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iOS 8, l'evoluzione di iPhone e iPad: un sistema più personale e aperto

iOS 8, l'evoluzione di iPhone e iPad: un sistema più personale e aperto
(ansa)
Primo contatto con la nuova versione dell'os mobile della Mela: novità estetiche ma soprattutto nell'espansione delle funzionalità e nell'integrazione con l'ecosistema Apple
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INSIEME ai due iPhone presentati a Cupertino il 9 settembre arriva anche la nuova versione del sistema operativo che li anima. Si chiama iOS 8, è stato svelato a giugno ed è possibile scaricarlo dalle 19 del 17 settembre, per gli utenti di iPhone dal 4S in su, e per iPad dal 2 in poi. Il numero uno di Apple Tim Cook lo descrive come "la versione più importante dopo l'introduzione dell'App Store", che risale a ormai diverse generazioni fa. L'ultimo salto importante l'os mobile di Apple l'ha fatto con iOS 7, che ha scardinato l'impianto complessivo presente fino alla versione 6, intervenendo sul funzionamento in modo radicale. Il successo per iOS 7 c'è stato e ha indicato ad Apple la direzione per iOS 8. E anche se questa versione non porta una così rilevante reimpostazione grafica, le novità sono parecchie e vanno tutte nella direzione di migliorare l'esperienza d'uso. Innovando in puro stile Apple e recuperando la distanza che in alcuni aspetti separava la Mela da quanto realizzato da altre piattaforme. Soprattutto sul fronte (quanto mai delicato) dell'apertura di elementi chiave del sistema a sviluppatori esterni. Ecco le nostre impressioni dopo un periodo di test.

Accensione.
A una prima occhiata, la schermata home di iOS 8 è quasi indistinguibile da quella di iOS 7. Salta subito all'occhio la presenza di Health, l'app di sistema dedicata alla salute. In realtà l'aspetto grafico è stato rifinito rispetto alla precedente versione, sparisce completamente ogni residuo di scheumorfismo e gli elementi dell'interfaccia, anche quelli testuali, sono ora più consistenti con l'idea grafica alla base del "flat design". Un doppio clic sul tasto Home mostrerà ancora la schermata con le app che abbiamo aperto, e ancora non è possibile chiudere tutte le applicazioni contemporaneamente. Tuttavia ora sulla parte superiore si vedono i contatti recenti, e toccando l’icona con il volto potremo subito telefonare, inviare messaggi o avviare una videochiamata Facetime. Salta all'occhio anche qualche abbellimento estetico, rifiniture rispetto a quanto visto in iOS 7. Ma le vere novità di iOS 8 sono sotto al cofano, e sul "motore" del sistema Apple ha evidentemente lavorato parecchio.

Comunicare e scrivere.
Per rendersene conto basta aprire ad esempio l'app Messaggi. La tastiera che useremo per scrivere un Sms o un iMessage è ora intelligente e suggerisce i termini che completano ciò che vogliamo scrivere. Durante la digitazione una piccola sezione posta subito sopra le lettere permette di semplificare e velocizzare la scrittura proponendo eventuali parole che potremmo usare per comporre la frase. I suggerimenti vengono forniti in base alle proprie abitudini, ai termini più utilizzati e il modo di parlare che viene utilizzato in genere. iOS 8 inoltre permetterà di installare tastiere di terze parti attraverso l'App Store. La tastiera QuickType, questo il nome scelto da Apple, è una opzione e come tale può essere attivata o disattivata dalle impostazioni. E' anche possibile installare tastiere di terze parti, finora un privilegio concesso solo a utenti di altre piattaforme: Swiftkey è una delle più note, arriverà a breve sull'App Store e permetterà di scrivere scorrendo con il dito sulle lettere.

Senza uscire dall'app messaggi, altre novità:  è ora possibile inviare messaggi vocali istantanei (in stile Whatsapp) e registrare video nello stesso modo, ovvero con un "tap" prolungato sull’icona.  All’interno della schermata Dettagli, visualizzeremo tutti i contenuti multimediali scambiati con il contatto, potremo inviargli le coordinate di dove siamo o ache abilitare il tracking della nostra posizione, in tempi selezionabili da un'ora a fino alla fine della giornata. E' possibile ora silenziare le notifiche, ricevere cioè i messaggi senza i suoni. Per gli appassionati di selfie, ora se ne può scattare uno velocemente direttamente dall’app: basterà toccare una sola volta l’icona della fotocamera che troviamo a sinistra e la foto verrà inviata istantaneamente. Tenendo premuto il pulsante invece, registreremo un video. E ancora: le foto e i video inviati con il nuovo sistema rapido in iMessage, adesso possono essere distrutti automaticamente dopo due minuti dall’invio o dalla visualizzazione. Questa impostazione è attivabile a piacere.

Parlare.
Volendo continuare il giro di prova di iOS 8 continuando a lavorare con il testo, quindi scrittura per comunicare o lavorare, un'altra delle novità sta nel (notevole) miglioramento del sistema di dettatura vocale. Il riconoscimento adesso risponde in tempo reale attraverso un flusso in streaming, trascrivendo tutto quello che dettiamo mentre parliamo, dimostrando di comprendere (o meno) quello che diciamo nel momento della pronuncia. In iOS 7 il sistema di dettatura ascoltava prima tutto il nostro messaggio, poi inviava i dati al server Apple, traduceva la voce in testo per poi far apparire il messaggio completo in un colpo solo, sul nostro schermo. La nuova modalità vocale è decisamente un salto in avanti, il sistema comprende quello che viene pronunciato anche se si parla speditamente. Ad esempio parti di questo articolo sono state scritte senza particolari difficoltà utilizzando la dettatura nell'app "Note" e successivamente editate con una classica tastiera.

Siri.
Evoluzione anche per Siri, l'assistente vocale di iOS. Oltre a un miglioramento degli algoritmi che rendono la funzionalità più reattiva, ora Siri può essere attivato anche con la voce dicendo "Ehi, Siri" quando l'iPhone è collegato a una fonte di energia. Siri è ora integrato con Shazam e riconosce le canzoni in riproduzione in maniera diretta, ovvero senza che l'utente chieda prima "Qual è la canzone in riproduzione?". Basterà avviare Siri e avvicinare il telefono alla fonte sonora.

Notifiche evolute e widget.
Altri punti chiave di iOS 8, il Centro Notifiche. Qui è stato eliminato il terzo tab, e ora il menu è diviso soltanto in "Oggi", dove sono raccolti i widget - sensibilmente migliorati, resi interattivi e ampliabili - e in "notifiche", dove troviamo le vere e proprie comunicazione delle applicazioni. I widget del Centro Notifiche, in sostanza delle mini-applicazioni accessibili direttamente dal menu a tendina,  possono essere eliminati e riordinati direttamente, anzichè attraverso le impostazioni generali.  Attenzione più alta sulla sicurezza, con la modalità "In famiglia" da iOS 8 si possono ora collegare account Apple e permettere fino a sei familiari di condividere applicazioni, anche per evitare "sorprese" sul conto iTunes, approvando preventivamente le spese collegate alla propria carta di credito. C'è poi Handoff, una funzionalità di sistema che permette di iniziare un lavoro su iPhone e iPad e continuarlo su Mac, semplicemente "spostando" l'app con un dito da un dispositivo all'altro. E poi iCloud Drive, un ampliamento del servizio cloud di Apple che ora oltre alle funzioni di backup e sincronia di foto e documenti, acquista capacità da dispositivo cloud completo, per condividere ogni tipo di file e documento su più dispositivi e piattaforme, Mac e Windows inclusi. Parallelamente, Apple ha attaccato il mercato del cloud con un taglio dei prezzi sullo spazio, una mossa aggressiva verso Dropbox, Google Drive, Onecloud e gli altri. E offerto però la possibilità di utilizzare questi servizi direttamente da iOS 8.

Salute e dati personali.
Per quanto riguarda l'app Salute (Health), il discorso è ampio. Il punto principale è che il sistema di monitoraggio di dati fisici e medici di Apple è pensato per interagire, con l'opportuna riservatezza, con applicazioni e hardware di terze parti. L'idea è di fornire uno strumento innovativo di profilazione fisica e sanitaria che in un futuro potrebbe interagire anche con strutture mediche. Ma bisognerà dare tempo all'app di crescere e interagire con dati e altro software per capire quanto e come potrà diventare rilevante.

Foto, selfie, Sms.
Tra le altre novità, miglioramenti per l'app Foto che ora permette di modificare anche la luce ed il colore delle foto. L’eliminazione delle immagini non è più distruttiva: se eliminiamo un’immagine infatti, finirà in un’altra cartella chiamata “Eliminati di recente” e potremo recuperarla. Le foto vengono distrutte automaticamente ogni 30 giorni. C'è una modalità Autoscatto nell’applicazione Fotocamera, potremo decidere di fare foto automatiche dopo 3 secondi oppure dopo 10 secondi, e soprattutto la messa a fuoco della foto è ora separata dall’esposizione. La prima viene regolata con un tap, la seconda trascinando verso l’alto o il basso, regolando quindi l’icona di un piccolo sole su una barra verticale. C'è anche il Time Lapse. 

Anche la gestione della casa connessa passa da iOS 8, nativamente: con HomeKit, gli sviluppatori potanno utilizzare l'os per fargli controllare luci, bloccare porte e finestre, regolare il riscaldamento. A breve il sistema avrà la funzione SMS Relay, un servizio che permette di utilizzare l’applicazione Messaggi dell’iPhone anche dal proprio Mac o altri dispositivi Apple come l’iPad. Potremo quindi iniziare a comporre un sms su iPhone e terminarlo sul computer, inviandolo dall’iPad e tutto funzionerà perfettamente e risulterà spedito dall’iPhone, dove è inserita la SIM. Per Safari un paio di ottime novità, anzitutto la possibilità di visualizzare i siti in modalità desktop e poi la capacità di bloccare i banner che aprono automaticamente l’App Store. E poi tutta una serie di miglioramenti all'usabilità di applicazioni di impiego quotidiano, come la Mail.

Ma salti generazionali e livello del prodotto a parte, chiaramente rilevanti, quello che è chiaro di iOS 8 al momento del lancio, è che Apple ha pensato soprattutto ad ampliare le fondamenta di un sistema su cui poi gli sviluppatori possano costruire liberamente. Superando la barriera dell'hardware, incorporando nel design delle app gli strumenti esterni in grado di interagire con iPhone e iPad. Fornendo insomma strumenti e infrastrutture per ampliare le funzionalità dei dispositivi mobili e far interagire idee e tecnologia in maniera più semplice. La sfida parallela è mantenere i dati personali al sicuro, e per questo la Mela ha progettato il suo ecosistema in modo che il flusso delle informazioni faccia sempre capo al sistema operativo e isolato da possibili punti di prelievo. Il valore di iOS 8 sulla carta e a un primo contatto è chiaramente elevato, la qualità dell'esperienza d'uso e le capacità del sistema sono evidenti. Ma a dare la cifra reale, nell'agguerrito mercato delle piattaforme, sarà sicuramente quello che gli sviluppatori riusciranno a creare utilizzando la potente infrastruttura software di Apple.