Ha compiuto dieci anni DigithON, l’evento che raccoglie idee innovative perfettamente integrato nella città di Bisceglie, in Puglia, dove un mare da Bandiera Blu fa da contorno ai temi del digitale e alle idee delle startup.
Sul palco della manifestazione, allestito all'interno delle Vecchie Segherie Mastrototaro dove un tempo si lavoravano i tronchi di pioppo per ricavarne cassette per la frutta, si sono alternati i pitch di startupper - cinque minuti a testa - in competizione per aggiudicarsi un premio di 10mila euro per il progetto più convincente.
La decima edizione di DigithON è stata contagiata, com’era prevedibile, dalla febbre per l’intelligenza artificiale. “Ogni rivoluzione capitalistica, nella storia dell’umanità, ha infranto schemi, trasformato comportamenti sociali, generato opportunità e insieme nuove diseguaglianze. È sempre spettato alla politica il compito di impedire che profitti e potere si fondessero in un dominio incontrollabile. Quando questo non è accaduto, la storia ha conosciuto guerre e conflitti”, ha detto l’ideatore e fondatore di DigithON, Francesco Boccia. “Se l’IA diventa strumento di armi e propaganda, non stiamo parlando di progresso: stiamo assistendo a una deriva che può minacciare la sopravvivenza stessa dell’umanità. Oggi la democrazia ha una responsabilità storica: impedire che l’intelligenza artificiale diventi la strada verso la fine del mondo, e trasformarla invece nella via di una speranza nuova, umana e universale”, ha aggiunto.
Lo stesso Boccia, nel corso dell’evento, ha conversato con il Cardinale Matteo Maria Zuppi, in collegamento con le Vecchie Segherie, per capire come “restare umani” nell’era dell’IA. “Più la macchina imita l’umano, più l’umano rischia di smarrirsi - ha detto Zuppi -. Servono regole per l’etica nell’AI”.
Sul palco c’è stato spazio anche per “DigithON: 10 anni di idee”, in cui Mario Aprile, Presidente di Confindustria Bari-BAT, Alessandra Modenese, Direttrice Regionale Basilicata, Puglia e Molise Intesa Sanpaolo, e Michele Ruta, professore ordinario del Politecnico di Bari e delegato del rettore alla transizione digitale, si sono confrontati per tracciare un bilancio della manifestazione e guardare al futuro: “È stato un percorso lungo, ma sempre con una visione chiara: quella di connettere il mondo delle imprese con i giovani, con gli startupper, con le istituzioni, con le università e i centri di ricerca”, ha detto Mario Aprile -. Agli startupper dico: non abbiate paura di andare a suonare al campanello delle nostre imprese perché voi portate l'innovazione che è sinonimo di crescita e futuro”.
DigithON non raccoglie solo il meglio dell’innovazione al Sud. Tant’è vero che, alla fine, la decima edizione del contest per le startup è stata vinta da una giovane realtà milanese, Lexsa, che si è aggiudicata il primo premio da 10mila euro messo a disposizione da Confindustria Bari-Bat.
La startup vincitrice ha creato un assistente IA sviluppato da fiscalisti per fiscalisti, che permette di automatizzare attività manuali, ripetitive e che nessuno vuole più fare, permettendo al professionista di concentrarsi sui clienti e sulle attività ad alto valore aggiunto.