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Samsung, i nuovi orologi: Galaxy Watch Ultra 2 per gli sportivi, Watch 9 per il benessere

La nuova generazione di smartwatch Samsung, annunciata nel corso del Galaxy Unpacked che si è svolto a Londra, si divide in due esperienze. Galaxy Watch Ultra 2 aumenta autonomia, potenza e resistenza per trail running e immersioni; Galaxy Watch 9 punta su comfort, analisi dei parametri vitali e suggerimenti personalizzati attraverso Samsung Health e Gemini

9 minuti di lettura

A Londra, accanto ai nuovi smartphone pieghevoli annunciati nel consueto Galaxy Unpacked di metà anno, Samsung rinnova anche la propria gamma di dispositivi indossabili.

I modelli presentati sono due: Galaxy Watch Ultra 2, costruito per gli allenamenti outdoor più impegnativi – ma anche per chi vuole sfoggiare un look più estremo - e Galaxy Watch 9, pensato per accompagnare la vita quotidiana e rendere più accessibile il monitoraggio della salute.

La distinzione riguarda soprattutto il tipo di utilizzo.

Watch Ultra 2 concentra batteria, materiali resistenti, navigazione e funzioni specialistiche per chi corre sui sentieri, si allena per molte ore o pratica immersioni.

Watch 9 adotta un corpo più leggero e discreto, da indossare durante tutta la giornata e anche di notte, affidando a Samsung Health l’analisi continua dei parametri raccolti.

Samsung lavora sul rapporto tra smartwatch e benessere dal 2013. Con questa generazione prova a compiere un passaggio ulteriore: l’orologio registra ciò che è già accaduto e usa l’intelligenza artificiale per suggerire l’azione successiva. I dati sull’attività fisica, sul battito cardiaco, sul recupero e sul sonno vengono incrociati per aiutare l’utente a capire quando allenarsi, quanto riposare e quali variazioni osservare nel tempo. È questa l’idea che tiene insieme due prodotti apparentemente molto diversi.

Watch Ultra 2 aumenta l’autonomia

Galaxy Watch Ultra 2 rappresenta il modello più avanzato della gamma. Samsung lo rivolge agli appassionati di sport outdoor e a chi cerca un dispositivo capace di affrontare allenamenti lunghi, condizioni ambientali difficili e attività nelle quali precisione e autonomia acquistano un’importanza particolare.

L’incremento più significativo riguarda la batteria, che raggiunge una capacità di 800 mAh. Si tratta di un aumento del 35% rispetto al modello precedente, pensato per estendere l’utilizzo su più giorni anche quando GPS, display, sensori e connessione mobile vengono impiegati intensamente.

L’autonomia è particolarmente importante durante il trail running, le escursioni e le immersioni. In queste situazioni lo smartwatch deve registrare continuamente la posizione, il battito, l’altitudine e gli altri parametri dell’allenamento. Un aumento della capacità consente di utilizzare più a lungo queste funzioni senza dover ridurre la frequenza delle misurazioni o interrompere l’attività per ricaricare il dispositivo.

Il primo Snapdragon Wear Elite su un Galaxy Watch

Watch Ultra 2 e Watch 9 condividono il nuovo Qualcomm Snapdragon Wear Elite, utilizzato per la prima volta su un dispositivo Galaxy.

Samsung aveva impiegato finora processori Exynos sviluppati internamente anche sui propri smartwatch. Con questa generazione, inoltre, sceglie una piattaforma Qualcomm progettata specificamente per i dispositivi indossabili.

Secondo i dati presentati dall’azienda, le prestazioni della CPU migliorano del 32% rispetto alla generazione precedente.

La maggiore potenza serve a rendere l’interfaccia più fluida, velocizzare l’apertura delle applicazioni e gestire in tempo reale le elaborazioni legate ai sensori, alla posizione e all’intelligenza artificiale.

La precisione di uno smartwatch dipende infatti anche dalla velocità con cui riesce a combinare informazioni differenti. Durante una corsa, per esempio, il sistema deve ricevere il segnale GPS, controllare il battito, calcolare il percorso, mostrare le indicazioni sullo schermo e registrare i dati da sincronizzare successivamente con Samsung Health. La nuova piattaforma è pensata per sostenere questi processi contemporaneamente.

Un display da 5.000 nit per l’uso all’aperto

Il display di Watch Ultra 2 misura 1,52 pollici ed è leggermente più grande rispetto a quello del modello precedente, grazie a una migliore occupazione della superficie frontale.

La luminosità massima dichiarata raggiunge 5.000 nit.

Il nit misura la luminosità prodotta da uno schermo. Su uno smartwatch destinato all’attività outdoor, un valore elevato serve soprattutto a conservare la leggibilità sotto la luce diretta del sole. Durante una corsa o un’escursione, l’utente deve poter controllare rapidamente percorso, distanza, ritmo, frequenza cardiaca e notifiche senza fermarsi o coprire il quadrante con la mano.

La superficie rimane inevitabilmente piccola rispetto a quella di uno smartphone. Samsung concentra quindi le informazioni essenziali in schermate che devono essere riconoscibili con uno sguardo, anche durante il movimento. L’aumento della luminosità risponde a questa esigenza più che alla semplice qualità estetica del pannello.

Titanio e uno spessore ridotto

La cassa di Watch Ultra 2 è realizzata in titanio, materiale scelto per combinare resistenza e leggerezza. Rispetto alla precedente generazione, lo spessore diminuisce dell’11% e scende a 10,7 millimetri.

La riduzione è rilevante per un orologio progettato per essere indossato per molte ore consecutive. Una cassa meno spessa si muove meno sul polso durante la corsa, interferisce meno con gli indumenti e risulta più confortevole durante il sonno. La stabilità del dispositivo contribuisce inoltre alla continuità delle letture effettuate dai sensori posteriori, che devono rimanere a contatto con la pelle.

Samsung ha riprogettato anche il cinturino, reso più sottile e morbido.

Il sistema One Click permette di agganciarlo e rimuoverlo premendo il pulsante collocato sotto la cassa. Il cinturino può così essere cambiato rapidamente in base all’attività o alle preferenze dell’utente, senza ricorrere ad attrezzi.

Il trail running diventa tridimensionale

Una parte consistente delle nuove funzioni di Watch Ultra 2 è dedicata al trail running, la corsa su sentieri naturali caratterizzati da dislivelli, terreni irregolari e percorsi spesso lontani dalle strade.

L’utente può caricare una rotta personalizzata, utilizzare un itinerario condiviso da un’altra persona oppure importare un percorso scaricato attraverso le applicazioni dedicate alla corsa.

La funzione Track Back guida l’atleta lungo la stessa strada percorsa all’andata, una possibilità utile quando il sentiero è poco segnalato o quando le condizioni di luce e visibilità cambiano durante l’allenamento.

È possibile aggiungere punti di riferimento lungo la rotta, indicando per esempio la posizione dell’automobile parcheggiata prima di iniziare l’escursione. Il sistema combina bussola e collegamento GPS per conservare il riferimento e aiutare l’utente a ritrovarlo al ritorno.

Watch Ultra 2 registra inoltre in tempo reale l’elevazione del percorso. L’altitudine permette di ricostruire la corsa in tre dimensioni: due itinerari della stessa lunghezza possono richiedere sforzi molto diversi quando uno si sviluppa in pianura e l’altro comprende salite e discese. Il dato sul dislivello aiuta quindi a interpretare ritmo, affaticamento e consumo di energia con maggiore precisione.

Gli avvisi per l’idratazione durante l’allenamento

Durante l’attività fisica, Watch Ultra 2 può inviare notifiche relative all’idratazione. Il sistema osserva le variazioni rilevate nella composizione corporea e le utilizza per stimare la perdita di liquidi attraverso il sudore. Quando individua una riduzione, suggerisce all’utente di bere.

Samsung presenta la funzione come parte del monitoraggio in tempo reale dell’allenamento. L’obiettivo è intervenire durante la corsa, quando la persona potrebbe essere concentrata sul percorso e accorgersi tardi della necessità di reintegrare i liquidi.

Il consiglio viene integrato con le altre informazioni raccolte dall’orologio, come durata dell’attività, dislivello e intensità dello sforzo. Lo smartwatch prova così a trasformare una serie di misurazioni separate in un’indicazione immediatamente comprensibile.

Watch Ultra 2 diventa un computer per le immersioni

L’altra grande area di sviluppo riguarda il diving. Watch Ultra 2 dispone della certificazione EN13319, lo standard indicato per gli strumenti e gli accessori utilizzati durante le immersioni. Il dispositivo è progettato per funzionare anche in acqua salata.

Samsung ha collaborato con Mares, azienda specializzata nelle attrezzature subacquee, per integrare il monitoraggio delle immersioni. L’orologio può mostrare la profondità raggiunta attraverso il profondimetro e guidare il subacqueo nei passaggi di decompressione.

La decompressione è la fase nella quale chi risale deve rispettare determinate soste e velocità, in base alla profondità e al tempo trascorso sott’acqua.

Watch Ultra 2 raccoglie i dati dell’immersione e mostra le indicazioni direttamente sul polso.

La modalità dedicata può attivarsi automaticamente quando l’orologio rileva l’ingresso in acqua e il raggiungimento di una determinata profondità. In questo modo l’utente non deve avviare manualmente il monitoraggio dopo essersi immerso. I dati raccolti entrano poi nell’ecosistema Samsung, insieme alle altre attività registrate durante la giornata.

Salute, composizione corporea e sonno anche sull’Ultra

La specializzazione outdoor non elimina le funzioni più tradizionali. Watch Ultra 2 monitora in tempo reale il battito cardiaco, analizza la composizione corporea e registra il sonno.

Samsung distingue quindi l’Ultra attraverso autonomia, resistenza e strumenti sportivi avanzati, mantenendo la base comune della piattaforma Galaxy Watch. L’utente può indossarlo durante una corsa in montagna o un’immersione e continuare a usarlo, nelle ore successive, per osservare attività quotidiana e recupero.

Il corpo più sottile e il cinturino più morbido rispondono anche alla necessità di prolungare l’utilizzo durante la notte. Per analizzare il sonno e ricostruire i cambiamenti dei parametri nel tempo, l’orologio deve restare al polso con continuità.

Watch 9 punta sulla leggerezza quotidiana

Galaxy Watch9 rappresenta la proposta più accessibile e versatile della nuova gamma. È destinato a chi vuole monitorare salute, allenamenti e attività quotidiane attraverso un dispositivo più discreto rispetto all’Ultra.

La cassa è realizzata in alluminio ultraleggero ed è più sottile rispetto a quella del modello precedente. Anche il cinturino è stato alleggerito e ammorbidito, mantenendo il sistema di aggancio One Click. La progettazione mira a rendere l’orologio confortevole durante l’intera giornata e abbastanza comodo da essere tenuto al polso mentre si dorme.

Watch 9 sarà disponibile in due dimensioni, da 40 e 44 millimetri.

La prima si adatta ai polsi più piccoli e a chi preferisce un quadrante contenuto; la seconda offre una superficie più ampia per leggere informazioni e utilizzare i comandi. Entrambe le misure saranno proposte nelle versioni Bluetooth e LTE.

Più batteria e lo stesso processore dell’Ultra

La capacità della batteria di Watch 9 cresce del 20% rispetto alla generazione precedente. Il documento non indica il valore assoluto in milliampere, ma collega direttamente l’aumento a una maggiore durata durante il monitoraggio degli allenamenti.

Anche Watch 9 utilizza lo Snapdragon Wear Elite. Samsung evita quindi di riservare il nuovo processore al modello più costoso e porta la stessa piattaforma nella versione destinata al pubblico più ampio.

Il display raggiunge una luminosità massima di 3.000 nit. Rimane sotto i 5.000 nit dell’Ultra, ma è progettato per essere leggibile anche all’aperto e in condizioni di luce intensa.

La differenza fra i due modelli riguarda il grado di specializzazione: Watch 9 conserva prestazioni e visibilità elevate, mentre l’Ultra aggiunge autonomia, struttura in titanio e funzioni pensate per ambienti più difficili.

Samsung Health incrocia cinque parametri vitali

Le principali novità software di Watch 9 si concentrano in Samsung Health.

L’applicazione raccoglie i dati prodotti dall’orologio e utilizza funzioni di intelligenza artificiale per combinarli, riconoscere tendenze e generare suggerimenti.

Una nuova analisi incrocia cinque parametri: ossigenazione del sangue, variabilità della frequenza cardiaca, battito cardiaco, temperatura corporea e frequenza respiratoria.

La variabilità della frequenza cardiaca misura le differenze nell’intervallo di tempo tra un battito e quello successivo. Samsung la considera insieme alla frequenza media, all’ossigenazione, alla temperatura e alla respirazione per costruire una valutazione più ampia della condizione fisica.

L’utente riceve un’indicazione sul proprio livello di preparazione e può osservare quali parametri si discostano dal proprio andamento abituale.

Le informazioni possono essere seguite nel corso delle settimane e, quando emergono variazioni da approfondire, mostrate a un medico come base per un confronto. Lo smartwatch funziona qui come strumento di osservazione continuativa, capace di conservare una cronologia che sarebbe difficile ricostruire attraverso misurazioni occasionali.

Un punteggio per la salute del cuore

Samsung Health introduce anche un punteggio dedicato alla salute cardiaca. Il sistema considera l’andamento degli allenamenti e l’attività registrata durante le giornate nelle quali l’utente non svolge esercizio programmato.

L’analisi continua permette di distinguere il singolo valore dalla tendenza.

Un battito elevato durante una corsa assume un significato diverso dallo stesso valore registrato a riposo. Allo stesso modo, i cambiamenti osservati per più giorni possono essere più informativi rispetto a una misurazione isolata.

L’utente può attivare il monitoraggio automatico, lasciando a Samsung Health il compito di raccogliere e organizzare i dati. L’intelligenza artificiale interviene per trasformare le serie numeriche in indicatori più facili da consultare.

L’indice cardiovascolare suggerisce quando recuperare

Per chi corre regolarmente, Watch 9 offre un indice cardiovascolare giornaliero che analizza anche i tempi di recupero. Il sistema osserva frequenza e intensità degli allenamenti e può segnalare quando lo sforzo sta diventando eccessivo.

Un utente che corre due o tre volte alla settimana può ricevere, per esempio, il suggerimento di lasciare due giorni di riposo prima della sessione successiva.

Il recupero viene trattato come parte dell’allenamento: la continuità migliora quando il carico viene distribuito in modo coerente con le condizioni fisiche rilevate.

L’indicazione è costruita attraverso i dati raccolti al polso e cambia insieme alle abitudini dell’utente. Samsung cerca così di superare i programmi generici, adattando i consigli alla sequenza reale degli allenamenti e alle risposte registrate dall’organismo.

L’indice di fitness

Un ulteriore indice descrive la preparazione fisica attraverso più dimensioni. Samsung Health prende in considerazione composizione corporea, condizione cardiovascolare, durata degli allenamenti, flessibilità e forza.

Queste informazioni vengono riassunte attraverso schemi e valori numerici, pensati per mostrare se l’attività svolta sta avvicinando l’utente all’obiettivo impostato. Una persona può così scoprire di avere una buona resistenza cardiaca ma una preparazione meno equilibrata sul versante della forza o della flessibilità.

L’approccio prova a evitare che il fitness venga ridotto al numero di passi o alle calorie consumate. Il sistema costruisce invece un quadro composto da capacità differenti e osserva come cambiano nel tempo.

Gemini arriva direttamente sul polso

Watch Ultra 2 e Watch 9 integrano Gemini.

L’assistente può essere attivato sollevando il polso e pronunciando una richiesta, senza dover toccare il display.

Samsung immagina questa interazione nei momenti in cui le mani sono occupate.

Durante la preparazione di un piatto, l’utente può fare una domanda senza interrompere ciò che sta facendo. Durante un allenamento può chiedere all’orologio di avviare una corsa di dieci chilometri senza navigare fra menu e schermate.

Gemini è integrato con Samsung Health e con le altre applicazioni dell’ecosistema compatibili. La voce diventa quindi un sistema per controllare lo smartwatch, avviare attività e recuperare informazioni mentre il dispositivo rimane al polso.

Su uno schermo piccolo, l’interazione vocale assume un valore particolare. Digitare testi lunghi o attraversare molti livelli dell’interfaccia è poco pratico; una richiesta formulata a voce può ridurre il numero di operazioni necessarie.

Musica e allenamenti anche senza smartphone

I dati raccolti dagli orologi vengono sincronizzati con gli smartphone Galaxy. È inoltre possibile scaricare nella memoria dello smartwatch musica e playlist di Spotify, collegare direttamente gli auricolari Galaxy Buds 4 attraverso il Bluetooth e lasciare a casa il telefono durante l’allenamento.

Nelle versioni LTE, la sincronizzazione e i servizi connessi possono continuare anche in assenza di una rete Wi-Fi. Watch Ultra 2 viene venduto esclusivamente con connettività LTE, che l’utente può scegliere di non attivare utilizzando il dispositivo attraverso il Bluetooth. Watch 9 offre invece entrambe le configurazioni, Bluetooth e LTE, nelle misure da 40 e 44 millimetri.

Due modi di interpretare lo smartwatch

Samsung separa con decisione le funzioni dei due modelli. Watch Ultra 2 punta su autonomia, luminosità, titanio e monitoraggio delle attività outdoor. La batteria da 800 mAh, il display da 5.000 nit, la navigazione con Track Back e la modalità per le immersioni lo collocano nella parte più specialistica della gamma.

Watch 9 porta lo stesso processore in una struttura più leggera e adatta all’uso continuo. Il centro dell’esperienza diventa Samsung Health, che combina parametri vitali, attività, recupero e condizione fisica per offrire una lettura progressiva dello stato dell’utente.

In entrambi i casi, l’intelligenza artificiale serve a collegare dati che gli smartwatch raccoglievano già separatamente. Il cambiamento riguarda il modo in cui vengono presentati: da misurazioni da consultare una alla volta a indicazioni che cercano di suggerire quando allenarsi, quando recuperare e quali variazioni osservare.

Prezzi

Galaxy Watch Ultra 2 sarà disponibile esclusivamente nella versione LTE al prezzo di 749 euro.

Questo dispositivo sarà offerto nelle colorazioni Titanium Gray e Titanium Silver, decisamente più sobrie rispetto all’arancione della prima generazione.

La personalizzazione comprende diversi cinturini, proposti in più colori e materiali e progettati per mantenere morbidezza e comfort durante un uso prolungato.

Galaxy Watch 9 sarà proposto nelle dimensioni da 40 e 44 millimetri, con connettività Bluetooth oppure LTE. I prezzi partiranno da 409 euro e arriveranno a 489 euro, a seconda della dimensione della cassa e della configurazione scelta.