Usare due account WhatsApp sullo stesso telefono è una funzione molto utile per chi ha un numero personale e un numero di lavoro. Fino a poco tempo fa, la soluzione più comune consisteva nel portare con sé due smartphone, usare WhatsApp Business per il secondo numero, oppure ricorrere alle funzioni di duplicazione presenti su alcuni telefoni Android. Ma adesso WhatsApp permette di gestire due account direttamente dentro l’app ufficiale, con un passaggio molto più semplice da un profilo all’altro.
La nuova funzione fa sì che ogni account WhatsApp resti legato a un numero di telefono differente: quindi non si tratta né di creare un secondo numero, né di trasformare un solo account in due profili separati. Pertanto, per aggiungere il secondo account, serve un altro numero attivo, associato a una SIM fisica o a una eSIM. Il telefono deve quindi poter gestire due numeri, oppure almeno ricevere il codice di verifica del secondo numero durante la configurazione.
Due account WhatsApp sullo stesso telefono: cosa cambia
Dopo l’attivazione, WhatsApp diventa una sola app con due ambienti separati. Quando si passa da un account all’altro, cambia l’intero ambiente WA, con le conversazioni, il profilo pubblico e le preferenze legate a quel singolo account. Questo permette di tenere distinti i due contesti anche usando lo stesso smartphone.
Il cambio account va gestito con un po’ di attenzione, soprattutto prima di inviare un messaggio o rispondere a una chat. Inizialmente, bisognerà farci un po’ l’abitudine per ridurre il rischio di usare il profilo sbagliato quando si passa rapidamente da una conversazione all’altra.
Qualcosa cambia anche in merito alla gestione delle notifiche. Ogni account può essere gestito con regole proprie: le notifiche e le impostazioni sulla privacy possono essere configurate separatamente per ciascun account e Le chat di lavoro possono quindi essere silenziate o gestite diversamente da quelle personali. In questo modo l’uso del supporto multi-account adempie ai suoi scopi e WhatsApp diventa più facile da usare anche per chi vuole separare meglio la vita privata e l’attività professionale.
Cosa serve prima di iniziare
Prima di attivare il secondo account bisogna avere il secondo numero a disposizione. Può essere una SIM fisica inserita nel telefono, una eSIM già configurata, oppure un numero attivo su un altro dispositivo, purché sia possibile ricevere il codice di verifica tramite SMS o chiamata.
La funzione multi-account si trova sia su Android sia su iPhone. Se il comando non compare, è necessario verificare di avere installato l’ultima versione di WhatsApp dal Google Play Store o dall’App Store.
Prima di procedere è consigliabile verificare anche il backup delle chat, soprattutto se il secondo numero era già usato su un altro telefono. Aggiungere un account significa registrare quel numero sul nuovo dispositivo principale e le chat precedenti possono essere recuperate solo se esiste un backup compatibile e accessibile.
Come attivare il secondo account su Android
Bisogna aprire WhatsApp, toccare i tre puntini in alto a destra e scegliere Impostazioni. Nella schermata del profilo, accanto al nome, compare il comando per gestire gli account: da lì si seleziona Aggiungi account e si avvia la configurazione del secondo numero.
A questo punto WhatsApp avvia la configurazione del secondo numero. Bisogna inserire il Paese, digitare il numero di telefono e confermare. L’app invia un codice di verifica tramite SMS o chiamata e dopo l’inserimento del codice, si deve completare il profilo con il nome, l’immagine e le impostazioni iniziali.
Una volta conclusa la procedura, i due account restano disponibili nella stessa app. Per passare da un profilo all’altro si apre il selettore degli account nelle impostazioni e si tocca quello che si desidera utilizzare.
Come attivare il secondo account su iPhone
Su iPhone il percorso può cambiare leggermente in base alla versione dell’app. Nelle versioni più recenti bisogna aprire WhatsApp e toccare, nella barra inferiore, la scheda contrassegnata dall’immagine del profilo attualmente in uso. Da qui si apre il selettore degli account e si sceglie “Aggiungi account”, dopodiché la procedura è simile a quella di Android. Se l’opzione non appare, bisogna prima aggiornare WhatsApp e riavviare l’app.
Chi usa già il secondo numero su WhatsApp Business dovrebbe procedere con un po’ di attenzione. Quel profilo potrebbe avere chat salvate, impostazioni aziendali e strumenti utili per comunicare con i clienti. Prima di aggiungerlo all’app WhatsApp principale, conviene quindi controllare che le conversazioni siano al sicuro e capire se il passaggio può far perdere funzioni usate ogni giorno nell’attività.
Questo vale soprattutto per chi ha un iPhone, perché su Android molti utenti hanno già una soluzione pratica, cioè tenere WhatsApp Messenger e WhatsApp Business installati insieme, purché i due account siano associati a numeri diversi.
Cosa evitare dopo l’attivazione
Una volta aggiunto il secondo account, l’errore più comune è pensare che le impostazioni del primo valgano automaticamente anche per l’altro. Ogni profilo va controllato a parte, soprattutto per quanto riguarda la visibilità delle informazioni personali e per il modo in cui arrivano gli avvisi sul telefono. Prima di usare il nuovo account con clienti o contatti privati, è meglio aprire le impostazioni del profilo appena configurato e verificare come appare agli altri.
Attenzione anche al codice di verifica. WhatsApp lo invia per confermare che quel numero appartenga davvero all’utente e non deve essere comunicato a nessuno, nemmeno se arriva una richiesta da un contatto conosciuto.
Un altro controllo riguarda i dispositivi collegati. Dopo aver aggiunto un secondo account, bisognerebbe verificare da ciascun profilo quali computer, tablet o browser risultano ancora autorizzati. In questo modo si evita che un account usato per lavoro resti aperto su un dispositivo condiviso o su un computer che non si usa più.