La terribile bomba d'acqua sulle Marche è la notizia del giorno. Gli ingredienti purtroppo ci sono tutti: i 10 morti, i 4 dispersi, la distruzione ovunque. E ovviamente stiamo tutti qui a dirci che la politica dovrebbe occuparsi di più di cambiamento climatico, dovrebbe occuparsi di come contrastarlo prima che sia troppo tardi e come mitigare gli effetti che già ci sono.
Sono i numeri di una guerra e di una guerra che stiamo perdendo. Eppure ce ne accorgiamo, eppure ne parliamo, solo quando la battaglia arriva sulla porta di casa sotto forma di una bomba d’acqua. Quel giorno siamo tutti ambientalisti, per poi tornare alla vita di prima. Io continuo a pensare, perché sono gli scienziati a dirlo, che questa guerra non sia ancora perduta, che possiamo farcela, ma dobbiamo svegliarci e provare davvero a cambiare tutto. Ogni gesto, ogni parola e aggiungo, ogni voto, conta.