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E’ morto il padre del Konami Code, Kazuhisa Hashimoto

E’ morto il padre del Konami Code, Kazuhisa Hashimoto
Classe 1958, inventò negli anni Ottanta uno delle prime sequenze di comandi che permettevano di superare le parti più difficili dei videogame
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ROMA - Sei anni fa, quando il “padre” di Super Mario Shigeru Miyamoto compì 60 anni, iniziò a diventare chiaro che il mondo dei videogame oltre ad diventare grande stava anche invecchiando. Tutti i grandi nomi della prima ondata hanno ormai raggiunto un’età: Nolan Bushnell, fondatore della Atari, ha 77 anni; Toru Iwatani, che nel 1980 creò Pac-Man, è del 1955; Tomohiro Nishikado, l’autore di Space Invaders, ha 76 anni.
Fra loro c’era anche Kazuhisa Hashimoto, sviluppatore di videogame appena deceduto a 61 anni. Lo ricordano tutti per una scorciatoia che aveva inserito nella versione da sala giochi di Gradius nel 1986. Una sequenza di tasti che permetteva all’astronave pilotata dal giocatore di avere poteri praticamente infiniti.

E’ passato alla storia come il “Konami Code”, dal nome della compagnia per la quale lavorava Hashimoto, fra i primi sistemi per riuscire a superare i livelli senza per forza dover essere dei campioni. Fu poi inserito in molti giochi, Contra ad esempio, diventando una costante nel mondo dei videogame imparata a memoria da milioni di giocatori.