuto per la fine della conferenza Sony. Il primo è l'annuncio che con la PlayStation 4 sarà possibile entro fine anno pubblicare le proprie esperienze nei videogame direttamente su YouTube. Non è una cosa da poco considerando il successo planetario di certi youtuber che provano giochi elettronici. L'altro asso si chiama PlayStation Now ed è l'erede di quella Gaikai che la Sony ha acquisito nel 2012. Si tratta di un servizio che permette di giocare in streaming circa 100 titoli usciti per PlayStation 3. In pratica non ci sarà bisogno di comprare il gioco ma, come avviene con Spotify per la musica, basterà sottoscrivere un abbonamento. Uscirà in versione sperimentale il 31 luglio su Ps4 negli Stati Uniti e Canada. Poi verrà offerto anche su Ps3, Ps Vita e su alcuni modelli di tv Bravia sempre della Sony. L'inizio, timido, di una nuova era. Perché in prospettiva potrebbe rendere superflue le stesse console.