Meta, sconti a chi accetta di condividere dati per migliorare le proprie IA
di Giuditta MoscaPer migliorare il nuovo modello Muse Spark, Meta offre sconti a chi accetta di condividere prompt e risposte. Gli utenti, soprattutto professionisti e aziende, possono risparmiare fino al 95%
I dati sono preziosi per sviluppare e migliorare un modello IA e Meta, azienda che oltre a Facebook, Instagram e WhatsApp, ha i piedi saldi anche nel mercato delle intelligenze artificiali, ha allestito un’offerta guardando soprattutto ad aziende, sviluppatori e professionisti che voglio integrare Muse Spark 1.3 nei rispettivi prodotti o servizi.
Un’azienda che usa milioni di token ogni mese, sopporta un esborso rilevante. Concedere tariffe più morbide a chi presta i propri dati per favorire il miglioramento di un modello IA può avere un peso specifico sulle fatture. Meta ha trasformato la gestione dei dati in una scelta di prezzo, creando un programma di sconti che possono superare il 98% del costo totale.
Di fatto, i costi standard per un milione di token in ingresso sono pari a 1,25 dollari e un milione di token in uscita costa 4,25 dollari. Aderendo al programma Contributor, i costi scendono rispettivamente a 0,10 dollari e a 0,20 dollari.
Cosa è Muse Spark
Muse Spark è la famiglia di modelli sviluppata dai Meta Superintelligence Labs che ha debuttato lo scorso mese di aprile. A luglio, Meta ha aperto agli sviluppatori il Meta Model API, un servizio che consente a programmi, siti e applicazioni esterne di inviare richieste ai modelli Muse e riceverne le risposte.
Muse Spark 1.3, presentato il 2 settembre, è progettato soprattutto per attività agentive, ovvero compiti lunghi e articolati che prevedono l’uso di strumenti e programmazione. Può seguire più passaggi, lavorare su progetti complessi e gestire contenuti diversi dal solo testo.
Cosa significa pagare “per token”
Il Meta Model API viene fatturato in base ai token elaborati. Un token è una piccola unità in cui un sistema IA divide il testo per elaborarlo. I token di input sono quelli contenuti nella richiesta inviata al modello, mentre i token di output sono quelli generati nella risposta. Esiste anche il cached input, cioè una parte di contesto già elaborata e riutilizzata in richieste successive, che ha una tariffa più bassa.
Che cosa riceve Meta in cambio dello sconto
Il punto focale è nella condizione associata alla tariffa. La documentazione del Meta Model API distingue il livello Standard, nel quale prompt e completamenti sono esclusi dall’uso per migliorare i prodotti e dal livello Contributor, collegato al permesso di usare quel traffico per migliorare i sistemi di Meta. I termini del servizio regolano il trattamento applicabile agli account che scelgono questa modalità.
Per “prompt” si intende ciò che viene inviato al modello e per “completion” (completamento) si intende la risposta generata. Nel lavoro di programmazione questo traffico può contenere istruzioni, porzioni di codice, documentazione tecnica, messaggi di errore e altri materiali che lo sviluppatore decide di passare all’IA.