BIG G non fa trapelare nessun dettaglio: "Da parte nostra tutto ok" fanno sapere da Mountain View. Resta un mistero quindi il black out iniziato il 26 dicembre di Gmail. Fatto sta che da oggi in Cina il servizio di posta elettronica di Google è di nuovo accessibile in Cina. Il mistero sulla vicenda resta comunque fitto: in molti avevano puntato l'indice sul "Great Firewall", il sistema che censura una serie di siti e servizi, tra cui per esempio Twitter e Facebook. Ma il Governo cinese ha sempre sostenuto di essere all'oscuro di tutto.
Come riporta il Financial Times, il blocco è finito misteriosamente come era iniziato, con gli utenti che usano il servizio di posta elettronica di Google tramite serve Pop e Imap di nuovo in grado di inviare e ricevere email, sebbene in alcuni casi con qualche ritardo. Google non ha commentanto nel dettaglio. "Abbiamo controllato e tutto funziona correttamente da parte nostra", ha detto un portavoce in Asia. Il rapporto sulla trasparenza di Google, che fornisce in tempo reale i dati sul traffico, ha segnalato un aumento delle attività nella Cina continentale, dopo quattro giorni di andamenti sostanzialmente piatti.
Come riporta il Financial Times, il blocco è finito misteriosamente come era iniziato, con gli utenti che usano il servizio di posta elettronica di Google tramite serve Pop e Imap di nuovo in grado di inviare e ricevere email, sebbene in alcuni casi con qualche ritardo. Google non ha commentanto nel dettaglio. "Abbiamo controllato e tutto funziona correttamente da parte nostra", ha detto un portavoce in Asia. Il rapporto sulla trasparenza di Google, che fornisce in tempo reale i dati sul traffico, ha segnalato un aumento delle attività nella Cina continentale, dopo quattro giorni di andamenti sostanzialmente piatti.