Satispay ha raccolto altri 60 milioni di euro. Un aumento di capitale che porta la raccolta complessiva a oltre mezzo miliardo di euro. Soldi che, si legge in un comunicato della società, si aggiungeranno alla cassa già a disposizione della società, che consentiranno all’azienda di “mantenere la forte crescita e valutare acquisizioni qualora dovessero presentarsi opportunità interessanti”.
L’operazione è stata sostenuta dai tre principali investitori di Satispay: Addition, Greyhound e Lightrock. E in qualche modo rafforza il rapporto tra azienda e investitori, azienda che ha dimostrato una buona crescita dei propri clienti negli ultimi anni. La società è tra le poche startup italiane ad aver raggiunto la valutazione di oltre un miliardo di euro. Lo ha fatto nel 2022, quando ha raccolto 320 milioni dagli investitori.
I numeri di Satispay in Italia
Oggi Satispay ha 5 milioni di utenti, 380 mila negozi che accettano il suo sistema di pagamenti mobili, si è lanciata sul mercato dei buoni pasto e dei fringe benefit - che hanno raggiunto 12.000 aziende clienti e superato i 50.000 utilizzatori creando le condizioni per diventare al più presto player di riferimento. E progetta nuovi sviluppi, come dei servizi di investimenti per chi la utilizza. Un passo più volte annunciato, riemerso qualche mese quando Milano Finanza ha rivelato che la società guidata da Alberto Dalmasso avrebbe creato un veicolo ad hoc in Lussemburgo - chiamato Satispay Invest - che risponde a Satispay Spa e in grado di lanciare i primi servizi di investimento tra la fine del 2024 e l’inizio del 2025.
“A fronte dell’analisi dei risultati che abbiamo raggiunto con una parte delle risorse raccolte, ci danno ancora più benzina per spingere maggiormente sull’acceleratore della crescita”, è il ragionamento, affidato a una nota stampa, di Dalmasso. “Poter fare questo raccogliendo prima e più del necessario, peraltro in un contesto in cui i mercati sono condizionati da repentini cambi geopolitici e il mondo del Venture Capital si è fatto più difficile per tutti anche come effetto dell’andamento dei tassi di interesse, è un grande privilegio”. L’operazione prevede l’aumento dei diritti di voto da 3 a 5 per i fondatori (gli altri due sono Dario Brignone e Samuele Pinta), che tornano così a controllare la maggioranza.
La parnership con Stripe, le acquisizioni finora
Lo scorso settembre Satispay ha annunciato una partnership con Stripe, tra le maggiori società di pagamenti digitali al mondo. Partnership che ha consentito ai commercianti italiani che utilizzano Stripe come mezzo di pagamento online di accettare pagamenti anche con Satispay.
Quanto alle acquisizioni di Satispay (che se ne prefigge altre con la nuova liquidità arrivata), l’azienda al momento, secondo quanto riporta Crunchbase, ne registra due: Onion nel 2023 - startup che consente di consultare menu, ordinare e dividere il conto al bar o al ristorante; Advisor eat nel 2021 - startup che consiglia ristoranti.