Italian Tech

Lavatrici-gate, Samsung chiede indagine contro Lg

Botta e risposta al veleno tra le due aziende: il colosso sudcoreano accusa la rivale di aver danneggiato i propri macchinari in un centro commerciale a Berlino, dove era in corso l'Ifa. L'altra ammette l'incidente, ma attribuisce l'accaduto a prodotti scadenti. Offese difficili da lavare
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SEUL - Sembrava un incidente concluso, con le scuse di Lg al rivale Samsung per le lavatrici danneggiate durante Ifa, la Fiera internazionale della tecnologia a Berlino, che si è conclusa mercoledì. Invece il colosso sudcoreano ha chiesto che venga aperta un'indagine contro Lg, accusato di aver danneggiato non solo i macchinari, ma anche l'immagine dell'azienda.

I video registrati dalla sorveglianza della Fiera hanno mostrato alcune persone, più tardi identificate come dirigenti di Lg, mentre manomettevano le cerniere delle porte delle lavatrici. "La società in questione ha offuscato non solo l'immagine della Samsung, ma anche i dipendenti dell'azienda, lanciando l'accusa infamante che le nostre lavatrici sono difettose", dice il colosso.

LO SPECIALE IFA

Lg ha negato in parte le accuse, ammettendo che i suoi dipendenti avevano visitato i magazzini dove erano i macchinari Samsung, ma solo per effettuare uno studio di mercato e spiegando di non aver avuto alcuna intenzione di danneggiare i prodotti esposti. Lg, però, è andata anche al contrattacco, dichiarando che "le lavatrici di una certa società hanno cerniere che sembrano più fragili di quelle di altre aziende".

Il gigante Samsung produce una vasta gamma di prodotti elettronici, frigoriferi, televisori a schermo piatto e telefoni cellulari, mentre la rivale LG, anche essendo più piccola, è un leader mondiale in elettrodomestici. Chi sa se le loro lavatrici riusciranno a lavare le reciproche offese.

DALL'ARCHIVIO / IL VIDEO DALL'IFA DI BERLINO
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