DUBAI – Auto senza conducente, robot taxi, eVtol e pattuglie della polizia autonome hanno trovato il loro spazio negli stand di Gitex (Gulf Information Technology Exhibition), una delle fiere tecnologiche più grandi al mondo.
L’esposizione si è tenuta nell'emirato tra il 13 e il 17 ottobre - radunando oltre 6800 espositori, 2 mila startup da 180 Paesi e 1200 investitori - ha offerto ai visitatori uno sguardo sul futuro: aziende da ogni parte del mondo hanno illustrato gli ultimi progressi in diversi ambiti tecnologici, tra cui smart city, intelligenza artificiale, data center, cybersecurity, quantum computing, biotech e digital health.
E questa visione avveniristica - comunicata dai talk e dalle esposizioni - non poteva escludere le ultime frontiere della mobilità. D'altronde già dal 2016, con il lancio della Dubai Autonomous Transportation Strategy, l'emirato punta a trasformare i trasporti rendendoli autonomi e più efficienti. Terreno fertile per immaginare e sviluppare nuove soluzioni tecnologiche nel comparto.
Tensor Robocar
Qui a Gitex - dopo il debutto al Self-Driving Congress di Dubai - l'azienda californiana Tensor ha mostrato al pubblico la Tensor Robocar, un crossover elettrico di lusso completamente autonomo (di livello 4) per uso personale e privato.
Più nel dettaglio, il veicolo è dotato di oltre 100 sensori che garantiscono una "visione” a 360 gradi, 17 telecamere, Lidar, radar e un sistema intelligente - il Tensor Foundation Model - costruito su milioni di scenari reali e simulati: il veicolo apprende continuamente, interpretando l'ambiente circostante, anticipa movimenti e risponde in tempo reale. A distinguere il prodotto da altri veicoli elettrici e autonomi è il concetto di "autonomia personale", spiega Amy Luca, Chief Marketing Officer dell'azienda: "Per anni, l'industria ha parlato della tecnologia autonoma, ma la maggior parte dei progetti erano focalizzati sui trasporti condivisi, servizi a chiamata o le consegne. Volevamo fare qualcosa di differente, volevamo rendere l'autonomia personale".
Il focus è anche sulla privacy: tutti i dati personali rimangono nella vettura e le comunicazioni tra smartphone e veicolo sono crittografate end-to-end. "Tensor Robocar è anche il primo veicolo con IA agentica al mondo: si guida da solo in sicurezza, si muove in ambienti complessi, parcheggia autonomamente, e ti viene anche a prendere quando chiamato - continua Amy Luca - Al di là della tecnologia, ciò che lo rende speciale è la relazione che crea con il suo proprietario. Impara da te - dalle tue preferenze, impegni e tragitti - e si adatta a te nel corso del tempo".
Per queste ragioni il prodotto è descritto come un compagno intelligente. E l'azienda fondata nella Silicon Valley ha deciso di lanciarla nell'emirato non solo per un motivo simbolico ma anche strategico.
"Dubai è un punto d'incontro tra tecnologia, visione e opportunità. Ha creato uno degli ecosistemi più all'avanguardia al mondo, con politiche chiare per la mobilità intelligente, la sostenibilità e l'integrazione dell'intelligenza artificiale. La Smart Mobility Vision 2030 della città e la sua apertura alla sperimentazione di nuove tecnologie l'hanno resa il trampolino di lancio ideale per un prodotto globale come Tensor", sottolinea la manager, dando qualche dettaglio in più sul rilascio del veicolo sul mercato. "Siamo nelle fasi finali dei test avanzati, delle verifiche di sicurezza e delle approvazioni normative. Il nostro obiettivo è cominciare le consegne entro la fine del 2026, partendo dai mercati che sono già pronti per la tecnologia autonoma sia dal punto di vista legale che infrastrutturale".
I primi mercati saranno gli Emirati Arabi Uniti e gli Stati Uniti, afferma Amy Luca: "Dopo ci espanderemo in selezionati paesi europei dove i framework di autonomia di livello 4 sono già stati fissati o sono in corso di sviluppo". Sul prezzo del veicolo Tensor non dà dettagli in questa fase, specificando però che il prodotto si colloca nel segmento delle auto di lusso. Mentre sul piano della regolamentazione, l'azienda ribadisce che il prodotto rispetta tutti i requisiti normativi relativi ai Paesi in cui verrà lanciato: "Il nostro team lavora a stretto contatto con le autorità di trasporto, i governi, e gli enti per la sicurezza nei mercati in cui operiamo. Prima di ogni lancio, Tensor viene sottoposto a un processo di validazione - milioni di ore di simulazione virtuale, seguite da test su pista chiusa e su strada, in diverse condizioni meteorologiche e di traffico", conclude Amy Luca.
Robo taxi, eVtol, logistica e servizi di polizia
Sono diversi i modelli di veicoli e mezzi smart in esposizione negli spazi di Gitex.
L'azienda tecnologica di Abu Dhabi K2, specializzata in mobilità e robotica, ha illustrato alla fiera di Dubai alcune sue soluzioni. La prima è AutoGo Nova - brand controllato da K2 - un robo taxi autonomo integrato con tecnologia Lidar e 12 telecamere, con la particolarità che si basa sulla 'vision-based technology', ci spiega Rashed al mohtadi, marketing and communications directory di K2, indicando i prossimi passi per arrivare al mercato: "In questo momento, stiamo effettuando delle prove ad Abu Dhabi, poiché l'azienda ha lì la propria sede.
Il veicolo finora si muove in completa autonomia nella zona attorno a Yas Island, e stiamo progredendo verso un punto in cui potrà operare in completa autonomia ad Abu Dhabi, per poi procedere verso Dubai e tutti gli Emirati Arabi Uniti”. Nello stand c'è anche il modello dedicato al trasporto merci: "Si tratta di un veicolo robot autonomo per le consegne adatto alla logistica del miglio intermedio, quindi da magazzino a magazzino", aggiunge Rashed al mohtadi.
Nei suoi spazi invece, Micropolis ha illustrato i suoi veicoli autonomi pensati per la polizia di Dubai per rafforzare e rendere più efficienti le operazioni di sorveglianza. L'obiettivo è anche quello di prevenire il crimine attraverso la deterrenza, consentendo alla centrale di polizia di monitorare e controllare aree di diversa dimensione.
Gli M-patrol dell'azienda emiratina sono equipaggiati con sensori avanzati e soluzioni di monitoraggio basate sull'intelligenza artificiale: possono così rilevare comportamenti anomali, raccogliere prove e segnalare gli incidenti in tempo reale. Due i modelli illustrati al pubblico, uno più grande - adatto alle strade e zone di maggiori dimensioni - e uno più piccolo - per aree minori, come fiere ed eventi.
Non mancano poi i veicoli elettrici a decollo e atterraggio verticale.
A Gitex il brand cinese Govy - che fa parte del produttore di auto cinese GAC Group - ha mostrato Govy AirCar, in pratica un'auto elettrica che integra un modulo superiore che si solleva dalla base per volare fino a 120 metri di altezza, ci spiegano allo stand, sottolineando che è già stato testato in Cina, a Guangzhou. Il modello può ospitare solo una persona e costerà intorno ai 1.68 milioni di yuan. Mentre l'azienda californiana Archer ha messo in esposizione il modello di aerotaxi Midnight, completamente elettrico: è configurato per operare con un pilota e portare fino a quattro passeggeri con bagagli, e può raggiungere una velocità fino a 150 miglia orarie.
Infine, nello stesso segmento, è stato esposto l'aeromobile modulare della società cinese Aridge che si compone di due parti: il velivolo elettrico a decollo e atterraggio verticale a bassa quota, e l'auto che lo trasporta quando non è in volo. Il mezzo è pensato per un uso personale ed è attualmente nella fase dei pre-ordini, ci hanno detto gli espositori: l'azienda ne ha già ricevuti 7 mila ed entro l'anno prossimo ci sarà il lancio ufficiale. Il costo dovrebbe aggirarsi intorno ai 235 mila euro.