"Ciao mondo, come ti senti oggi?" Te lo dice un'app
di JAIME D'ALESSANDRO
Si chiama "How the world is feeling" e registra gli stati d'animo dell'umanità. Il progetto durato una settimana è nato per prevenire l'isolamento e la tristezza delle persone
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ROMA - Come si sente il mondo, come sta l’umanità. E’ quel che tenta di sapere How the world is feeling, app della Spur Projects. Ha registrato lo stato d'animo delle persone in tempo reale per una settimana con l'ambizione di farlo si scala planetaria. Un campione ristretto per ora, 10 mila le persone che l’hanno usata o la stanno usando. I dati sono stati poi raccolti sul sito. Poco meno di cinquemila donne, e i restanti uomini, nella maggior parte dei casi erano in pace con loro stessi o addirittura contenti. Ma fra gli stati d’animo più comuni c’era anche l’ansia e la tristezza.
L’idea dell’app, disponibile sia per Android che per iOs, è quella di prevenire i suicidi. Ne vengono compiuti 800 mila l’anno. “Strappa più vite della leucemia o della guerra”, sostengono alla Spur. Uno dei fattori principali è l’isolamento, l’altro l’ignoranza: non rendersi conto dei propri stati d’animo. How the world is feeling prova a porre rimedio offrendosi come mezzo per la condivisione. I dati sono anonimi ma dettagliati: sono riportati orientamento sessuale, Paese di origine, religione, età, quanti occupati e quanti disoccupati.
Strano a dirsi: per quanto l’italiano non sia fra le lingue offerte, dal nostro Paese hanno partecipato circa settecento persone. Nulla rispetto agli ottomila australiani o ai tremila canadesi e statunitensi. Ma in ogni caso di più dei cinquecento inglesi. Il prossimo anno si replica.