Google ha presentato il nuovo Google Home Speaker, il primo dispositivo audio del gruppo ingegnerizzato fin dalle fondamenta per ospitare Gemini.
Lo speaker incarna il tentativo di Mountain View di slegare la sua intelligenza artificiale generativa dai confini degli smartphone per portarla fisicamente al centro degli spazi domestici.
La fine dell'era dei comandi robotici
Rispetto al passato, il nuovo Google Home comprende il linguaggio naturale e “ragiona” sulle richieste.
Il nuovo dispositivo abbandona l'uso di frasi di comando preimpostate a favore di un approccio fluido e discorsivo.
Chi lo utilizza può impartire istruzioni multiple in un unico comando vocale, chiedendo ad esempio di abbassare le luci, avviare della musica e impostare un timer per la cena in un'unica frase.
In caso di errore durante la formulazione della richiesta, è sufficiente correggersi in corso d'opera e l'algoritmo interpreterà l'intenzione finale.
Il sistema è in grado di elaborare domande complesse che richiedono passaggi logici intermedi, incrociando dati come il calendario sportivo di una squadra e le relative previsioni meteorologiche previste per la specifica località e per l'orario del match.
Le voci a disposizione sono state aggiornate con dieci nuove opzioni progettate per risultare, dice Google, più umane ed espressive.
Conversazioni continue e memoria a breve termine
Un aspetto tecnico rilevante riguarda il modo in cui il dispositivo gestisce il flusso del dialogo.
Gemini è dotato di un contesto conversazionale che funge da memoria a breve termine, permettendo all'utente di porre domande di follow-up ed evitare di ripetere l'argomento principale o il nome dell'apparecchio da controllare.
Grazie alla modalità conversazione continua, il microfono resta attivo per alcuni istanti dopo aver fornito una risposta. In questo modo viene a mancare la necessità di pronunciare ripetutamente la parola di attivazione per ogni singola battuta dello scambio. La funzionalità è ora estesa a tutte le lingue supportate.
Hardware rinnovato e suono immersivo
L'estetica e le prestazioni audio del dispositivo hanno ricevuto un corposo aggiornamento.
Costruito con materiali sostenibili e avvolto in un tessuto a maglia tridimensionale, lo speaker è disponibile in diverse colorazioni come nocciola, porcellana, giada e lampone.
Una base circolare luminosa fornisce un feedback visivo discreto quando l'assistente ascolta, elabora o risponde, con un interruttore fisico che garantisce la disattivazione immediata del microfono per tutelare la privacy.
Lo speaker eroga un audio bilanciato a trecentosessanta gradi, supportato da microfoni direzionali avanzati in grado di isolare la voce dell'utente anche in ambienti rumorosi.
Gli altoparlanti possono inoltre essere associati al Google TV Streamer, il recente set-top box televisivo dell'azienda, per creare un sistema home theater compatto dotato di suono spaziale surround.
Le funzioni avanzate tramite abbonamento Premium
L'integrazione di Gemini si espande ulteriormente per gli utenti che scelgono l'abbonamento mensile Google Home Premium.
In questo livello a pagamento viene sbloccata la modalità "Gemini Live", pensata per avviare conversazioni a ruota libera, fare brainstorming o cambiare argomento improvvisamente proprio come accadrebbe in una telefonata.
L'IA di Google si collega inoltre in modo profondo all'ecosistema di videocamere di sicurezza Nest dell'azienda. Diventa così possibile interrogare a voce lo storico delle riprese, domandando direttamente allo speaker se il cancello sul retro è rimasto aperto o se il cane è salito sul divano.
Al rientro da un viaggio o da una giornata di lavoro, l'utente può infine richiedere un riepilogo verbale degli eventi più rilevanti registrati dai sensori dentro e fuori casa durante la sua assenza.
Prezzo e disponibilità
In Italia, il nuovo Google Home Speaker sarà inizialmente disponibile per il pre-order dal 17 giugno su Google Store e per l'acquisto sul Google Store e altri punti vendita online dal 25 giugno a partire da 119.99 euro.