E-commerce

Quasi un terzo dei pagamenti online viene saldato tramite portafoglio digitale

Quasi un terzo dei pagamenti online viene saldato tramite portafoglio digitale

Lo scorso anno il numero delle spedizioni e-commerce in Italia è cresciuto dell’8,7%, toccando 883 milioni di pacchi: un progresso, destinato a proseguire, che pone nuove sfide per la filiera della logistica

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Il 30% degli acquisti online concretizzati nel corso del 2025 è stato saldato tramite digital wallet, a conferma di un ecosistema ormai orientato verso modelli digitali “card-based”. È uno degli elementi emersi nel corso dell’evento Netcomm Focus Payment & Logistics, che si è svolto a Roma. In ogni caso, l’acquisto da web e pc genera scontrini più elevati rispetto al mobile. A livello di strumenti, il bonifico bancario si conferma la scelta per le transazioni di alto valore, con importi medi di 3,4 volte superiori alla norma, mentre i valori più bassi si registrano per pagamenti tramite buoni sconto, contanti alla consegna o saldi account.

Intanto, lo scorso anno il numero delle spedizioni e-commerce in Italia è cresciuto dell’8,7%, toccando gli 883 milioni di pacchi, secondo le rilevazioni del Delivery Index realizzato da Netcomm in collaborazione con Poste Italiane. A trainare la crescita sono i settori legati al lifestyle: abbigliamento, sport e accessori guidano la classifica (23,6% delle spedizioni totali).

“I pagamenti e la logistica non sono più semplici fasi operative, ma il cuore pulsante della relazione con il cliente nell’era dell’AI Commerce”, è l’analisi di Roberto Liscia, presidente di Netcomm. Secondo il quale ormai la sfida non si gioca più sulla possibilità di pagare o consegnare più velocemente, ma anche sulla capacità di farlo in modo fluido, sostenibile e personalizzato. La nuova stagione dell’agentic commerce promette di far evolvere il checkout in un flusso invisibile e automatico, ponendo una sfida per la logistica, chiamata a fare i conti con una pressione dei volumi senza precedenti attraverso l’ottimizzazione dei costi e l’innovazione tecnologica.

Lo studio di Netcomm rivela anche altre differenze. Nelle aree urbane del Nord si registra la massima penetrazione della carta di credito e degli strumenti digitali più evoluti, a fronte della più bassa incidenza del contante. Il vero motore della crescita dell’innovazione è rappresentato dalla fascia d’età 25-54 anni, il segmento più rilevante per volumi d’acquisto, che ha eletto i digital wallet come strumento preferito.

Infine, sebbene il 37% dei consumatori europei e statunitensi metta ancora al primo posto il risparmio economico, cresce la quota di chi privilegia la precisione della consegna (18%) o l’impatto ambientale (13%) rispetto alla velocità. La sensibilità green è guidata dai più giovani: ben il 73% della Gen Z (18-25 anni) sceglie store online sostenibili, seguita dai Millennial (69%).